CiaoComo - Notizie in tempo reale, news a como di cronaca, politica, economia

I lavori delle paratie di Como: Ferro risponde al Pm per oltre dieci ore foto video

Il dirigente comunale sotto torchio per tutta la giornata per gli incarichi assegnati. Potrebbero essere revocati i domiciliari

Al Gip non aveva detto nulla nell’immediatezza del provvedimento che lo ha colpito. Stavolta no. Ha parlato, spiegato e collaborato con la Procura di Como ed il Pm Pasquale Addesso che lo accusa di turbata libertà nell’assegnazione dei lavori (alcuni all’impresa della sua compagna Gloria Bianchi ndr) e falso in atto pubblico. Maxi-interrogatorio in Procura a Como per Antonio ferro, il dirigente del comune di Como tuttora agli arresti domiciliari per l’inchiesta sulle paratie ed i lavori connessi.

Il dirigente comunale si è presentato in mattinata al Tribunale di Como con il suo legale Giuseppe sassi. Ed ha iniziato a rispondere alle domande del Pm per diverse ore. Interrogatorio molto complesso ed articolato concluso poco dopo le 22 quando Ferro e l’avvocato hanno lasciato la Procura. Il lunghissimo faccia a faccia potrebbe essere il preludio di una richiesta di remissione in libertà da parte del legale di Ferro. Nei prossimi giorni dal Pm anche gli altri indagati tra cui l’altro dirigente del Comune, Pietro Gilardoni, tuttora in carcere al Bassone. Per lui l’accusa, oltre alla turbata libertà nell’assegnazione dei lavori, anche la corruzione.