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A Esino Lario il raduno mondiale di Wikipedia

Un documentario sul raduno mondiale di Wikipedia che sta interessando una comunità di 700 abitanti sopra il lago di Como. L’incontro è in corso nel paesino di Esine Lario e viene osservato anche da due registi: Chiara Campara e Lorenzo Faggi da mesi sono presenti nella piccola comunità e stanno realizzando un film documentario che racconta non solo la preparazione di “Wikimania” ma anche le trasformazioni del luogo e dei suoi abitanti legate a questo evento.

Il film, che si intitola Le allettanti promesse e sarà ultimato per la fine dell’anno, vuole raccontare il dietro le quinte del grande evento internazionale ed è in fase di realizzazione dal marzo del 2015, quando i due registi hanno cominciato a partecipare agli incontri e alle assemblee sul tema aperti alla cittadinanza.

Spiegano Campara e Faggi: “È stato durante queste prime ricerche, dopo aver conosciuto alcuni degli abitanti e aver visitato il paese e i suoi dintorni, che ci siamo resi conto di poter sviluppare un progetto dal respiro più ampio e che la posta in gioco in questa storia era molto più della complessa organizzazione di un meeting internazionale. La storia che abbiamo conosciuto e vogliamo raccontare parla di tradizione e modernità, di tecnologia e natura, di accoglienza e di chiusura. Ha un valore universale in grado di superare i confini di un piccolo paese di montagna e di toccare un pubblico ampio”.

Il protagonista del film sono la comunità di Esino e la rete di relazioni che le persone sviluppano al suo interno per portare a termine l’obiettivo che la comunità si è data, Wikimania 2016. La narrazione è affidata alle azioni dirette di alcuni personaggi, che sono ripresi nei loro luoghi di lavoro, nelle loro case, nella natura, e che si fanno testimoni delle diverse energie che convivono nel paese.

È così che si alternano scene che raccontano i corsi di inglese per gli abitanti del posto, la transumanza delle bestie, momenti di preghiera del gruppo di rifugiati musulmani che il paese ha accolto, scene di caccia e molto altro ancora. A ritrarre la complessità di una comunità che non viene travolta da uno straordinario e incomprensibile evento esterno ma che prova a farlo proprio per crescere.