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Urbanistica, marketing e eventi: a Como arriva la supertecnologia

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Verificare l’utilità o meno di aree pedonali, indirizzare una campagna di marketing, ma anche incrementare il numero di visitatori e clienti. Sono queste alcune delle possibilità che il Comune di Como vuole fornire alla città grazie alla tecnologia.

Tra 15 giorni, infatti, partirà ufficialmente la fase di sperimentazione sul campo – a conclusione di una presperimentazione – di Como Smarter City for Smarter Citizens (SC2). Il progetto si propone di sviluppare, implementare, testare e validare nuovi servizi digitali.

“Sarà possibile capire ad esempio quante persone arrivano, sostano e escono da una certa area – spiega l’assessore alla Pianificazione Urbanistica e all’Informatizzazione Lorenzo Spallino -. Si tratta di dati importanti che possono essere utilizzati per decisioni urbanistiche, ma anche marketing territoriale e attività commerciali. Ringrazio tutti i partner coinvolti che hanno reso possibile il progetto”.

Numerosi gli enti coinvolti (Fondazione Politecnico, Politecnico, Tim Joint Open Lab, Fondazione Bruno Kessler, Teatro Sociale, Fluxedo) per questa sperimentazione che terminerà alla fine della stagione turista, a ottobre, quando poi verrano resi noti i dati registrati.

Nei prossimi giorni in piazza Duomo saranno posizionate delle telecamere stereoscopiche che monitoreranno i movimenti delle folle, non quelli degli individui, in quello spazio. Tutti i movimenti saranno collegati alla banca dati degli eventi che si svolgono in città per capire quale programma abbia suscitato maggior interesse e di conseguenza movimento. Saranno sfruttate anche le aree wi-fi pubbliche e quella cittadina attraverso l’analisi dei dati acquisiti dalle celle telefoniche.

Il settore Servizi Informatici del Comune di Como realizzerà il progetto in collaborazione con il gruppo di Data Science del Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria (DEIB) del Politecnico di Milano che svolge ricerche multidisciplinari avanzate su metodi, tecnologie e strumenti per Big Data e Data Science.

Insieme all’amministrazione comunale e al Politecnico, sono in campo la Fondazione Politecnico, Fluxedo – una start up del Politecnico incubata in ComoNext – il Tim Joint Open Lab di Trento, il laboratorio i3 della Fondazione Bruno Kessler e il Teatro Sociale di Como. Il Politecnico, sostenuto e finanziato dalla Fondazione Politecnico grazie anche ai contributi ricevuti dai suoi partecipanti e fondatori, in particolar modo quelle del partecipante Steriline, Fluxedo, Tim e la Fondazione Bruno Kessler sono finanziate da un progetto europeo EIT Digital (la divisione Digital dell’European Institute of Innovation and Technology).

 

I PARTNER:

Politecnico di Milano e Fondazione Politecnico

Il Politecnico di Milano, sostenuto e finanziato dalla Fondazione Politecnico grazie anche ai contributi ricevuti dai suoi partecipanti e fondatori, in particolar modo quelle del partecipante Steriline, e tramite il finanziamento di EIT Digital, dedicherà al progetto un gruppo di lavoro che si occuperà del censimento dei dati sul territorio comasco e della progettazione di una soluzione che garantisca l’accesso, la fusione e l’analisi semantica (dove possibile) in tempo reale di tali dati. A tale scopo farà leva sui risultati di 8 anni di ricerca su Stream Reasoning, un modo per gestire la velocità e la varietà dei Big Data simultaneamente. S’impegna, inoltre, ad acquistare apparati IoT per il monitoraggio dei movimenti delle folle negli spazi pubblici.

 

Fluxedo

Fluxedo, start up del Politecnico di Milano incubata in ComoNext, s’impegna a sviluppare con fondi propri il sistema di accesso, fusione e analisi semantica dei dati, dove possibile, in tempo reale utilizzando SocialOmeter, la piattaforma di real-time Big Data analytics costruita sui risultati della ricerca su Stream Reasoing rilasciati open source dal Politecnico di Milano.

 

TIM

Il Tim Joint Open Lab di Trento metterà a disposizione del progetto la propria expertise sul trattamento e la modellazione dei dati generati dalla rete di telefonia mobile nell’area di Como in forma aggregata e anonima, in modo da assicurare il rispetto della privacy dei cittadini.

 

Fondazione Bruno Kessler

Il laboratorio i3 della Fondazione Bruno Kessler s’impegna a supportare le attività volte a coinvolgere i cittadini e gli stakeholders della città (con un particolare interesse per i negozianti) nella lettura dei dati e nella definizione di nuovi servizi digitali.

 

Comune di Como

Il Comune di Como metterà a disposizione dei partner tecnologici del progetto, secondo le modalità stabilite dal MoU, l’accesso anonimizzato ai log della WiFi pubblica, ai dati del riempimento dei parcheggi e ad altre eventuali fonti che possano permettere di monitorare la presenza di persone sul territorio; supportare il Politecnico di Milano nell’installazione degli apparati IoT per il monitoraggio dei movimenti delle folle negli spazi pubblici; garantire ai partner tecnologici l’accesso a informazioni che possono servire ad interpretare i dati raccolti come calendari di eventi in città, decisioni prese dal Comune di Como oggetto del monitoraggio, mappe d’uso del territorio, informazioni presenti nel sistema informativo territoriale (SIT) ecc.; supportare i partner nel determinare quali analisi dei dati raccolti sono più utili a descrivere l’impatto sociale e urbanistico delle decisioni prese dal Comune di Como e oggetto del monitoraggio.

 

 

Teatro Sociale – AsLiCo

Il Teatro Sociale di Como s’impegna a garantire al Politecnico di Milano l’accesso a informazioni sulla risposta di pubblico alle proprie iniziative; garantire al Politecnico di Milano l’accesso a informazioni che possono servire ad interpretare i dati raccolti come calendari di eventi presso la propria sede e in città, programmi culturali attivati e iniziative mediatiche in corso; supportare il Politecnico di Milano nel determinare quali analisi dei dati raccolti sono più utili a descrivere l’impatto culturale e sociale delle iniziative avviate dal Teatro stesso.

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