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Lo smog resta alto a Como: da domani stop agli Euro 3 diesel (I DATI ARPA)

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Non scendono i levelli di smog nel comasco. I dati di inquinamento riferiti alle polveri fini, infatti, hanno superato nei giorni scorsi il limite dei 50 microgrammi per metro cubo. Come previsto dall’ordinanza firmata dal sindaco, Mario Lucini, lo scorso dicembre, il Comune ha messo in vigore le misure straordinarie di contrasto all’inquinamento atmosferico locale.

A partire da domani, sabato 30 dicembre, divieto di circolazione dalle 8.30 alle 18 per i veicoli privati e dalle 7.30 alle 9.30 per i veicoli commerciali; il divieto di circolazione riguarda i veicoli diesel Euro 3 non dotati di sistemi di riduzione della massa di particolato (Euro 0 benzina e Euro 0, Euro 1, Euro 2 diesel sono “fermi” dal 15 ottobre al 15 aprile su disposizione regionale). L’elenco delle strade dove è ammessa la circolazione è quello contenuto nel dispositivo regionale e sono le autostrade, le strade di interesse regionale, i tratti di collegamento tra strade cui ai precedenti punti e gli svincoli autostradali ed i parcheggi posti in corrispondenza delle stazioni periferiche dei mezzi pubblici (per maggiori informazioni è possibile consultare il sito di Regione Lombardia www.regione.lombardia.it).

Per quanto riguarda il riscaldamento, fatte salve le specifiche deroghe previste dalla normativa, la temperatura massima consentita nelle case e negli uffici dovrà essere diminuita di un grado, da 20 a 19 gradi, e le ore di utilizzo massimo consentito dovranno scendere da 14 a 12. Le limitazioni potranno essere sospese solo dopo che per tre giorni consecutivi i valori delle Pm10 saranno stati sotto la soglia dei 50 microgrammi per metro cubo.

LA CONFERMA DAI DATI ARPA

polveri sospese

“Aumento delle concentrazioni di PM10 in gran parte della Lombardia: i nostri dati rilevati dalla rete di monitoraggio hanno registrato ieri, nella gran parte delle stazioni lombarde e per il nono giorno consecutivo, superamenti significativi del limite giornaliero previsto dalla direttiva europea (50 microgrammi). Milano con oltre il doppio e Bergamo, Brescia Cremona e Mantova con quasi al triplo del consentito, sintetizzano bene il quadro generale”. Così Bruno Simini, presidente Arpa Lombardia, sul perdurare delle condizioni che favoriscono l’accumulo di PM10. Le condizioni potranno migliorare nella giornata di domenica e lunedì, se le correnti previste in quota riusciranno a portare vento di foehn fino in pianura.

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