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QUASI IMPRESA, FOTO – Cantu’ supera Chalon, ma non basta: eliminata dall’Europa

Peccato. Impresa sfiorata ed urlo rimasto in gola ai tifosi di Cantù. La FoxTown vince questa sera 103-90 contro i francesi – finora imbattuti  – dell’Elan Chalon, ma non basta questo successo per passare il turno in Fiba Europe Cup: niente ottavi di finale pe Abass e compagni anche se la bella prestazione di stasera lo meritava. Resta il rammarico e lo sconcerto per il ko a Cucciago, sette giorni fa, contro il Tartu Rock. E questa sconfitta costa il passaggio del turno. Stasera Cantù, dopo io successo di ieri dell’Enisey proprio a Tartu, doveva vincere di 29 punti. Si è imposta “solo” di 13, ma non è bastato.

FOXTOWN CANTU’  103

ELAN CHALON 90

 (36- 19, 57- 38, 83- 64)

FOXTOWN CANTU’: Ukic 14, Abass 16, Heslip 14, Zugno ne, Nwohuocha ne, Wojciechowski 8, Cesana, Johnson 16, Tessitori 4, Fesenko 15, Hodge 16. All. Bazarevich.

ELAN CHALON: Kalinoski 8, Hazell 13, Michineau 5, Bouteille 22, Lessort 8, Evtimov 12, Ndoye, Roberson 13, Missonier ne, Brownlee 9. All. Jean Denys Choulet.

Arbitri: Zurapovic (Bos), Nedovic (Slo), Perlic (Cro).

 

IL RAMMARICO DI COACH BAZAREVICH

bazarevih  a vareseSergey Bazarevich commenta così l’ininfluente vittoria della sua FoxTown: “Onestamente non possiamo dire di aver fatto una brutta prestazione, ma avremmo dovuto vincere con un divario enorme. Potevamo ottenere uno scarto maggiore, però abbiamo deciso di prenderci dei rischi e qualcosa ha funzionato e qualcosa no. La nostra responsabilità è stata quella di perdere in casa contro il Tartu perché quando dipendi dagli altri spesso finisce in questo modo”.

“Nel secondo tempo – ha aggiunto l’allenatore della Pallacanestro Cantù – abbiamo pagato il fatto di non essere solidi e di non saper sfruttare i momenti cruciali anche per inesperienza dei nostri giocatori. Sul +23 potevamo chiudere un facile contropiede e invece abbiamo perso la palla e i francesi ci hanno punito con una bomba. Dovremmo imparare di più dai nostri errori,  ma non sempre ci riesce”.