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In aumento le richieste di prestiti ex Inpdap

In aumento le richieste di prestiti ex Inpdap.

In questi ultimi giorni le banche tornano a far parlare di se. Da un lato, infatti, sono ancora una volta nell’occhio del ciclone per via delle forti vendite che hanno interessato il settore sui mercati finanziari, dall’altro, invece, sono tornate ad aumentare le richieste di finanziamento.

In particolare sono in forte aumento i prestiti ex inpdap, ossia quei prodotti riservati ai dipendenti della pubblica amministrazione (ministeri, uffici comunali o regionali, società controllate, ecc.) e oggi erogati dall’Inps. Non bisogna dimenticare, infatti, che l’Inpdap, è stato soppresso nel 2013 e tutti i servizi sono passati nelle competenze del nostro ente previdenziale centrale, ossia l’Inps.

Ovviamente anche i prestiti personali hanno seguito questo percorso. La gestione Inps ha portato anche delle importanti novità, come il progressivo aumento dei tassi di interesse applicati e la riduzione del periodo di ammortamento del finanziamento, ma in quella che è la terminologia comune questi prodotti continuano ad essere chiamati con l’appellativo di prestiti inpdad.

Questi prodotti, per anni, hanno rappresentato uno dei tanti vantaggi a cui i dipendenti pubblici avevano accesso e che oggi sono un po venuti meno. Per quanto riguarda i prestiti personali, ad esempio, dobbiamo riconoscere che l’inps ha sensibilmente ridotto la convenienza del tasso di interesse che oggi, risulta essere più allineato a quelli che sono gli standard di mercato.

Nonostante questo le domande di prestiti “inpdap” sono ancora in aumento trascinate ache dall’ottimo momento che il mondo de credito sta attraversando. Nonostante le bufere sui nostri istituti di credito, infatti, l’erogazione di finanziamenti è in crescita grazie a dei tassi di interesse particolarmente convenienti. Le famiglie stanno cavalcando questo momento approfittando di condizioni economiche che non si vedevano da oltre 10 anni. Basti pensare che, mediamente, è possibile sottoscrivere un finanziamento con un tasso di interesse del 6-7% (per i mutui il livello è decisamente più basso, 2-3% circa). Se consideriamo che appena 2 anni fa il tasso medio era del 10% è evidente quanto sia più conveniente, oggi, accedere al credito.

Per ciò che riguarda i prestiti inpdap, invece, le condizioni attuali li rendono ancor più convenienti. Un dipendente della pubblica amministrazione può ottenere un finanziamento con un tasso del 4%. Il rimborso dovrà avvenire in rate mensili (il cui importo non può superare il quinto dello stipendio) per un massimo di 4 anni.  Nel complesso, possiamo dire, che nonostante le novità introdotte dall’ente previdenziale i prestiti inpdap continuano a rappresentare una scelta molto vantaggiosa per ottenere il capitale necessario a finanziare i propri progetti e le proprie spese. Per maggiori informazioni si può consultare il portale specializzato prestitiinpdapconvenienti.com dove vengono forniti tutti gli strumenti necessari per poter accedere a questa tipologia di prodotti.