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Aiuto per le famiglie comasche: nidi gratis e bonus (ecco come averlo)

Nidi gratis e Bonus famiglia. Con la misura ‘Nidi Gratis’ Regione Lombardia ha previsto l’azzeramento della retta, con decorrenza maggio 2016. Per accedere a questo contributo è richiesta la residenza in Lombardia per entrambi i genitori, di cui almeno uno residente per 5 anni continuativi. “Oggi abbiamo fornito le cosiddette informazioni pratiche, necessarie per mettere le famiglie nella condizione di accedere alla misura di sostegno. – commenta il Consigliere Segretario Daniela Maroni – Non possiamo pensare che la Lombardia non sia vulnerabile a questo problema, lo è tanto quanto le altre regioni italiane. Anche da noi il 4% dei nuclei vive in una condizione di povertà. Analizzando la ricerca elaborata dall’Istat, un dato che mi ha fatta riflettere è proprio l’indice di povertà relativa che risulta essere superiore alla media nazionale tra le famiglie mono genitori (12,8%) con un picco nel Mezzogiorno dove questa situazione colpisce una famiglia su quattro. Meno diffusa invece questa situazione di difficoltà per i single e le coppie senza figli di età inferiore ai 65 anni”.

maroni in studio ciaocomoOltre alla misura dei “Nidi gratis” la Giunta regionale ha approvato il “bonus famiglia” di sostegno alla natalità e alle adozioni, tutto partirà il 1° maggio e, queste azioni, sono destinate a famiglie con un reddito Isee fino a 20mila euro e con almeno uno dei due genitori residente in Lombardia da almeno 5 anni. Sono stati confermati inoltre il “voucher autonomia” per anziani e disabili, l’esenzione dal superticket per le prestazioni sanitarie di specialistica ambulatoriale e le azioni per l’inserimento lavorativo dei disoccupati.
“Questo pacchetto di misure – conclude Daniela Maroni – è un aiuto alle persone vulnerabili, persone che si trovano, fortunatamente, non solo in una condizione di povertà assoluta, Regione Lombardia è infatti intervenuta anche su questi nuclei familiari con una soglia di 20mila euro Isee, circa 40mila euro lordi. Regione Lombardia ha fatto un investimento di 200milioni di euro”.