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Tre spettacoli in una settimana: Lugano ama il teatro

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Per chi è appassionato di teatro abitare a Lugano è una pacchia. Con due teatri e il nuovo LAC, mondernissimo centro culturale di Riva Vincenzo Vela, l’offerta di spettacoli e rassegne non manca. Non sarà Londra con i suoi cento e più teatri, ma rispetto a Como dove il solo Sociale deve contenere lirica, concertistica, danza e prosa, Lugano risulta attrattiva anche per un pubblico transfrontaliero. Da giovedì prossimo a domenica sono in programma tre spettacoli teatrali per un totale di sei rappresentazioni, anche la varietà di proposte è accattivante, si va dai nomi classici del teatro come Glauco Mauri alle piccole compagnie sperimentali.

Partiamo da Una pura formalità per LuganoInScena giovedì e venerdì al LAC. E’ la versione teatrale liberamente tratta dall’omonimo film di Giuseppe Tornatore. Glauco Mauri ne è autore e regista.

lugano teatro una pura formalita

Una pura formalità  è il racconto di una lunga, misteriosa notte dove un uomo aiuta un altro uomo a cercare di capire quel viaggio, a volte stupendo e a volte terribile, ma sempre affascinante, che è la vita.
Un delitto è stato commesso e ne viene accusato Onoff, un celebre scrittore: l’intreccio della vicenda, inizialmente oscuro e misterioso, avrà un capovolgimento finale alquanto sorprendente e radicale, per cui quello che sembrava essere un giallo si rivelerà tutt’altra cosa…
Il tema centrale di “Una pura formalità” è la ricerca della memoria. Gli squarci che si aprono nella mente del protagonista durante il serrato interrogatorio in uno ‘strano’ commissariato ricostruiscono il suo passato, risalgono alle sue origini con continui colpi di scena e, come in un thriller, lo spettatore arriva alla verità con un inatteso finale.

L’intensità del racconto, il suo ritmo, illuminato da emozionanti colpi di scena, una razionale e al tempo stesso commossa visione della vita, mi hanno spinto, in pieno accordo con Tornatore, ad una libera versione teatrale. Già il film ha una sua struttura sospesa fra cinema e teatro e questo mi ha molto aiutato nel lavoro. E, come negli “incontri” fortunati, la storia così magnificamente raccontata nel film ha fatto germogliare in me emozioni inaspettate che diventavano sempre più mie.

 

Una pura formalità

Versione teatrale e regia: Glauco Mauri
Artisti: Glauco Mauri, Roberto Sturno, Giuseppe Nitti, Amedeo D’Amico, Paolo Benvenuto Vezzoso, Marco Fiore
Scene: Giuliano Spinelli
Costumi: Irene Monti 
Musiche: Germano Mazzocchetti 
Produzione: Compagnia Mauri Sturno

In collaborazione con  Fondazione Teatro della Pergola

 LAC Sala Teatro – Riva Vincenzo Vela, Lugano

Giovedì 4 febbraio e venerdì 5 febbraio ore 20.30

Entrata
Intero da CHF 30.-

lugano teatro iam

Un’altra rassegna è in corso allo Studio Foce di via Foce,1,è HOME dedicata alle produzioni teatrali del Canton Ticino. Da venerdì a domenica è in scena I Am uno spettacolo di teatro danza creato dalla compagnia Gran Giro liberamente ispirato al romanzo “Il mondo di Sofia” di Jostein Gaarder.

Sofia è una ragazza normale, con una vita normale, ma, in giorno normale della sua esistenza, un avvenimento straordinario sconvolge la sua realtà.
Un susseguirsi di eventi bizzarri porta Sofia a scoprire la propria natura: lei è la protagonista di un pezzo teatrale. Si ritrova così manipolata da tre personaggi di una dimensione distorta in cui verità e finzione sono indefinibili.

Grande Giro si interroga sulle domande filosofiche: chi sono? Da dove viene il mondo? Rispondendo in maniera scenica attraverso danza, teatro, musica e video. Uno spettacolo innovativo dai toni ironici, arricchiti da momenti di intima introspezione.

[su_vimeo url=”https://vimeo.com/116586560″]

I am

Di e con: Lea Lechler, Valentina Bianda, Paolo Masini, Loris Ciresa
Musica e video: Loris Ciresa
Messa in scena e drammaturgia: Daniele Bianco
Coaching coreografia: Lucio Baglivo
Costumi, scenografia e luci: in definizione
Grafica: Vera Bianda
Creazione e produzione: Grande Giro
Coproduzione: ETI, Europäisches Theater Institut, Berlino

Con il sostegno del Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport e la Repubblica e Cantone Ticino – Fondo Swisslos.

Teatro Foce – via Foce , 1 Lugano www.foce.ch 

Venerdì 5 e Sabato 6 febbraio ore 20,30 e domenica 7 febbraio ore 18

Entrata

CHF 20.- Intero
CHF 10.- Giovani < 26

lugano teatro dispersi

Chiude la maratona teatrale lo spettacolo unico di sabato 6 febbraio al  Teatrostudio del LAC  Studio numero 0 / Dis-persi prima TANZ di A.M.R. company per LuganoInScena

“Dis-persi” è l’inizio di un progetto di ricerca. Un incontro fra persone, corpi e pensieri differenti.

“Studio numero 0” è l’inizio di questo incontro. Un gruppo di uomini muove “pensiero e corpo” in un’azione continua al confine fra un mondo reale ed uno onirico. I movimenti sono frammentati e i pensieri finiscono in pezzi, senza più un ordine né un senso, tesi alla ricerca di un contatto e di una qualche possibilità comunicativa.

Il corpo e il suo movimento sono la fonte primaria di ricerca, nonché il principale linguaggio poetico della A.M.R. company; le favole dimenticate sono invece il suo modo di ricordare. “In una società dove l’individuo è ossessionato dalla prestazione, dalla competizione, dal risultato e dall’iperattività, abbiamo cercato una nostra “prima TANZ”: un linguaggio forse simile ad una favola dimenticata al confine con una fragilità e un “non lo so””. (Alessio Maria Romano)

 

Studio numero 0
Dis-persi prima TANZ


Progetto di: Alessio Maria Romano
Con: A.M.R. company

LAC Teatrostudio – Riva Vincenzo Vela, Lugano

Sabato 6 febbraio ore 20,30

Entrata

Intero CHF 25.-

 

 

 

 

 

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