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Dal silenzio alla luce: ultimo weekend a Villa Bernasconi

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Ultime possibilità per esperire, più che visitare, Dal Silenzio alla Luce, personale di Traversi Guerra in mostra dal 12 marzo sino a domenica, 3 aprile.

Nella galleria fotografica alcune opere esposte (foto di Francesca Marelli)

Abbiamo incontrato Francesca Brenna, giovane comasca che vanta in curriculum numerose esperienze in ambito artistico tra le quali spicca la collaborazione con Grandi Mostre per le esposizioni tenutesi a Villa Olmo, che insieme a Linda Guerra ha allestito e curato l’esposizione per la cosmopolita artista piacentina.

Luisella Traversi Guerra, infatti, nasce a Piacenza nel 1944 ma non è sedentaria: trascorre l’infanzia a Parigi e durante la sua vita ha vissuto anche negli Stati Uniti e poi di nuovo in Francia, accompagnando ai suoi spostamenti l’apertura di nuovi atelier, fino ad approdare a Bergamo. Direttrice delle risorse umane nell’azienda di famiglia, ha sempre coltivato la passione per la pittura ma solo negli anni ’90 ha cominciato ad esporre le sue opere, prima negli USA, poi in Estremo Oriente e infine in Europa e Italia.

Francesca, ci spieghi in breve l’opera di Traversi Guerra?

Nasce come artista figurativa, dipingendo come tema principale i fiori e la natura. Anche grazie alla sua professione è portata a interrogarsi continuamente su ciò che concerne lei e gli altri, in una costante ricerca che la porta a un punto di rottura: a un certo punto della sua vita sente il bisogno di rompere le forme, di abbandonare l’esteriorità per esprimere ciò che ha dentro, passando quindi a una pittura che risente delle sue analisi, più informale e più astratta, all’incirca negli ultimi dieci anni. Ricorrente è però il tema della natura, che si può notare anche dalla ricerca sui materiali, spesso non convenzionali e non necessariamente legati all’arte come lo stucco per murature o i brillantini. Grazie a questa evoluzione, Traversi Guerra ha affermato di sentirsi “artista contemporanea”. E’ inoltre una creativa a tutto tondo: si possono trovare pubblicati alcuni suoi libri di poesia, e ha un canale youtube (Nonna Gella Channel) tramite cui racconta fiabe per i bambini su commissione. L’artista ha infatti cinque figli e nove nipoti.

Parlando dell’esposizione: un nome evocativo e un allestimento particolare…

Sì, innanzitutto la location: Villa Bernasconi è il luogo adatto per questa mostra, poichè con gli interni in stile Liberty rievoca il tema floreale. L’obiettivo dell’allestimento (grazie anche a Linda Guerra) è stato quello di raccontare il percorso creativo dell’artista, dal silenzio alla luce, appunto. Nelle prime sale, al pianterreno, il tema dominante è quello dell’ascolto interiore, con luce bassa o addirittura spenta e suono di campane tibetane in sottofondo, per aiutare nella meditazione; le opere sono le più statiche, per quanto possibile. Le prime due sale del secondo piano presentano un’armonia maggiore tra luce e musica, con il suono dell’hang, percussione svizzera, e nelle opere si può notare un’accentuata tensione dal basso verso l’alto. Le ultime due sale sono invece l’apoteosi del percorso: luce piena e musica elettronica, che vede suoni sovrapposti così come sovrapposti sono i materiali utilizzati. La luce è quasi mistica e i dipinti sono un’esplosione di colori e di positività, come nel quadro conclusivo La Vita è Bella.

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Come valuti la risposta del pubblico?

Dal silenzio alla luce è in mostra dal 12 marzo, e più di 1000 persone sono passate di qui, con picchi nei weekend, ma il dato positivo è il riscontro delle persone. Molti, infatti, ci hanno riportato la positività e sono arrivati a capire il percorso creato dall’allestimento senza bisogno di spiegazioni.

E in futuro?

Terminata l’esposizione a villa Bernasconi ci aspettano un’altra personale da metà maggio a fine maggio a Statuto 13, Milano, in zona Brera e due fiere una a Singapore (Affordable Art Fair) e una a Busan (Artshow Busan) in Corea del Sud.

Il consiglio, dunque, è di approfittare di questi ultimi giorni per prendere parte a Dal silenzio alla luce, presso villa Bernasconi a Cernobbio. La mostra, in collaborazione con Mondovisione, sarà aperta dalle 11.30 alle 20.30.

Per informazioni: www.ltgatelier.comwww.facebook.com/luisellatraversiguerra e dott.ssa Francesca Brenna (3383133088) che ringraziamo per la disponibilità.

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