CiaoComo - Notizie in tempo reale, news a como di cronaca, politica, economia

MusicTellers quattro serate di musica e parole a Como. Giovedì 9 si inizia con Sulutumana e Pieretto

Dopo il grande successo dell’edizione 2015, torna Music Tellers,  gli appuntamenti con la grande canzone d’autore raccontata e cantata al Chiostrino Artificio. Dal 9 giugno a fine luglioquattro giovedì in compagnia di altrettanti cantanti e musicisti italiani ed internazionali, per conoscerli più da vicino e ascoltare dal vivo la loro musica.

Il 9 giugno si parte dal Lago di Como con i Sulutumana e Paolo Pieretto, cantautore di Casatenovo. Per i Sulutumana parla la loro storia. Dal 1998 Gian Battista Galli, Nadir Giori e Francesco Andreotti hanno intrapreso un percorso artistico preciso che unisce la tradizione del cantautorato italiano ad una narrazione del territorio e della gente lariana. Unica novità del loro concerto per Music Tellers è un rimaneggiamento della formazione vista l’assenza di Andreotti impegnato in una tournee sudamericana con l’attore Stefano Panzeri.

Paolo Pieretto che dividerà con i Sulu la prima di Music Telers, è un “artigiano di parole”, giusto per citare il suo primo album. Ancor giovane cantautore della Brianza lecchese si è fatto le ossa al Centro Professionale Musica di Milano diretto da Franco Mussida e nel suo disco hanno dato una grossa mano alcuni Elii delle Storie Tese e c’è anche un duetto con Andrea Parodi che è il direttore artistico di Music Tellers. Pieretto si esibirà dal vivo a Como accompagnato da Alice Marini al violino e Paolo Ercoli alla chitarra dobro e mandolino.

La rassegna al Chiostrino Artificio proseguirà  il 7 luglio con  una puntata dedicata al Sud. Ospiti il cantastorie palermitano Guido Politi  con l’attesissimo Freddie Del Curatolo che si è trasferito in Kenya da diversi anni e tornerà a Como per presentare il suo nuovo disco “Esilio Volontario

Nella serata del 14 luglio il capostipite della scuola romana Edoardo De Angelis, autore di canzoni indimenticabili come “Lella” e “La Casa di Hilde”, e il songwriter newyorkese Jono Manson, per finire il 28 luglio arriverà dal midwest americano  Tim Grimm con  la sua band.

Music Tellers è un viaggio musicale e gastronomico, che in quattro serate d’estate  accompagnerà il pubblico comasco attraverso le note dei nostri ospiti, dal Lago di Como agli States. Come previsto dal format di MusicTellers, infatti, durante ogni serata gli artisti si racconteranno sul palco tra musica, parole, canzoni, e soprattutto storie ed esperienze sulla propria carriera.

Ogni evento si concluderà con una spaghettata insieme ai musicisti: lo chef del rinomato ristorante comasco Ciboooh si ispirerà alla musica e alle parole dei protagonisti per creare gustose cene di mezzanotte. Per la serata di giovedì 9, ad esempio, in tavola mezze penne al ragù di lago 

Ingresso è fissato a 10 euro (escluso il bere), i posti sono limitati dunque la prenotazione è vivamente consigliata a organizzazioneartificio@gmail.com

Il Chiostrino Artificio è in  piazzolo Terragni 4 – Como. Le serate inizieranno alle 21.30

 

Paolo Pieretto è un cantautore giunto con “Ancora Desidero” (distribuito da IRD) al secondo album di inediti, cinque anni dopo il debutto di “Artigiano di parole”.

Nato in Brianza a Casatenovo (LC) ma da qualche anno trasferitosi a Pavia, Pieretto è cresciuto ascoltando i grandi cantautori italiani degli anni ’70 prima di scoprire i songwriters americani ed il rock d’oltreoceano. Dopo aver frequentato il C.P.M. di Milano, nel 2002 è tra i vincitori del Premio Recanati (ora Musicultura festival) con il brano “Supermarket Italia”.

Nel 2003 arriva tra i 10 finalisti del Festival di Castrocaro, esibendosi in prima serata in diretta su Rai1 e pochi mesi dopo con il brano “Singolo” vince il premio della critica a “Una casa per Rino” di Crotone, il festival dedicato a Rino Gaetano che è insieme a Bennato il cantautore che maggiormente ha influenzato Paolo.

Il festival di Crotone lo vede protagonista anche l’anno successivo grazie alla canzone “Bambino Disobbediente”.

In seguito all’incontro con l’amico cantautore Andrea Parodi inizia ad esibirsi nei club di tutta Italia proponendo le sue canzoni che andranno a comporre qualche anno dopo il primo album “Artigiano di parole”, frutto del lavoro in studio con il produttore Franco Cufone. Brani come le già citate “Supermarket Italia” e “Bambino Disobbediente” ma anche “Stanotte” ed “Echi di luna” ottengono svariati passaggi radiofonici e colpiscono l’attenzione della critica.

“Ancora Desidero” è il secondo album, realizzato con la band “Gli Ammutinati”. Dieci storie sospese tra romanticismo e ironia, tra canzone d’autore e folk-rock dalle sonorità americane con intrecci di chitarre, violino e fisarmonica a caratterizzare i brani. Dal rock aggressivo dell’iniziale “La Prima Pietra” alla divertita “Maria piena di grappa” dal sapore irish in chiusura, passando per le intime “Dalla parte del cane” e “Nessuno ami” e la graffiante “Ci vorrebbe una guerra”. Dice Pieretto a proposito del titolo: Mi ha sempre affascinato letimologia della parola desiderio: deriva dal latino ed è composta da de (privazione) e sidera (stelle). La mancanza delle stelle quindi e di tutto ciò che queste rappresentano nella nostra sensibilità. Avvertirne la mancanza fisica e spirituale come qualcosa che ci appartiene ma di cui qualcuno o qualcosa ci ha privato e volere fortemente, intensamente, carnalmente andare a riprendersela.