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I PROBLEMI DEI FRONTALIERI – Maroni convoca i parlamentari:”Facciamoci sentire”

“Mi impegno a convocare, sulla base di un ordine del giorno che possono approvare i diversi Consigli comunali, tutti i parlamentari lombardi perche’ facciano sentire la vostra voce di disaccordo”. L’ha detto il presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni all’incontro pubblico sul tema dei frontalieri svoltosi ieri sera, a Luino (Varese). Presenti l’assessore regionale al Post Expo e Citta’ metropolitana con delega alla Regio Insubrica Francesca Brianza, consiglieri regionali, il sindaco di Luino Andrea Pellicini, il vice sindaco Alessandro Casali e autorita’ locali.

 

 

Intervento di Roberto Maroni: ha assicurato che sara' gratis nel 2015

UNIRE LE FORZE – “Regione Lombardia – ha rimarcato il presidente Maroni – non e’ stata coinvolta in questo accordo che modifica intese del 1974. Non possiamo nemmeno intervenire in fase di ratifica, ma, con il sostegno dei parlamentari, potremmo chiedere al Governo di ridiscutere l’accordo che, cosi’ com’e’,
non piace”. “Per unire le nostre forze – ha aggiunto – abbiamo uno o due mesi, l’obiettivo e’ far firmare nostro e vostro documento di contrarieta’ a parlamentari lombardi entro fine aprile”.

 

FACCIAMO NASCERE LA ZES – “Discutendo dell’accordo tra Italia e Svizzera – ha concluso il presidente Maroni – credo potremmo anche rilanciare, attraverso i nostri parlamentari, l’idea della Zes (Zona economica speciale) che prevede vantaggi e agevolazioni fiscali per imprese e lavoratori delle aree di confine. Mi pare una risposta adeguata a una fascia di territorio lombardo con lavoratori e imprese che aiutano lo sviluppo anche dell’economia Svizzera”.