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Bruni arrestato, il sindaco Lucini:”Colpito, certo, ma nessun giudizio”

Il suo successore in Comune si dice scosso per l'accaduto. Ma rimanda ogni giudizio. Entrambi sono indagati per le paratie del lungolago.

Bruni arrestato. L’ex sindaco di Como finito in carcere questa mattina sta suscitando tanto dibattito in città. Ma nessuno, al momento, ha voluto uscire allo scoperto. Nessun commento ufficiale, prevale la massima cautela ed il rispetto. Poco fa in Questura, per la Festa della Polizia, anche il successore di Bruni a Palazzo Cernezzi, Mario Lucini, ha scelto la linea diplomatica.

“Certo, posso dire di essere rimasto colpito da questa notizia. Ma nessun commento o giudizio da parte mia” si è affrettato a precisare Lucini. Sia lui che Bruni sono finiti nel registro degli indagati della Procura di Como per la vicenda delle paratie del lungolago di Como.

Mario Lucini è stato informato dell’arresto di Bruni questa mattina direttamente dall’ufficio stampa del Comune di Como.

Anna Veronelli

Anna Veronelli, ex assessore alle politiche educative della giunta Bruni è rimasta molto colpita dall’accaduto: “Quando l’ho saputo mi sono sentita di mandare un SMS alla moglie Raffaella  con tutta la mia vicinanza, sperando che Stefano possa chiarire quanto prima tutta la vicenda”

Fulvio Caradonna

Anche l’ex assessore ai lavori pubblici della giunta di Stefano Bruni, Fulvio Caradonna ha scelto di restare al momento in silenzio: “Grazie, ma su questa vicenda preferisco non dire niente”. Caradonna, indicato come il responsabile del muro del lungolago, se ne era andato dal Comune dopo forti contrasti proprio con l’allora sindaco Bruni.