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Una grande storia d’amore in un balletto contemporaneo. Romeo e Giulietta venerdì al Sociale

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L’Amore condensato in un unico battito, quello che tiene sospesi i cuori di tuti coloro che assistono ad una delle opere più belle, l’archetipo di un amore, che nella sua perfezione emotiva viene punito dalle avversioni che la società ed i “dogmi” che essa impone vi appongono.

Venerdì sera alle ore 20.30  debutterà al Teatro Sociale di Como il Balletto “ Romeo e Giulietta- la tragedia dei due innamorati ai giorni nostri”,una nuova versione firmata da Davide Bombana sulla partitura di Sergej Prokofiev, danzata dalla Compagnia Junior del Balletto di Toscana.

Tra le opere più rappresentate di William Shakespeare, questa storia che nell’afflato universale di un sentimento amoroso ha appassionato il mondo intero, sarà trasposta mediante una riscrittura appassionata, teatrale e avvincente che riporta la vicenda dei due sfortunati amanti veronesi al giorno d’oggi, ai conflitti sociali e culturali che viviamo quotidianamente.

Nella cogenza delle sollecitazioni correnti, l’opera si ergerà quale rappresentazione iconica dei contrasti che affliggono due mondi opposti, due visioni antitetiche della società, della religione, della politica, che entrano in rotta di collisione, e nella loro follia travolgono ogni sentimento di umanità. E tra questi, proprio quello più forte e innocente: l’amore.

Nell’invenzione del coreografo la storia shakespeariana di Romeo e Giulietta si sovrappone all’eco della  reale vicenda di Admira e  Bosko – lei musulmana, lui il suo fidanzato serbo – uccisi da un cecchino nel tentativo di fuggire dalla strage di Sarajevo, durante il conflitto balcanico, venti anni fa.

Un mosaico che dal contemporaneo attinge a piene mani nei meandri della storia letteraria ma anche nella storia vissuta, dunque vi è rappresentata tutta la patina di “immortale” dell’amore, sentimento universale ed universalizzante, che nel fluire della storia e delle vicende, tutto permea con la sua forza generatrice di emozioni.

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“Il sole, addolorato, non mostrerà il suo volto è l’imprimatur tragico che conclude la  storia, la storia dell’Amore per eccellenza, quello puro, disinteressato, quello che valica i confini di ogni indifferenza, che trasforma le cattiverie in forza,  e che tutto supera… anche un torbido destino di morte, per vivere d’eterna immortalità.

Stefania Ferro

 

 

Teatro Sociale di Como

venerdì, 26 febbraio 2016 – ore 20.30

ROMEO E GIULIETTA

con Compagnia BallettO di ToscanA

diretta da Cristina Bozzolini

Regia e coreografia Davide Bombana

Musica Sergej Prokof’ev

in collaborazione con Amat Circuito Regionale delle Marche

INFO

Biglietti in vendita presso la biglietteria del Teatro e online su www.teatrosocialecomo.it

Prezzi da 16€ a 33€ + prevendita.

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Romeo e Giulietta e’ il balletto che ho danzato con più frequenza nella mia carriera di ballerino impersonando i ruoli di  Romeo e Mercuzio innumerevoli volte in diverse versioni coreografiche. Il capolavoro di Provofiev , lacerante nella sua tragicità, mi sta a cuore forse più di ogni altro balletto. Personalmente trovo  che la vicenda di Romeo e Giulietta sia di grande attualità oggi più che mai. L’intolleranza, la violenza, gli odi atavici, gli scontri tra faide ed etnie diverse hanno raggiunto oggi un grado di tensione come forse mai in passato. La vera tragedia di Romeo e Giulietta rimane la sconfitta dell’amore , al suo stadio più puro, davanti alla cecità ed alla barbarie dell’odio razziale, del conflitto di ideologie e religioni. Il dramma si snoda e si sviluppa sino alla sua catarsi tra giovani, anzi giovanissimi, la cui purezza di passioni e sentimenti mai arriverà ad intorpidirsi a contatto con il lacerante corrosivo bisogno di supremazia e potere del mondo adulto.  Per questo ho accettato la proposta di Cristina  Bozzolini di creare il mio primo Romeo e Giulietta per i  giovanissimi e talentuosi danzatori del Balletto di Toscana in una versione “ da camera “ focalizzando e comprimendo il dramma sull’impulso vitale e veemente che solo l’amore e la passione giovanili possono avere.                                                                                                                         Davide Bombana

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BIOGRAFIE

JUNIOR BALLETTO DI TOSCANA JBdT – BIO

Partito nel 2002 come spin off’ dell’attività didattica dell’omonima Scuola, ben presto lo Junior Balletto di Toscana è diventato una realtà artistica analoga a celebrate esperienze internazionali  come l’  NDT2 .

Formato da giovani la cui età  va dai 16 ai 21 anni  l’ensemble diretto da Cristina Bozzolini si è  immediatamente imposto per il riconoscibile piglio con cui affronta palcoscenici sempre più prestigiosi    nazionali  e internazionali,    e soprattutto i diversi stili coreografici cui viene sollecitato. Ed è proprio l’apertura a diversi autori ed esperimenti coreografici- sulla stregua dell’antico BdT- con un occhio privilegiato alla scena  italiana  e una progettualità capace di osare  che rende ancor più interessante il progetto artistico dello Junior Balletto di Toscana e di fatto ne fa una duplice fondamentale palestra per testare nuovi autori e interpreti  della più   giovane  generazione.

 

DAVIDE BOMBANA Regista e coreografo

Davide Bombana é nato a Milano, ha studiato alla scuola di Ballo del Teatro alla Scala.  Nel 1977 ha debuttato nella parte principale nell'”Uccello di Fuoco” di M.Béjart con la compagnia del Teatro alla Scala dove é promosso solista e in seguito primo ballerino. Danza ruoli principali in balletti di M.Béjart, G.Tetley, R.Nureyev, J.Robbins, G.Balanchine e L.Falco. Vince il “Premio Postano” e il “Premio Bordighera”. Partecipa al Concorso internazionale di danza a Jackson Mississippi dove vince la medaglia di bronzo. Partecipa con il Teatro alla Scala alla tournée americana al Metropolitan Opera House dove viene notato dalla critica di New York.

Prosegue la sua carriera di primo ballerino presso il Pennsylvania Ballet (Philadelphia), lo Scottish Ballet (Glasgow) e il London Festival Ballet (Londra) dove danza tutti i ruoli del repertorio classico e neoclassico. Torna al Teatro alla Scala come ballerino ospite nei ruoli principali nel “Romeo e Giulietta” di J.Cranko e in “Proust” di R.Petit.

Dal 1986 al 1991 lavora con il Bayerische Staatsballett come primo ballerino dove interpreta ruoli principali in balletti di J.Neumeier, F.Ashton, J.Cranko, D.Bintley, P.Wright. Dal 1991 al 1998 nello stesso teatro comincia la sua attività di maître de ballet e coreografo dove collabora con coreografi come: J.Kilian, H.Van Manen, A.Preljocaj, P.Martins, T.Tharp.

Si dedica quindi alla coreografia e dal 1993 al 1998 a Monaco crea per il Bayerische Staatsballett diversi balletti astratti e narrativi che vincono premi prestigiosi di danza come “Bayerischer Theaterpreis” a Monaco di Baviera e il “Benois de la danse” a Mosca.

Nel 1998 é nominato direttore della compagnia fiorentina “Maggio Danza” dove ricrea diversi dei suoi lavori e crea in prima mondiale, per il 62° Maggio Musicale Fiorentino, “Teorema” tratto dal libro di P.P.Pasolini.

Negli ultimi anni Davide Bombana crea o rimette in scena i suoi lavori con diverse compagnie internazionali quali:  Opera di Parigi, Ballet du Rhin e il Ballet de Capitole di Tolosa in Francia; National Ballet of Canada a Toronto; Ballett der Wiener Staatsoper und Volksoper a Vienna in Austria; Bayerisches Staatsballett a Monaco di Baviera, Badisches Staatstheater a Karlsruhe, Aalto Theater a Essen, Ballett Thüringen a Gera e Ballett Augsburg in Germania; Grand Ballet de Génève a Ginevra in Svizzera; New York Choreographic Institute a New York con ballerini del New York City Ballet negli Stati Uniti; New English Contemporary Ballet a Nottingham nel Regno Unito; Queensland Ballet a Brisbane in Australia; Maggio Danza a Firenze e Teatro Petruzzelli a Bari in Italia; Ballet de Zaragoza in Spagna; Balletto Nazionale di Sarajevo e Dance-Cyprus, Nikosia in Bosnia-Herzegowina. Alcuni dei suoi lavori sono stati presentati in tournée a Tapei in Taiwan e a Tokyo in Giappone.

Nel 2004 vince il premio “Danza & Danza” come “Coreografo itaiiano nel mondo” e nel 2012 il suo balletto Medea vince il premio “Danza & Danza” “Miglior Produzione Italiana 2011”.

Nel Giugno 2014 riceve il 49mo premio internazionale “Premio Le Muse” (musa Tersicore) per la danza a Palazzo Vecchio a Firenze.

Molti dei suoi balletti hanno preso ispirazione da capolavori della letteratura mondiale come: Woyzeck, Teorema, Phentesilea, Lolita, Faust, Carmen e Medea. Alcuni di questi titoli sono stati ripresi in seguito con successo in diversi paesi.

Importante anche la sua collaborazione, in veste di coreografo ospite, con prestigiose accademie internazionali quali: Conservatorio Nazionale Superiore di Parigi in Francia, Ecole Supérieure de Danse de Cannes Rosella Hightower, John Cranko Schule di Stoccarda in Germania, Accademia del Bolshoi di Mosca in Russia, School of American Ballet a New York negli Stati Uniti. Per L’Accademia del Teatro alla Scala di Milano crea il balletto a serata “IPNOS” presentato in tournée a Delhi e Calcutta in India.

Ha recentemente curato la coreografia per il video clip “Ad Ogni Costo” di Vasco Rossi ballato dalla prima ballerina dell’Opera di Parigi Eleonora Abbagnato e in seguito presentato come versione per la scena nell’estate 2012.

In occasione del Concerto di Capodanno di Vienna 2012 con i Wiener Philharmoniker ha curato le coreografie delle parti danzate eseguite dai primi ballerini del Balletto dell’Opera di Stato di Vienna. Quest’anno, in occasione del Concerto di Capodanno di Vienna 2015, è stato per la seconda volta invitato a curare le coreografie su musiche di Johann Strauß diretto da Zubin Metha.

Nel 2013 ha inoltre creato il Passo a Due “Aria” per le Étoiles dell’Opera di Parigi Eleonora Abbagnato e Nicholas LeRiche.

In occasione dell’inaugurazione del Nuovo Teatro dell’Opera di Firenze crea il balletto “La Valse” su musiche di Maurice Ravel, sul podio il Maestro Zubin Metha. Nella primavera del 2015 presentava un nuovo balletto tratto dal romanzo di LeClos “Le relazioni pericolose” per il Teatro Capitole di Tolosa e

successivamente un nuovo balletto a serata liberamente tratto dal romanzo di Kafka “Il Processo” per il Badische Staatsballett Karlsruhe.

Nel processo di realizzazione dei suoi balletti è stato affiancato da artisti e designers illustri come: Rosalie, Giulio Paolini, Ermanno Scervino, Bernard Michel, Michael Simon, Stephen Galloway, Yoshiki Hishinuma, Dorin Gal e Stefan Morgenstern.

 

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