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Ultimo ospite del LCFF è la regita russa Vera Glagoleva foto

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Ultimi giorni per il Lake Como Film Festival che chiuderà domenica un’edizione ricca di ospiti, spunti, idee e che ha aggiunto anche un’altra sezione al già nutrito programma di cinema di paesaggio. Prima dei titoli di coda, però, c’è spazio per un ultimo ospite e per assegnare un altro premio proprio relativo alla neonata sezione Longscpaes, concorso internazionale di lungometraggi.

Iniziamo dall’ospite: questa sera la regista e attrice Vera Glagoleva sarà all’Arena del Teatro Sociale di Como in occasione della proiezione del suo film TWO WOMEN (Russia 2014). La storia è una raffinata trasposizione di Un mese in campagna di Turgenev, vicina per stile e atmosfere al teatro di Cechov e racconta la nobiltà campestre russa di fine ‘800 con garbo, eleganza e un pizzico di ironia. Un film sulla giovinezza e il desiderio di rimanere ancorati alle proprie passioni ed emozioni.

Presentato a Venezia, alle Giornate degli Autori e mai distribuito nelle sale, arriva ora al Lake Como Film Festiva in lingua originale russa con sottotitoli in italiano, interpretato da Ralph Fiennes e Sylvie Testud.

lake como film festival two women

Inizio proiezione ore 21.30 biglietti a 8 e 5 euro.

“Two Women” è l’ultimo titolo in calendario per il Cinema in Arena, però non è l’ultimo appuntamento. Domani sera verrà proiettato un film a sorpresa. Gli organizzatori si sono presi un lungo tempo per pensare quale pellicola potesse in qualche modo chiudere un ciclo che ha visto passare in rassegna giganti della regia come Visconti, Herzog, Greenaway e quel fenomeno di Alejandro Inarritu che con pochi film (21 grammi, Babel, Birdman, The Revenant), è già entrato nel gotha dei grandi registi. Chissa su quale film ricadrà la scelta di Alberto Cano, direttore artistico, e degli altri cinephile dell’associazione promotrice del festival ai quali non dispiacerebbe che il pubblico accettasse un invito al buio. Domani vedremo.

L’ultima sera  in Arena, venerdì 28, è dedicata alla proiezione e premiazione del film vincitore del concorso internazionale di lungometraggi “Longscpaes”, il paesaggio è sempre il tema portante del festival comasco.

LONGSCAPES è stata la rivelazione di questa edizione del festival. Otto pellicole non ancora distribuite in Italia, di registi semi sconosciuti da noi, e con proiezioni alle 18.30 potevano apparire come un clubbino per addetti ai lavori, invece il pubblico ha premiato l’ intenzione degli organizzatori nel voler scoprire nuovi autori e nuove storie che valorizzino il patrimonio naturale, architettonico e umano. Tutte le proiezioni al Teatro Sociale hanno registrato un pubblico numeroso e coinvolto.

Oggi “The Gob”  di Guy Mihill è l’ultimo film in concorso poi la giuria composta dal critico cinematografico Nicola Falcinella, dall’architetto paesaggista Darko Pandakovic, dalla professoressa Barbara Pozzo dell’Università dell’Insubria, dal foto giornalista Mattia Vacca e da Carla Vulpiani direttrice artistica del Milano Film Festival, sceglierà il primo vincitore del concorso Longscapes.

 

 

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