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Chiasso: “Paganiniana” con il violino di Stefan Milenkovich e i Virtuosi Italiani

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Esaurite le feste di fine anno riprende l’attività del Cine Teatro di Chiasso per  “Paganiniana”, un appuntamento dedicato alla grande musica venerdì 15 gennaio, ore 20.30 con. Sul palco i Virtuosi Italiani con Alberto Martini primo violino concertatore ad accompagnare Stefan Milenkovich, star del violinismo mondiale (nonchè enfant prodige: all’età di 16 anni aveva già mille concerti alle spalle!), in un programma che vedrà alternarsi due grandi musicisti italiani come Gioachino Rossini (Sonate per archi n. 1 e n. 3) e Niccolò Paganini (Concerti per violino e orchestra n. 1, op. 6, e n. 2, op. 7, “La Campanella”).

Con le sei “Sonate a quattro” siamo all’inizio del percorso compositivo di Rossini (aveva solo 12 anni!). Piena di arguzia e di brio, è una musica irresistibilmente scanzonata. La freschezza e l’originalità di questi lavori furono sempre molto apprezzate dalla critica, che vi scorgeva il seme del Rossini futuro, soprattutto del Rossini operista.

Quanto a Paganini, trionfante nelle sale da concerto di tutta Europa, creava un certo scalpore per la sua estrosità divenuta proverbiale. Usava lo strumento come nessuno era in grado di fare, forzandone persino la fisicità. Ciò al prezzo di un altissimo virtuosismo e impegno tecnico, secondo la tradizione dei musicisti visionari.

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Venerdì 15 gennaio 2016, ore 20.30

Cine Teatro di Chiasso – via Dante
PAGANINIANA
I VIRTUOSI ITALIANI
Violino solista Stefan Milenkovich

BIGLIETTI:
Primi posti: Chf/Euro 40.-/35.-*
Secondi posti: Chf/Euro 35.–/30.-*
Studenti: Chf/Euro 10.-

PREVENDITA:
La cassa del Cinema Teatro è aperta al pubblico per informazioni, prenotazioni, acquisto biglietti e abbonamenti da martedì a sabato dalle ore 17.00 alle 19.30. Questo servizio è anche disponibile telefonicamente negli stessi orari: 0041 91 6950916 o cassa.teatro@chiasso.ch.

I biglietti sono acquistabili anche sul sito www.teatri.ch.

STEFAN MILENKOVICH, nativo di Belgrado, ha iniziato lo studio del violino all’età di tre anni, dimostrando subito un raro talento che lo porta alla sua prima apparizione con l’orchestra, come solista, all’età di sei anni ed incominciando una carriera che lo ha portato ad esibirsi in tutto il mondo.
È stato invitato, all’età di 10 anni, a suonare per il presidente Ronald Reagan in un concerto natalizio a Washington, per il presidente Mikhail Gorbaciov quando aveva 11 anni e per il Papa Giovanni Paolo II all’età di 14 anni. Ha festeggiato il suo millesimo concerto all’età di sedici anni a
Monterrey in Messico.
Riconosciuto a livello internazionale per le sue eccezionali doti artistiche, la sua discografia comprende, fra l’altro, i Concerti di Mendelssohn e Kabalevsky, le Sonate e le Partite di Bach e l’integrale delle composizioni per violino ‘solo’ di Paganini.

https://www.youtube.com/watch?v=SnwO7OouoMU&list=PLMBuAtp3g2yXVNatjM4y7jsizOG5SSmOK

I VIRTUOSI ITALIANI Costituitisi alla fine degli anni Novanta, I Virtuosi Italiani rivelano subito attitudine verso progetti innovativi e una costante ricerca di linguaggi. Tra gli impegni recenti, il Concerto per il Senato della Repubblica, il Concerto per la Vita e per la Pace a Roma, Betlemme e Gerusalemme (trasmesso dalla Rai in Mondovisione) e il Concerto nella Sala Nervi in Vaticano alla presenza del Papa. Numerose le collaborazioni con musicisti, cantanti e direttori di rilevanza internazionale: Berman, Carmignola, Dara, Desderi, Giuranna, Penderecky. L’ensemble si è esibito nei più importanti enti e teatri, dalla Scala alla Fenice, dall’Accademia di Santa Cecilia alla Pergola di Firenze ecc. Numerose le tournées all’estero, ricchissima l’attività discografica, con più di cento cd registrati. I Virtuosi prediligono il repertorio barocco e classico (usando anche strumenti originali), ma sono attenti anche ai gusti dei giovani, come si evince dalle loro collaborazioni con Battiato, Bregovic, Caine, Corea, Fresu, Einaudi, Galliano, Nyman e altri.

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