CiaoComo - Notizie in tempo reale, news a como di cronaca, politica, economia

FOTO E CRONACA – La Vitasnella Cantù espugna Sassari: grande impresa!

Una grande impresa ed una grande vittoria. La Vitasnella Cantù espugna il terreno di Sassari con una prova di carattere pazzesca. Ma anche con una grande difesa. Superlative le prove di Ukic e Fesenko, ma anche di un Heslip perfetto al tiro e di un Abass sempre su grandi livelli. Ottimo risultato. Cantù avanti per i primi due tempi, allungo decisivo nel terzo. Alla fine 78 – 86 per i ragazzi di un felice Bazarevich, grande gioia per i supporters brianzoli al seguito.

TABELLINO

BANCO DI SARDEGNA SASSARI 78
ACQUA VITASNELLA CANTU’ 86
(PARZIALI 19 – 25, 43 – 45, 57 – 68)

BANCO DI SARDEGNA SASSARI: Haynes 6, Mitchell 8, Logan 9, Pompiano n.e., Formenti, Devecchi, Alexander 27, D’Ercole n.e., Sacchetti 4, Stipcevic 16, Eyenga 2, Varnado 6. All. Calvani.
ACQUA VITASNELLA CANTU’: Ukic 17, Abass 12, Heslip 18, Zugno n.e., Wojciechovski, Cesana, Johnson 8, Tessitori 4, Fesenko 20, Hodge 7. All. Bazarevich.
Arbitri: Taurino, Sabetta, Paglialunga

 

IL COMMENTO DI COACH BAZAREVICH

bazarevih a vareseCoach Bazarevich commenta così la grande vittoria della sua Acqua Vitasnella sul campo del Banco di Sardegna Sassari: “Ci tenevamo tantissimo a vincere qui e sapevamo che sarebbe stato complicato perché questo è un campo difficile, con un grande pubblico. Affrontavamo inoltre i campioni d’Italia, un’ottima squadra che quest’anno ha disputato l’Eurolega. E’ un successo molto importante per noi. Sono convinto però che possiamo migliorare ancora la qualità del nostro gioco perché abbiamo perso tanti palloni anche a causa di qualche calo di concentrazione. Ci sono diverse cose da sistemare, ma sono ovviamente davvero felice per questa vittoria. Nel finale – ha aggiunto l’allenatore della Pallacanestro Cantù – probabilmente avremmo potuto fare meglio perché abbiamo smesso di eseguire i nostri giochi e Sassari è tornata in partita. E’ una cosa che può accadere quando gli avversari alzano la pressione difensiva, ma su cui dobbiamo sicuramente lavorare”