CiaoComo - Notizie in tempo reale, news a como di cronaca, politica, economia

Il Pd promuove Lucini:”Impegno e trasparenza, la strada è quella giusta” (leggi la nota)

Più informazioni su

Il Pd di Como promuove la giunta di Mario Lucini. Lo fa rispondendo – e rendendo pubbliche in queste ore – al quesito posto dal gruppo di Forza Italia sui quattro anni di amministrazione di Lucini. Ecco il documento integrale e le risposte.

Abbiamo deciso di rispondere alle 10 domande poste da Forza Italia su questi primi quattro anni di amministrazione Lucini. Ecco le nostre risposte, punto per punto.
#puntoXpunto
1) Come valuta la gestione della raccolta rifiuti in città e i suoi orari di raccolta?
Positivamente. Grazie all’impegno di tutti i comaschi, la percentuale di raccolta differenziata si è attestata attorno al 65%. Durante i primi mesi di sperimentazione sono state raccolte e accettate, sia dai cittadini che dalle associazioni di categoria, alcune segnalazioni e indicazioni per migliorare gli orari e i giorni di raccolta.
2) Come valuta la ZTL?
Positivamente. L’allargamento della ZTL ha restituito ai comaschi e ai turisti alcune vie e piazze del centro storico prima ostaggio del traffico (i Portici Plinio su tutte). Dopo le prime proteste, si registra un globale apprezzamento per la scelta dell’amministrazione, che ha migliorato la vivibilità, la fruibilità e la sicurezza di queste aree. I cantieri di riqualificazione ora in corso su Piazza Grimoldi, Piazza Roma e Via Garibaldi completeranno gli interventi in queste zone, dandogli l’assetto definitivo pianificato dall’amministrazione.
3) Ritiene giusto che l’amministrazione comunale abbia bocciato il progetto per la realizzazione di parcheggi interrati in viale Varese?
Sì. Non siamo come Partito Democratico pregiudizialmente contrari a un autosilo in viale Varese, ma pensiamo che si possa ipotizzare un tale intervento solo a condizione che vada a sostituire e a eliminare completamente i parcheggi a raso esistenti, e a riqualificare completamente l’area in termini ambientali e di fruizione pubblica. La proposta arrivata al Comune non rispettava queste richieste ed è quindi stata per ora respinta.

 

4) Grandi Opere: come valuta la gestione del Comune dei temi paratie e Ticosa?
Positivamente.
Capitolo paratie: A partire dall’insediamento nel 2012, l’amministrazione ha intrapreso un percorso per ridefinire e ridimensionare il progetto insieme alla ditta Sacaim e alla Regione Lombardia, con l’obiettivo di sistemare la superficie del lungolago e la passeggiata, limitando al minimo gli interventi nel sottosuolo, pur nel necessario rispetto della Legge Valtellina che prevede opere anti-esondazione. Il frutto del lavoro, che è partito dall’accertamento di gravi lacune progettuali e esecutive, è stata la cosiddetta “variante 3”, condivisa con la Regione Lombardia e con parere favorevole della Conferenza dei servizi e della Soprintendenza, su cui però nel gennaio 2016 l’ANAC ha rilevato alcune criticità. Il Comune è già al lavoro per modificare la variante e farla rientrare nelle indicazioni dell’ANAC. La situazione di partenza era particolarmente complicata ma il percorso avviato è quello giusto.
Capitolo Ticosa: È in corso un contenzioso giudiziario promosso da parte dell’operatore Multi Investment che si era aggiudicato l’area e che chiede al Comune un risarcimento milionario per inadempimenti. Il Comune sta verificando la percorribilità di una soluzione che ponga fine al contenzioso con la realizzazione di volumi inferiori rispetto a quelli originariamente previsti (quindi meno cemento), con la previsione di una zona commerciale, di attività di ristorazione, di edilizia residenziale convenzionata e di un parcheggio interrato. Si tratterebbe quindi di una soluzione più sostenibile dal punto di vista dell’impatto ambientale.

5) Mostre e cultura: si è sentito coinvolto dalle iniziative culturali del Comune?
Sì. L’amministrazione ha organizzato in questi ultimi anni un’ampia proposta culturale, continuativa lungo tutto l’arco dell’anno e diffusa per tutta la città, rivolta sia ai cittadini comaschi che ai numerosi turisti. Tra le iniziative citiamo per esempio: la rassegna estiva Como Live, il festival Intrecci di popoli e le numerose mostre nei diversi spazi espositivi della città (43 diverse nel 2015). Anche le mostre a Villa Olmo hanno visto una nuova modalità di gestione, che valorizza il progetto culturale proposto dal Comune e allo stesso tempo evita buchi di bilancio, scaricando il rischio d’impresa su un partner privato. Tutte queste iniziative culturali hanno permesso a Como di passare la prima fase di selezione per la Capitale della cultura italiana 2016-2017 e di entrarne così nella top ten.

6) Immigrazione: come valuta la gestione dei profughi da parte del Comune di Como?
Premesso che il Comune non ha una competenza diretta nella gestione dei profughi (che è in capo alla Prefettura), la loro presenza sul territorio comunale, che era stata oggetto di molte polemiche prima del loro arrivo, non ha in realtà creato particolari problemi di convivenza, se si esclude il problema di quelli che dormono alla stazione San Giovanni.

7) Sicurezza: la sua percezione di sicurezza è migliorata o peggiorata in questi anni?
I numerosi episodi di criminalità, soprattutto i furti nei quartieri di periferia, hanno generato nei cittadini una percezione di crescente insicurezza; una maggiore presenza sul territorio delle forze dell’ordine è stata la giusta risposta a questi episodi e si deve continuare in questa direzione.

8) È favorevole alla riapertura della caserma militare?
In linea teorica, sì. L’ex caserma militare è un’area importante per Como, ma è di proprietà del Demanio militare che la occupa ancora con uffici e archivi. Sarebbe auspicabile un suo diverso utilizzo per la città (uso universitario, sedi di associazioni, ecc.), che però non può prescindere da una disponibilità in tal senso del Demanio, oltre che dalla necessità di reperire ingenti risorse per la sua riqualificazione.

9) Quale iniziativa/opera pubblica ha apprezzato in questi anni di amministrazione Lucini/PD?
Ne citiamo cinque: l’allargamento della ZTL, l’introduzione della raccolta differenziata, l’approvazione e l’avvio dell’intervento sull’area ex Trevitex, l’approvazione del Piano di Governo del Territorio con la previsione di zero consumo di suolo, l’ottenimento del contributo della Fondazione Cariplo per la riqualificazione di Villa Olmo e del suo parco.

10) Da 1 a 10 che voto darebbe a questi 4 anni di amministrazione Lucini/PD?
8. L’amministrazione Lucini ha lavorato con impegno e trasparenza, sia per risolvere molti problemi ereditati dalle amministrazioni precedenti che per portare avanti nuove idee e proposte, ottenendo diversi risultati. Il lavoro da fare è ancora molto, ma la strada per cambiare Como è quella giusta.

#IO STO CON MARIO

Il sindaco di Como Mario Lucini

Più informazioni su