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Bloom Makers: tre giorni di festival all’insegna del do it yourself

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Bloom, il centro multiculturale nato nel 1987 nel cuore della Brianza, in collaborazione con Officine Libra, presenta Bloom Makers Festuna rassegna dedicata all’arte dell’autoproduzione

Da venerdì 8 a domenica 10 aprile, negli spazi dello storico locale di Mezzago, luogo di riferimento per la musica e la cultura underground grazie alla sua programmazione e al suo lavoro di diffusione, promozione e produzione di artisti, vedrà la luce Bloom Makers Fest, prima edizione di un festival di tre giorni che ha come protagonista assoluta la cultura del Do It Yourself. Una programmazione che spazia dall’illustrazione all’editoria, passando per la musica e il video per arrivare al cinema.

Quattro live, quattro workshop, una mostra, un brunch, un aperitivo, una mostramercato e una no-stop di corti d’animazione sperimentale, tutto in meno di trentasei ore.

bloom festival

(Immagine di Margherita Tramutoli aka La Tram)

IL PROGRAMMA

VENERDI’ 8 APRILE
Si inizia alle 22.00 con l’inaugurazione di MMIA (Mixed Martial Illustration Arts), una mostra curata da Officine Libra e Sergio Caruso, grafico ed illustratore, nonché ideatore e fondatore della rivista indipendente Nurant. Una selezione di linguaggi artistici forti e diversissimi gli uni dagli altri, che mette insieme le opere di autori come Alessandro BaroncianiJohnny Cobalto, Oscar Odd Diodoro e Ale Martoz. Quattro illustratori che non hanno paura di sperimentare e mettersi alla prova in diverse discipline, come nell’autoproduzione di poster e fumetti. La serata procede a suon di musica con due band sul palcoLiquido Di Morte, oscuro quartetto milanese metal anarchico con membri identificati soltanto da lettere, e Ottone Pesante, trio heavy-jazz decisamente più che unico. Dalla mezzanotte, nella sala cinema si tiene Notte a passo uno, la prima parte di un ciclo di proiezioni notturne per farsi incantare dalle pellicole sperimentali della scuola dell’est Europa degli anni ’70, ’80, ’90 con film e cortometraggi senza sosta.
SABATO 9 APRILE
Dalle 22.00 Bloom Makers Fest apre le porte alla psichedelia anni 60 con il concerto di The Winstons, il power-trio del momento con fuoriclasse provenienti da Calibro 35,  Afterhours e Ufo, e in apertura lo special guest Gun Kawamura, eclettico artista nippo-romano che si destreggia tra illustrazione, grafica, video e musica. Come il giorno precedente, sempre nella sala cinema a partire dalle 24.00, la seconda parte di riproduzioni di Notte a passo uno per ammirare altri nuovi titoli.

 

DOMENICA 10 APRILE
L’ultima giornata riparte alle 10.30, con una mostra-mercato che raccoglie le autoproduzioni dei makers più interessanti in circolazione, accompagnando i visitatori alla scoperta dei nuovi artigiani digitali del territorio. Un’accurata selezione di progetti editoriali indipendenti e creativi in una commistione di cartaceo e digitale. Con pubblicazioni non convenzionali come libri d’artistacataloghiserigrafie e zines, sono diverse le realtà presenti: AKA BCesura PublishDioramaMalleusDanilo Montanari EditoreOfficina InfernaleNurantAlessio Rotulo Terracava. All’ora di pranzo, esattamente secondo la moda della domenica, viene servito alle 13.00 in punto, il brunch a cura di chef Marcello che cucina qualcosa di sostanzioso da mettere sotto i denti. Nel pomeriggio, a partire dalle ore 16.00, si tiene The ink atmosphere, un’esibizione che vede Mattia & Stefano Bonora realizzare un’opera di calligrafia e illustrazione sulle note del one man band Lou Moon; una commistione di musica dal vivo e live painting. Si continua fino a sera con un ricco aperitivo a cura di Bloom e due ultimi importanti incontrialle ore 18.00 Matteo Guarnaccia, il più autorevole conoscitore italiano di cultura underground e subculture, dialoga con Massimo Pirotta; e Gabriele Di Benedetto, in arte AKA B, fumettista, illustratore e videoartista fondatore dello Shok Studio, presenta al pubblico la sua ultima fatica, il libro “Arca Vuota”  (edizioni SHOCKDOM).

 A questo punto si potrebbe mettere un bel punto al ricchissimo calendario di questi tre giorni di festival, ma Bloom Makers Fest è anche un piccolo cantiere di workshop per approfondire le nuove forme di editoria e il self-publishing, oltre che temi e pratiche di stampa. Segnaliamo: nella giornata di sabato 9 aprile “What’s in your…” il workshop di incisione e stampa linografica a cura di &type; nella giornata di domenica 10 aprile Carta canta, un laboratorio di segni, disegni e collage a cura di Matteo GuarnacciaMonotipo, un workshop di stampa al torchio per la realizzazione di pezzi unici con Stamperia 74b e Milano Printmakers e, per ultimo, ma non meno importante, un laboratorio di serigrafia su carta sotto la guida esperta di Lorenzo Castelli in arte Rob the Mutt.

Può bastare tutto questo a convincervi a fare un salto? 

Durante tutta la rassegna di Bloom Makers Fest prosegue inoltre la programmazione cinematografica prevista a Bloomcinema, il “cinema di quartiere” del Bloom; da venerdì a domenica proiezione del film Anomalisa ai consueti orari di programmazione. (domenica 10 una speciale presentazione a cura di Priscilla Mancini). Ogni sera, prima del film, sarà proiettato il cortometraggio Talkin’ night di Turotti, Aliprandi e Allevi.

Tutte le informazioni specifiche riguardo orari e biglietto d’ingresso per cinema, concerti e iscrizione ai workshop, su www.bloomnet.org

 

 

 

 

 

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