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Sclerosi laterale amiotrofica: venerdì un convegno al Teatro Sociale

Venerdì 29 Aprile 2016 dalle ore 8,00 presso la Sala Bianca del Teatro Sociale di Como avrà luogo il Convegno medico scientifico “Dottore, ho la SLA” che Labor Medical ha organizzato insieme al Dr. Antonio Paddeu, direttore del Reparto di Riabilitazione Cardio Respiratoria “Paola Giancola” dell’ASST Lariana, di cui recentemente è stata inaugurata la nuova sede presso l’Ospedale di Cantù e nel cui reparto sono stati seguiti fino ad ora 123 malati.

Un evento importante, il terzo organizzato in pochi anni su una terribile malattia, la sclerosi laterale Amiotrofica o SLA, per sostenere la battaglia che i malati e le loro famiglie combattono spesso in solitudine e tra difficoltà immense.

La SLA è infatti una patologia rara ma con un’incidenza sempre in aumento. L’eziopatogenesi è tutt’oggi sconosciuta, ma verosimilmente si tratta di una malattia ad origine multifattoriale.

La presa in carico delle persone colpite da SLA rappresenta un impegno complesso: già nelle prime fasi della malattia il carico assistenziale familiare è rilevante e ricade soprattutto sul coniuge o su altri componenti della famiglia.

E’ stato istituito per questa iniziativa un Comitato d’Onore d’eccezione, che vede al proprio interno il prefetto di Como Bruno Corda che insieme al sindaco Mario Lucini saranno ospiti in apertura lavori. Gli altri componenti sono il vescovo Mons. Diego Coletti, il presidente del Tribunale di Como Anna Introini ed il direttore generale dell’ASST Lariana Marco Onofri.

Il convegno ha trovato sostegno ed è stato patrocinato dall’ASST Lariana, rappresentata da molti relatori e moderatori che già nella mattinata si alterneranno per portare il loro contributo scientifico. Interverranno infatti nella prima parte la neurologa Monica Rezzonico e la cardiologa Francesca Rusconi che, insieme al neurologo del Centro Clinico Nemo Christian Lunetta, saranno moderati dai direttori di UO Marco Arnaboldi e Domenico Pellegrino insieme a Mario Guidotti, direttore della neurologia dell’Ospedale Valduce. Nella seconda parte della mattinata, moderata dal direttore del dipartimento di Emergenza Anestesia e Rianimazione dell’ASST Lariana Mario Landriscina insieme a Eugenio Limido, direttore della Medicina Generale dell’Ospedale di Cantù, ed al direttore della Pneumologia dell’Ospedale di Garbagnate Adriano Vaghi, si affronteranno le tematiche legate agli esami strumentali nel paziente SLA di cui parleranno Angelo Longoni e Dionigi Mangiacasale, la ventilazione dei malati SLA trattata da Eligio Carella ed un focus di Paolo Pozzi sulla casistica del reparto “Paola Giancola” e delle molteplici esperienze dolorose che coinvolgono i malati.

La tracheotomia, ad esempio, non è accettata da tutti e spesso anche chi l’ha fatta si è poi pentito. I pazienti, sia con la tracheotomia che senza, quando vedono la progressione della malattia chiedono di essere aiutati a morire. Una situazione difficile questa che spesso il personale sanitario si trova ad affrontare, specie con i pazienti giovani ma non solo. Di fronte a simili preghiere non si è mai preparati abbastanza. Per questo il Dr. Paddeu, responsabile scientifico dell’evento, ha voluto dedicare una sessione in tavola rotonda dal titolo “Dottore, aiutami a morire” che, partendo da un caso clinico, coinvolgerà medici, esponenti del mondo religioso e giuristi.

Alla tavola rotonda, che si terrà nel pomeriggio, insieme ai familiari dei malati ed ai medici Fabio Banfi (direttore sanitario dell’ASST Lariana), Enrico Tallarita, Carla Longhi, Luigia Verga (psicologa di AISLA), Gianmario Monza, Marica Magatti e Sebastiano Castorina, parteciperanno anche Monsignor Angelo Riva (vicario episcopale per la cultura, docente di Etica, membro del Comitato Etico dell’ASST Lariana), il sostituto procuratore Mariano Fadda, i giudici Marco Mancini e Paola Parlati, l’avvocato Biagio Giancola. La tavola rotonda sarà moderata da Diego Minonzio, direttore de La Provincia di Como.

 

Prima della tavola rotonda verrà anche proposto un contributo di Sergio Casati, medico responsabile dell’U.O. di Medicina nutrizionale dell’ASST Lariana Presidio di Cantù, sugli aspetti nutrizionali del malato di SLA.

 

Saranno presenti tantissime associazioni di riferimento per i malati, tra cui AISLA, Fondazione Stefano Borgonovo, Amare, Predica, Fondazione Giancola e Donarsi.

L’evento ha inoltre ottenuto il patrocinio della Prefettura e del Comune di Como, dell’ATS Insubria e degli Ordini dei Medici di Como, Milano, Monza e Brianza, Lecco, Sondrio, oltre che del Collegio IPASVI di Como e dell’Università degli Studi dell’Insubria.

E’ stato anche concesso il patrocinio delle associazioni delle RSA maggiormente rappresentative dei territori di Como e Monza, ARSA Monza e Brianza e ARSA Como nelle cui strutture sono spesso ospitati pazienti malati di SLA.

Parteciperanno all’evento 150 persone e per la tavola rotonda pomeridiana, vista la numerosa richiesta pervenuta, la segreteria organizzativa di Labor Medical ha deciso di mettere a disposizione un collegamento audio video per dare la possibilità di seguire i lavori ad un numero maggiore di persone.

L’evento sarà a partecipazione gratuita ed è accreditato a livello nazionale dal Provider ECM Labor Medical. Per informazioni è possibile rivolgersi al numero 031-713348 o tramite mail a segreteria@labormedical.it