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Il boom del trail running: la corsa sui sentieri di montagna conquista gli italiani

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Il boom del trail running: la corsa sui sentieri di montagna conquista
gli italiani

Da fenomeno di nicchia a disciplina sportiva riconosciuta a livello
internazionale, con tanto di prestigiose competizioni ufficiali: il trail
running sta conquistando il cuore di un numero sempre maggiore di sportivi,
di ogni età e livello di preparazione atletica.
La corsa sui sentieri di montagna appassiona ormai anche moltissimi
italiani, complice l’innegabile fascino dei tanti percorsi naturali che
caratterizzano il bel paese e che attirano gli amanti di questo sport da
ogni angolo del mondo.

Le ragioni del successo del trail running hanno a che fare con il forte
desiderio di riscoprire il piacere del contatto diretto con la natura, ma
anche di sfidare i propri limiti e dimostrare a sé stessi di essere in
grado di superare qualunque ostacolo.
Oltre alla meraviglia dei luoghi in cui si snodano i sentieri più
frequentati dai runner di montagna e i percorsi di gara ufficiali, questa
disciplina si distingue per un altro aspetto molto interessante: la
filosofia che anima gli amanti del trail è improntata al rispetto della
natura e del prossimo e fa dell’altruismo, della condivisione e dello
spirito di gruppo veri e propri cardini di questa attività, fatto
certamente inusuale per uno sport individuale.

Ma quali sono le peculiarità del trail running? E cosa occorre sapere prima
di avvicinarsi a questa appassionante attività?

Le caratteristiche del trail running

Il termine “trail” sta proprio per “sentiero” o “pista” e fa
riferimento in modo diretto ai percorsi di collina o montagna lungo i quali
si snodano le sessioni di allenamento e le competizioni ufficiali di questa
specialità della corsa a piedi.
Rientrano nei percorsi tipici del trail running anche i sentieri che
attraversano boschi, zone pianeggianti alternate a piccoli rilievi e
addirittura deserti. A caratterizzare i percorsi sono le repentine
variazioni della loro pendenza e la presenza di un suolo naturale anche
molto accidentato, costellato di avvallamenti e sporgenze, ma anche di
pietre, radici, rami ed altri ostacoli naturali. Nelle competizioni
ufficiali, la presenza di tratti asfaltati oppure pavimentati non può
superare il 20% della distanza da percorrere e, lungo il tracciato, può
essere compreso l’attraversamento di piccoli ruscelli e guadi.

Gli atleti dediti al trail running, generalmente, affrontano tragitti molto
lunghi, correndo ad una velocità media di circa 5 km/h. Le impervietà dei
percorsi coperti, in effetti, impongono grande attenzione e i notevoli
dislivelli da affrontare fanno sì che lo sforzo fisico sia sempre molto
intenso.
Come per altre specialità della corsa, le gare agonistiche e amatoriali
vengono classificare proprio sulla base della lunghezza del percorso.
Attualmente, la competizione più impegnativa e prestigiosa del trail
running è rappresentata dal Tor des Géants, un tragitto di ben 330 km che
si snoda tra le località più affascinanti della Valle d’Aosta. La gara si
svolge in un’unica tappa e prevede un time cap (ovvero una durata massima)
di 150 ore, guadagnandosi un posto di tutto il rispetto tra le ultramaratone
più impegnative al mondo.

L’attrezzatura indispensabile

Le peculiarità del trail running impongono la scelta di un’attrezzatura
adeguata sia alle caratteristiche del terreno di corsa, spesso impervio e
accidentato, che alla prolungata esposizione ad ambienti naturali in cui le
condizioni climatiche possono variare anche in modo improvviso.

Per avvicinarsi a questo sport come amatori, è indispensabile dotarsi di un
buon paio di scarpe da corsa studiate appositamente per il trail. In genere,
queste calzature presentano degli speciali rinforzi in punta e nella zona
del tallone, in più, la suola è caratterizzata da materiali, spessore e
incisioni particolari, che ne aumentano il grip, ovvero la capacità di fare
presa sul terreno. Le scarpe da trail devono offrire una buona
ammortizzazione del passo, per evitare traumi a carico della caviglia e del
ginocchio e garantire stabilità e protezione contro il pericolo di storte,
che ovviamente aumenta in presenza di un percorso ricco di buche e altri
ostacoli naturali. Naturalmente, si raccomanda la scelta di un modello
impermeabile e quanto più possibile confortevole.

L’abbigliamento deve tener conto dell’esigenza di comodità e libertà nei
movimenti, ma anche di protezione contro il pericolo di cadute, punture di
insetto, morsi di animali selvatici e, sopratutto, pioggia e basse
temperature. Il consiglio è quello di optare per un abbigliamento tecnico
di qualità, anche quando ci si intende dedicare solo saltuariamente a
questo sport.

Nelle competizioni ufficiali, è fatto l’obbligo di ulteriori attrezzature,
come fischietto, telo termico, borraccia e lampada frontale, oltre che
rifornimenti alimentari utili per il proprio sostentamento. La necessità di
questi materiali nasce dal notevole impegno richiesto dai percorsi di gara e
dai pericoli dei quali occorre tenere conto: tutti i partecipanti devono
poter provvedere in maniera autonoma alla propria sicurezza ed essere in
grado di segnalare la propria posizione in caso di emergenza.

L’uso dei bastoncini da trekking è ampiamente diffuso nel trail running.
Sebbene possano essere utili nell’affrontare i tratti in salita, va detto
che questi attrezzi si rivelano di impedimento nel corso delle gare e
pertanto il loro utilizzo è generalmente sconsigliato.

La preparazione atletica

L’approccio al trail running deve necessariamente essere graduale.
Salvo problemi fisici o condizioni di salute che lo rendano controindicato,
questo sport può essere praticato da atleti di ogni genere ed età.
Per avvicinarsi in modo graduale alla corsa sui sentieri naturali, si
consiglia sempre di studiare con grande attenzione i percorsi, scegliere
tracciati brevi che consentano di sostare in luoghi sicuri e confortevoli e
correre sempre in compagnia. Poco alla volta, sarà possibile incrementare
il chilometraggio percorso, la velocità di corsa e il livello di
difficoltà dei tragitti da affrontare.

In vista della preparazione alla bella stagione, che per ovvi motivi
rappresenta il periodo più indicato per dedicarsi al trail, è possibile
allenarsi con profitto anche in palestra o tra le mura di casa,
semplicemente ricorrendo ad un tapis roulant di qualità, dotato di
programmi appositi pensati proprio per la preparazione atletica alle
competizioni di questo tipo.
Il web pullula di portali che possono fornire spunti e consigli per la
scelta delle migliori strategie di allenamento e degli strumenti più
adeguati. Su tapisroulantstore.it è presente
una selezione molto ricca di tapis roulant sia professionali che pensati per
l’home training e un grande blog dedicato al mondo del running in tutte le
sue declinazioni.

Un buon tappeto motorizzato rappresenta un prezioso alleato per la
preparazione atletica al trail running, perché consente di allenarsi
variando gradualmente il piano di corsa e alternando tratti in piano, in
salita e in discesa. In questo modo si ha la possibilità di sottoporre
muscoli, ossa e articolazioni alle stesse sollecitazioni dei percorsi
sterrati.

I vantaggi per la salute

Il trail running è una disciplina molto salutare, perché unisce i noti
benefici dalla corsa ai tanti effetti positivi legati al contatto con i
suoni, i colori e i profumi della natura.

Questo sport non presenta controindicazioni particolari quando viene
praticato nella consapevolezza dei propri limiti e, d’altra parte, rispetto
al running tradizionale richiede solo un po’ di attenzione in più per
evitare i pericoli legati al terreno dissestato.

La corsa permette di tonificare il corpo, rassodando la muscolatura ed
eliminando il peso in eccesso, in maniera molto efficace e in tempi brevi.
Oltre a rafforzare il sistema scheletrico e a svolgere un’efficace azione di
prevenzione della malattie cardiovascolari, il running ha uno straordinario
effetto rinvigorente sul tono dell’umore: allenarsi con costanza, anche in
modo molto leggero, migliora il benessere fisico generale e la qualità del
sonno, aiuta a scaricare in maniera sana stress e tensioni e migliora
l’autostima.

Nel trail running, ai tanti vantaggi della corsa si aggiunge anche la
possibilità di migliorare l’equilibrio e la percezione degli spazi, perché
l’atleta si abitua a spostarsi in rapidità su percorsi accidentati. Le
impegnative salite affrontate nel corso degli allenamenti stimolano il
corretto funzionamento del cuore, aiutano a ridurre la pressione arteriosa e
contribuiscono a migliorare l’irrorazione e l’ossigenazione di tutti i
tessuti, un fenomeno favorito anche dall’aria pura e incontaminata che
caratterizza gli ambienti in cui è possibile dedicarsi al trail running.

Mentre anche in Italia si moltiplicano le competizioni e le iniziative volte
a diffondere la passione per questo avvincente sport, crescono le fila di
chi sceglie di cimentarsi in queste gare di resistenza, per unire i benefici
dell’allenamento sportivo al piacere di scoprire nuovi, spettacolari luoghi
incontaminati.

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