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Cambio al vertice di Coldiretti: Raffaello Betti nuovo direttore (FOTO E SCHEDA)

“La sfida è entusiasmante, qui c’è un’agricoltura che sa esprimersi attraverso produzioni d’eccellenza in un territorio unico al mondo dove lago, pianura e montagna si incontrano. Terre di latte, di cereali, d’olio, vino e settore florovivaistico: qui l’imprenditore agricolo fa autentico presidio del territorio, lo tutela e lo consegna alle nuove generazioni”. Queste le prime parole con cui Raffaello Betti, accolto dal presidente Fortunato Trezzi e dalla dirigenza della federazione interprovinciale, ha assunto oggi la direzione di Coldiretti Como-Lecco.

Succede a Francesco Renzoni, che torna nella sua Liguria dopo aver guidato per quattro anni la Coldiretti lariana: Trezzi ne ha sottolineato l’impegno e rimarcato la grande competenza organizzativa. Toscano di Arezzo, 55 anni, Betti proviene da una carriera dirigenziale importante, con esperienze articolate lungo tutto l’arco della penisola: ha iniziato il proprio percorso in Coldiretti proprio ad Arezzo nel 1987 come responsabile fiscale e tributario, successivamente ha prestato servizio presso la confederazione fino al 1998.

A seguire – sempre in Coldiretti – è stato direttore a Firenze-Prato, Lucca, Massa Carrara, Teramo, L’Aquila, presso la federazione regionale sarda ed è stato consigliere delegato di Impresa Verde presso la sede regionale della Sicilia. Da ultimo è stato direttore di Coldiretti Brescia: qui ha avuto modo di approfondire la realtà lombarda vivendo, nei mesi scorsi, l’intero percorso di Expo Milano 2015. Oltre alla direzione di Como e Lecco, Betti assume anche la direzione della vicina federazione di Varese e l’incarico di consigliere delegato di Impresa Verde Como-Lecco-Sondrio.

“So di trovare in queste province una struttura affiatata e una squadra coesa: lavoreremo insieme per dare continuità ai progetti di Coldiretti e rispondere alle aspettative delle nostre imprese agricole. Esse sono al centro: i soci devono trovare in Coldiretti un’organizzazione di rappresentanza attiva, pronta a fornire risposte e a costruire politiche sindacali efficaci. Oggi fare impresa agricola significa essere impegnati in un quadro dinamico che vuole dare risposte concrete per uscire dalla congiuntura in atto”.

“Dirigere Coldiretti Como Lecco – ha invece sottolineato Renzoni nel prendere congedo – è stato per me un onore, oltrechè un’esperienza indimenticabile. Il ringraziamento al presidente Trezzi, alla dirigenza e alla struttura è più che sincero, così come ai vertici della Coldiretti regionale con cui, in questi anni, c’è stato un rapporto di collaborazione sinergico. Al collega Betti un grande augurio di buon lavoro.

Porto con me il ricordo di queste terre fantastiche, che sono un angolo unico della nostra Italia, fatta di cose belle e di cose buone”.