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Tumori del cavo orale, oltre 100 persone per le visite di prevenzione

Tu,ori del cavo orale – Grande successo per la seconda edizione della Giornata di diagnosi precoce dei tumori del cavo orale, svoltasi all’ospedale Sant’Anna. Sono state centodieci le persone che si sono sottoposte ai controlli degli specialisti dell’Unità Operativa di Otorinolaringoiatria, diretta da Giordano Molteni, reparto che ha aderito all’iniziativa promossa a livello nazionale da AOOI – Associazione Otorinolaringologi Ospedalieri Italiani. Gli otorinolaringoiatri Marco Corbetta e Luca Colombo, coadiuvati, tra gli altri, da Elena Lamperti, caposala dei Poliambulatori del presidio, Augusta Magnani, caposala dell’Otorinolaringoiatria, Marianna Portelli, caposala dei Poliambulatori, e dalle infermiere Maria Pia Rota e Rosella Pasqualin (foto sopra) hanno accolto gli utenti, effettuato le visite gratuite e fornito loro materiale informativo.

Alcune persone, vista la grande affluenza, non hanno potuto sottoporsi ai controlli. L’Asst Lariana rinnova l’invito alla cittadinanza a un altro evento per la prevenzione dei tumori del cavo orale organizzato dall’Unità Operativa di Chirurgia Maxillo – facciale insieme all’Associazione Nazionale Dentisti Italiani (ANDI), in programma all’ospedale Sant’Anna il 21 maggio. Su 110 pazienti visitati, la maggior parte sopra i 50 anni, gli specialisti hanno riscontrato una decina di lesioni benigne. A quattro persone sono stati prescritti ulteriori accertamenti.

“I tumori del cavo orale – spiega il primario di Otorinolaringoiatria Giordano Molteni – sono patologie molto diffuse e hanno un’incidenza pari a 12 nuovi casi all’anno ogni 100mila abitanti e un picco di massima incidenza intorno ai 50-60 anni di età. Fumo, alcool, cattiva igiene orale, protesi dentarie traumatizzanti e virus del papilloma, che si contrae con rapporti sessuali orali non protetti, ma anche l’eccessiva esposizione al sole e una dieta povera di frutta e verdura sono le cause che possono provocare lesioni che, nel tempo, possono evolvere in tumori”.