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Aumenti “anomali” nelle bollette di luce e gas anche a Como: denuncia del Codacons foto

Situazioni ingiustificate e paradossali, scatta la segnalane alla Procura cittadina per il reato di aggiotaggio. Migliaia le famiglie coinvolte.

I recenti aumenti delle tariffe luce e gas, scattati lo scorso 1 luglio, sono attribuibili a speculazioni sul mercato dell’energia, che determinano incrementi delle bollette e un aggravio di spesa per le famiglie. Lo denuncia oggi il Codacons, che presenta un esposto a 104 Procure della Repubblica di tutta Italia . anche a Como – affinché indaghino per il reato di aggiotaggio.

“I forti aumenti delle tariffe luce e gas decisi dall’Autorità per l’energia (rispettivamente +4,3% e +1,9%) sono apparsi subito anomali e ingiustificati – spiega il Presidente dell’Associazione dei consumatori Codacons  – e la stessa Autorità, nel motivare i rincari, ha spiegato che questi sono dovuti a “strategie  anomale  adottate  da  diversi  operatori  sul  mercato  all’ingrosso dell’energia elettrica (sia in sede di programmazione di immissioni e prelievi, sia in sede di offerta di servizi di  dispacciamento).  Criticità  che  hanno  portato  ad  un  rilevante  aggravio  di  costi  per  il  sistema  e  ad  una   alterazione  del  normale  meccanismo  di  formazione  dei  prezzi  nei  mercati”. Vogliamo conoscere i nomi dei grossisti dell’energia che hanno attuato pratiche anomale a danno dei consumatori, e in tal senso chiederemo con una istanza d’accesso all’Autorità di fornirci i dettagli circa i soggetti coinvolti nel fenomeno. A 104 Procure chiediamo invece oggi di acquisire i dati dell’authority e procedere per il reato di aggiotaggio, valutando la sussistenza di comportamenti speculativi sul mercato dell’energia tesi a determinare aumenti tariffari e, conseguentemente, aggravi di spesa per gli utenti”.

Un problema evidenziato in questi giorni anche da tante famiglie comasche che si sono sentite dare risposte in perfetto “burocratese” – ma senza alcunchè di concreto – dal proprio operatore contattato. I rincari denunciati nel comasco sono più che consistenti e, in qualche caso, andrebbero a gravare in modo pesante sull’economia di centinaia di famiglie. Ora arriva la denuncia del Codacons nella speranza di poter fare chiarezza al più presto.