CiaoComo - Notizie in tempo reale, news a como di cronaca, politica, economia

L’ipertensione colpisce 16 milioni di italiani, focus sulla prevenzione

Più informazioni su

Fra le patologie più diffuse nei paesi industrializzati, l’ipertensione si trova ad occupare un posto di rilievo in questa classifica. Tale malattia, dovuta ad una pressione arteriosa alta, affligge il 20% della popolazione mondiale e addirittura 16 milioni di italiani, può portare a conseguenze gravi come infarti, coronaropatie e apoplessia. Ciò che rende molto pericolosa questa patologia, è il fatto che nel 95% dei casi è impossibile risalire ad una causa: solo nel 5% dei casi, infatti, l’ipertensione è la conseguenza di una malattia sottostante, o di uno stile di vita non sano, come ad esempio per quanto riguarda le persone obese.

Un killer che uccide in modo silenzioso

La pressione alta è un nemico molto complesso da affrontare, dato che l’ipertensione spesso non presenta sintomi diversi da comuni emicranie e non è facilmente diagnosticabile dai dottori. Eppure è un vero e proprio killer silenzioso, in quanto lavora sotto traccia fino ad alterare il metabolismo e a causare problemi molto gravi, come ad esempio ictus, infarti, scompensi al cuore ed altre patologie riguardanti l’apparato circolatorio. Parliamo di una malattia molto pericolosa, che può anche provocare la morte di chi ne è affetto: dai dati diffusi durante la giornata mondiale contro l’ipertensione, è emerso che il totale annuo dei morti in Italia a causa della pressione alta arriva fino a 240 milioni. I numeri esposti dalla SIIA, dunque, sottolineano l’importanza e la pericolosità di questa malattia.

Quando farsi visitare dal medico

Quando si parla di ipertensione, bisogna innanzitutto spiegare un paio di concetti: la misurazione della pressione esamina infatti la pressione diastolica, ovvero la pressione minima e la pressione sistolica, ovvero la pressione massima. Quando i valori della pressione diastolica superano i 90 e quelli della pressione sistolica superano i 130, è allora che si rende necessaria la visita da uno specialista. Oggi è possibile trovare un medico e prenotare l’appuntamento da casa grazie alla rete ed ai vari servizi offerti dai portali specializzati. Ad esempio si può visitare www.docplanner.it, una piattaforma globale arrivata recentemente in Italia che dà la possibilità agli utenti della provincia di Como di trovare nel suo database tutti i medici disponibili, le loro competenze, gli orari di ricevimento, di prenotare la visita online e di recensirli.


Le conseguenze dell’ipertensione

L’ipertensione, nel suo stato più avanzato, può mandare in crisi l’organismo e predisporlo ad una serie di patologie consequenziali, come ad esempio le malattie renali, il diabete e anche la demenza. Soprattutto quando non viene adeguatamente trattato, nello specifico tenendo sotto controllo il regime alimentare e conducendo una vita sana: sono proprio le persone in sovrappeso ad essere maggiormente soggette al problema dell’ipertensione.

Como e la giornata contro l’ipertensione

L’ipertensione dunque è un patologia molto diffusa è non è un caso che all’ospedale di Sant’Anna si tengano spesso seminari informativi sulla questione. Nel dettaglio, in occasione della giornata mondiale contro l’ipertensione il 17 maggio, 120 persone hanno potuto sottoporsi a controlli gratuiti per combattere il killer silenzioso. Per quanto riguarda i dati sull’ipertensione a Como, la patologia è diffusa soprattutto fra gli over 70, ma a preoccupare è quel 35% che colpisce la fascia degli under 40.

 

Enrico Terzi

Più informazioni su