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Chiara Stoppa è “Il ritratto della salute”. Sabato al San Teodoro di Cantù – INTERVISTA

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Un’ora sulla scena per provare a raccontare, con ironia,  i lunghi mesi trascorsi sospesa tra la vita e la morte. È questa l’ impresa di Chiara Stoppa che, sabato 6 febbraio, sarà al Teatro San Teodoro di Cantù con lo spettacolo “Il ritratto della salute”, sottotitolo “alla faccia del cancro”, un monologo autobiografico di come si sia ritrovata all’improvviso a dover affrontare la diagnosi terribile di linfoma di Hodgkin, con una prognosi tutt’altro che favorevole.

Chiara, è un’attrice, ha solo ventisei anni quando, nel 2005, le viene diagnosticato un tumore. Dopo due devastanti cicli di chemioterapia giunge il verdetto che non avrebbe mai voluto sentire: il suo male guarisce nell’85 percento dei casi, ma lei rientra nell’altro 15 percento. L’unica soluzione possibile è un trapianto. Chiara, che ha vissuto l’intera esperienza della malattia come sotto una campana di vetro, inizia a pensare a cosa dire ai suoi amici, alle persone a lei care, a come salutarle per sempre. Ma a quel punto, dopo un anno di torture, quella stessa campana di vetro si infrange: Chiara decide che è ora di alzarsi dal letto, riprendere possesso del proprio corpo, decide, insomma, che è meglio vivere. Così avvia un percorso di guarigione che ha del miracoloso, se si considera che è qui a raccontarlo

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E in questo racconto, in cui la paura non riesce mai a spegnere del tutto la speranza, Chiara si mette in gioco con l’umiltà di dire che la sua è solo una delle scelte possibili. “Un tumore ti cambia: cambia la tua routine, il tuo modo di vivere, di respirare, di stare con gli altri. Ma si può scegliere come relazionarsi con esso, ascoltando il proprio corpo per decidere quale sia la soluzione più adatta. Le persone sono diverse e diverse possono essere le cure.” Dalla sua esperienza Chiara Stoppa ha tratto un monologo teatrale privo di retorica ma pieno di energia, di ironia, con una carica vitale contagiosa. “Vorrei prendervi per mano. Raccontarmi e raccontarvi. Vorrei farvi ridere. Anche nel pianto. Perchè mi dissero che quando mi fossi ritrovata a ridere della malattia, allora, solo allora sarei stata sulla strada giusta per la guarigione. Lo ricordo, quel giorno, nel letto, iniziai a ridere perchè stavo per morire. E risi così tanto che quando finii le lacrime stavo meglio. E allora potei riniziare. A vivere.”

 

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Intervista a Chiara Stoppa IL RITRATTO DELLA SALUTE by Lorenzo Canali on Mixcloud

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Teatro Comunale San Teodoro di Cantù

presenta

Sabato 6 febbraio ore 21.00

IL RITRATTO DELLA SALUTE  (ALLA FACCIA DEL CANCRO)

Produzione Artir Teatro Ringhiera

di e con CHIARA STOPPA 

COSTO DEL BIGLIETTO

Intero                                                15 €

Ridotto                                              13 €

Biglietteria – tel. 031717573  (Lun/Giov dalle 18 alle 21; Merc/Ven dalle 10 alle 13)

a seguire

CHIARA STOPPA dialoga con il pubblico, presentando il libro autobiografico, edito da Mondadori, tratto dal testo dello spettacolo.

 

Evento organizzato in collaborazione con Ass. PAROLARIO.

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