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Due concerti ad Albavilla per LakeComo Festival

La programmazione primaverile del LakeComo Festival quest’anno è stata tanto abbondante ed interessante da sconfinare in questo inizio estate. Prima di salutare e dare appuntamento ad ottobre Amadeus Arte, promotore del festival, ha in serbo un ultimo appuntamento sabato 2 luglio ad Albavilla in piazza Roma dove, in due spettacoli gratuiti, il LakeComo Festival chiude “alla grande” per lasciare spazio, dalle 21, alla partita Italia – Germania proiettata su maxi-schermo.

Alle 19.45 spazio alla musica con la direttrice artistica del LakeComo Festival, Floraleda Sacchi, che propone una delle pagine più passionali dei suoi repertori musicali: il tango.

Concerto Nuevo Tango è il titolo della serata con l’arpa di Floraleda e il violino  di Linda Hedlund in un programma argentino con le musiche di Astor Piazzolla. Fra i brani che le due musiciste eseguiranno ci sarà sicuramente la celebre Libertango e poi Ave Maria, Oblivion, Bordel 1900, Fugata-Adiòs Nonino, tutti contenuti nel cd di Floraleda Sacchi “Intimamente tango” uscito nel 3015.

Con le musiche di Piazzolla ci saranno i ballerini Aldo y Milene della Scuola di Tango Lopez per trasformare la piazza in una milonga.

lakecomo festival albavilla

L’ultima data stagionale del LakeComo Festival inizierà con altre arpe, quelle celtiche della Celtic Harp Orchestra. Alle 18 aperitivo in piazza, dove saranno presenti anche le bancarelle del mercatino artigianale, e concerto dell’orchestra d’arpe comasca che è diventata, negli anni, la più famosa e richiesta in tutto il mondo.

Fondata nel 2002 da un’idea di Fabius Constable, il direttore d’orchestra, la CHO è una formazione che centra i suoi spettacoli su una fruizione totale della musica.
Il suo stile peculiare e caratteristico, un misto di musica world-fusion, celtica e barocca, coinvolge il pubblico a diversi livelli. Evocativi e divertenti, i suoi spettacoli sono un’esperienza prima ancora che un concerto.
L’uso delle luci e delle ombre, candele, proiezioni, fasci di luce nascosti nelle mani dei musicisti, hanno esaltato l’architettura e lo spirito dei luoghi, come è avvenuto al Duomo di Milano, al Trinity College di Dublino, al Parco della Musica di Roma, in numerosi teatri lirici (Sociale di Como, Comunale di Casale Monferrato, Filodrammatici di Treviglio etc.), al Vittoriale degli Italiani, nei resti di antiche ville romane, basiliche e monasteri e persino nei boschi, in Italia, Germania, Cina, Corea, Francia, Spagna, Irlanda, Inghilterra, Giappone

 

Sabato 3 luglio

ore 19.45 piazza Roma  – Albavilla

NUEVO TANGO

Linda Hedlund (violino)
Floraleda Sacchi (arpa)
Ballerini: Aldo y Milene Scuola di Tango Lopez

ingresso libero

Linda Hedlund ha studiato violino all’Università di Musica e Arti dello Spettacolo di Vienna e ha conseguito il dottorato in violino nel 2010 alla Sibelius-Academy in Finlandia. Ha avuto successo in vari concorsi ed è apparsa come solista al Pacific Music Festival in Giappone con Michael Tilson Thomas e con la Tapiola Sinfonietta.

Linda Hedlund si esibisce come solista e musicista da camera internazionalmente. È anche attivo come insegnante e conferenziere, ha tenuto numerose masterclass negli Stati Uniti, Sud America e Asia e ha insegnato musica da camera. Ha suonato con molte prime parti dei Wiener Philharmoniker, il violoncellista Steven Isserlis e il pianista Oliver Kern. Linda Hedlund si è esibita come solista anche con l’Istanbul Chamber Orchestra, Austrian Chamber Orchestra,  OSUEL Symphony Orchestra Londrina (Brasile) e Lohja Symphony Orchestra (Finlandia). Le sue performance sono state trasmesse alla radio e alla TV in Finlandia (YLE), Radio Classica, Repubblica Ceca (Radio Farda), in Austria (ORF) e negli Stati Uniti (WFMT). Si è esibita con successo in numerosi festival prestigiosi come Helsinki Festival (Finlandia), Honart Festival (Konzerthaus Wien), Grafenegg Festival (Austria) e alla Carnegie Hall di New York.
www.lindahedlund.com

Definita artista di eccezionale talento, Floraleda Sacchi è riconosciuta come una delle più interessanti arpiste sulla scena internazionale. Dalla musica barocca a quella contemporanea si rivela sempre convincente, comunicativa ed originale. “Floraleda s’inventa un capitolo affascinante della storia moderna dell’arpa” (La Repubblica), “la miglior arpa che abbiate mai sentito” (American Record Guide) sono solo alcune delle entusiastiche critiche che ha ricevuto.

Floraleda ha ha venduto migliaia di dischi incidendo per Decca, Philips, Universal, Deutsche Grammophon. Dal 2011 cura una collana per Amadeus Arte dedicata a compositori che hanno scritto per lei e amici con cui ama suonare (Philip Glass, Michael Nyman, Peter Machajdik, Antonella Ruggiero…).

Ha vinto 16 concorsi internazionali e con la sua arpa ha suonato come solista in importanti sale e festival, tra cui: Carnegie Hall-Weill Recital Hall e Palazzo delle Nazioni Unite (New York), Gewandhaus-Mendelssohn Saal (Lipsia), Konzerthaus-Kleiner Saal (Berlino), Auditorium Binyanei Hauma (Gerusalemme), Sala Verdi (Milano), Matsuo Hall (Tokyo), Prefectural Hall Alti (Kyoto), Salle Varèse (Lione), Gasteig (Monaco), Concerts de la Croix Rouge (Ginevra), Gessler Hall (Vancouver), CBC-Glenn Gould Studio (Toronto), River Concert Series (Washington), Società del Quartetto (Milano), Festival Musica no Museo (Rio de Janeiro), Auditorium della Conciliazione (Roma), Festival de Carthage (Tunisia)…

E’ stata solista con numerose orchestre (Neubrandenburger Philharmonie, Camerata Portuguesa, Milli Reasurans Oda Orkestrası, Orchestra Sinfonica di Roma, Orchestra Regionale Toscana, ecc.) con i grandi classici o con riscoperte di concerti poco eseguiti. È apparsa come solista con l’Orchestra Giovanile Italiana per il Concerto di Natale trasmesso su RAI 3 e in mondovisione. Nel 2014 ha registrato un nuovo concerto per arpa composto da Manuel De Sica con la Filarmonica Toscanini (CD Brilliant Classics).

Nel 2016 sarà solista in Spagna, Cina, Italia, Svizzera presentando un nuovo concerto per arpa e archi dedicatole da Claudia Montero (Grammy Award – Best Composer 2014)  e il suo arrangiamento delle Stagioni di Piazzolla.

Curiosa e vivace, Floraleda ama portare la sua musica in altre forme artistiche come il teatro, il cinema, la danza, l’elettronica… Ha composto le musiche di scena, che esegue dal vivo con Ottavia Piccolo, per il monologo “Donna non rieducabile”. Lo spettacolo ha superato le 150 repliche ed è stato trasformato da RAI 2 in un film presentato con successo alla 66° Biennale del Cinema di Venezia.

Nata a Como, Floraleda è stata ispirata dai dischi di Annie Challan a suonare l’arpa. Diplomatasi brillantemente al Conservatorio di Como, Flora ha studiato in Italia, USA e Canada perfezionandosi con Alice Giles, Alice Chalifoux e Judy Loman. Ha vinto l’eccezionale numero di 16 competizioni musicali.
www.floraleda.com…