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La Dodicesima Notte di Shakespeare al Teatro Sociale: due serate per la rivisitazione di Cecchi

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Carlo Cecchi torna a Shakespeare per misurarsi con LA DODICESIMA NOTTE, in scena al Teatro Sociale il 5 e 6 aprile, ore 20.30: una commedia corale fondata sugli equivoci, sugli scambi di identità e di genere.
Il pluripremiato regista e attore mette in scena una commedia fresca, spiritosa e scanzonata, un gioco delle parti, una giostra in cui si muovono affascinanti creature dell’immaginazione. Un grande contributo è certamente dato dalla traduzione della poetessa Patrizia Cavalli, che riesce a rendere più attuale il testo senza stravolgerlo completamente, permettendo cosi a Cecchi, anche interprete nelle vesti di Malvolio, di orchestrare un gioco attoriale straordinario, lavorando sulla stilizzazione e sull’essenza dei personaggi attraverso quella maestria che ha fatto di lui il più moderno tra i grandi registi del teatro italiano.
Lo spettacolo ben si integra nella Stagione Notte di quest’anno, dedicata a Shakespeare e all’amore nelle sue varie forme. L’amore, infatti, è il tema della commedia, e la musica, che come dice il Duca nei primi versi “è il cibo dell’amore” ha una funzione determinante, tant’è che tre musicisti suonano dal vivo le musiche composte da Nicola Piovani.

Teatro  Sociale  di Como

martedì, 5 aprile – ore 20.30

mercoledì, 6 aprile – ore 20.30

LA DODICESIMA NOTTE

di William Shakespeare

 

Traduzione Patrizia Cavalli

Regia Carlo Cecchi

Musiche di scena Nicola Piovani

Scena Sergio Tramonti

Costumi Nanà Cecchi

Disegno luci Paolo Manti

 

Orsino Duca d’Illiria                                      Remo Stella

Valentino Gentiluomo al servizio del Duca   Giuliano Scarpinato

Ufficiale al servizio del Duca                         Rino Marino

Viola poi travestita da Cesario                      Eugenia Costantini

Sebastiano suo fratello gemello                   Davide Giordano

Capitano della nave naufragata                   Rino Marino

Antonio altro capitano di mare, amico di Sebastiano Federico Brugnone

Olivia Contessa                                              Barbara Ronchi

Maria sua cameriera personale                   Daniela Piperno

Sir Toby zio di Olivia                                      Vincenzo Ferrera

Sir Andrew protetto di Sir Toby                     Loris Fabiani

Malvolio maggiordomo di Olivia                  Carlo Cecchi

Fabian al servizio di Olivia                            Giuliano Scarpinato

Feste buffone di Olivia                                  Dario Iubatti

 

Musicisti

Luigi Lombardi d’Aquino / Sergio Colicchio tastiere e direzione musicale

Alessandro Pirchio / Alessio Mancini flauti e chitarra

Daniele D’Ubaldo strumenti a percussione

 

Produzione Marche Teatro – Teatro di rilevante interesse culturale

Coproduzione Teatro Franco Parenti

in collaborazione con Estate Teatrale Veronese

Info

Biglietti da 13€ a 27€ + prev. presso la biglietteria del teatro oppure www.teatrosocialecomo.it
Martedì e giovedì ore 10.00 – 14.00
Mercoledì e venerdì ore 16.00 – 20.00.
Sabato ore 10.00 – 13.00 / 14.00 – 18.00
Tel. +39. 031.270170 – Fax +39. 031.271472
info@teatrosocialecomo.it

La Dodicesima NotteCarlo Cecchi è considerato una delle figure di spicco del teatro di innovazione in Italia, Cecchi alterna il lavoro di attore teatrale e cinematografico a quello di regista teatrale. Memorabile è la sua interpretazione del dramma “Finale di partita” di Samuel Beckett e, per il cinema, quella di Renato Caccioppoli in Morte di un matematico napoletano. Nel 2007 si aggiudica il Premio Gassman come miglior attore teatrale italiano.

 

 

Mercoledì 6 aprile lo spettacolo “La dodicesima notte” sarà anticipato, con inizio alle ore 18:30, ci sarà un concerto di composizioni musicali ispirate a Shakespeare dal titolo “…Tu che sei pura musica”, a cura del Liceo Musicale “Teresa Ciceri” di Como.

Il concerto comprenderà musiche di varie epoche, stili ed ensemble strumentali, ispirate ai lavori di Shakespeare. Si va dagli originali brani per voce e liuto per le opere dell’autore (eseguite in questo contesto con la chitarra), a una composizione scritta da uno studente del Liceo Musicale su un sonetto di William Shakespeare.

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