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C’è Lastrico, quello che parla strano, al Teatro Sociale

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Al Teatro Sociale la stagione di prosa, che ha visto sfilare sul palco grandi mattatori come Valter Malosti, Gabriele Lavia, Geppy Gleijeses e personaggi più pop come Virginia Raffaele e le Sorelle Marinetti, si chiude in allegria mercoledì 4 maggio con “Quello che parla strano” di  Maurizio Lastrico, volto noto di Zelig grazie ai suoi endecasillabi “danteschi che raccontano con ironia di incidenti quotidiani.

Ed è proprio l’interpretazione della Divina Commedia, riscritta in chiave ironica, ad aver dato notorietà al giovane attore genovese. Lastrico ha trovato la sua carta vincente nella qualità dei testi, nell’energia comunicativa e nell’interazione con il pubblico, che gli permettono di dar vita a performance in cui le parole prendono letteralmente corpo. Quello che parla strano è una sperimentazione sul linguaggio nato dall’osservazione di realtà fra loro molto distanti: dai locali, in cui si mescolano borbottii e luoghi comuni, agli oratori parrocchiali, fino ai teatri stabili in cui si mettono in scena i grandi classici.

Narratore di storie condensate in cui la sintesi e l’omissione generano un gioco comico di grande impatto.

Attore teatrale e autore, Lastrico ha recitato in numerosi spettacoli teatrali, prodotti da teatri stabili o compagnie private, girando per l’Italia in tournée. Nel 2009 è arrivato a esibirsi a Milano, al glorioso teatro Zelig. Da allora ha partecipato a quattro edizioni del programma, ha scritto un libro, e ha girato i teatri e le piazze d’Italia con i suoi spettacoli di cabaret.

 

Teatro Sociale di Como
mercoledì, 4 maggio – ore 20.30

MAURIZIO LASTRICO in

QUELLO CHE PARLA STRANO 

scritto da Maurizio Lastrico

Biglietti da 13€ a 27€ + prev. presso la biglietteria del teatro oppure www.teatrosocialecomo.it

 

Tel. +39. 031.270170 – info@teatrosocialecomo.it

 

maurizio lastrico okMaurizio Lastrico nasce a Genova il, 31 marzo 1979. Nel 1998 si diploma a pieni voti come operatore turistico presso un istituto di Genova.

Nello stesso anno, nell’ambito di Cine in Città, un concorso indetto dall’Assessorato alle politiche giovanili del Comune di Genova, vince il premio come miglior sceneggiatura per il cortometraggio Molto piacere, sono io.

Formatosi successivamente alla Scuola di Recitazione del Teatro Stabile di Genova (dove si diploma nel 2006), ha lavorato in teatro, tra gli altri, con Massimo Mesciulam, Marco Sciaccaluga, Antonio Zavatteri, Alberto Giusta, Carlo Sciaccaluga.

All’attività di attore teatrale, compatibilmente con i tempi delle tournée degli spettacoli affianca quella di comico e cabarettista, esordendo sulle emittenti nazionali nel 2007, nella quarta stagione della trasmissione Camera Café, con il personaggio de il catatonico.

Nel 2009 è in onda su Canale 5 a Zelig Off, dove ha proposto la sua Divina Commedia “rivisitata”, trattando di temi quotidiani in lingua dantesca.

Nello stesso anno ha fatto parte del cast fisso della trasmissione di La7 Grazie al cielo sei qui.

Ha partecipato inoltre alla trasmissione Bravo Grazie su Raidue e a Piloti, sempre su Raidue.

Nel gennaio 2010 debutta in prima serata a Zelig, dove è il centesimo comico a calcare il palco del Teatro degli Arcimboldi.

Continua la partecipazione a Zelig per il 2011, 2012 e 2013.

Per la stagione teatrale 2010/2011 porta in teatro il suo primo spettacolo teatrale comico Se fai qualcosa in giro dimmelo.

Nel 2013 debutta con il suo spettacolo Facciamo che io ero io per la regia di Gioele Dix.

Dal 23 al 26 luglio 2014 è al Teatro Romano di Verona nelle vesti del protagonista de Il Bugiardo di Carlo Goldoni diretto da Valerio Binasco, replicato poi alla 35° edizione del Festival La Versiliana.

Il 31 dicembre 2014 è partita dal Politeama Genovese la tournèe teatrale del suo nuovo spettacolo Quello che parla strano.

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