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Basta Siae per sagre ed oratori, primo passo della Regione (COSA CAMBIA)

Unanime via libera alla mozione presentata oggi in Regione dai consiglieri Francesco Dotti (Fratelli d’Italia) e Massimiliano Romeo (Lega Nord) che chiede alla Giunta di attivarsi, per ottenere l’esenzione del pagamento delle tariffe SIAE (Società italiana autori ed editori), per tutte le manifestazioni organizzate dalle Amministrazioni locali e dalle associazioni senza scopo di lucro, nelle quali viene coinvolta la comunità locale. Il relatore Francesco Dotti ha precisato che “la mozione nasce da lamentele raccolte sul territorio da amministratori locali, presidenti di associazioni, bande, oratori e tante piccole realtà che portano avanti con passione, e senza scopo di lucro, iniziative a carattere aggregativo e sociale. Vi sono casi eclatanti, come le recite scolastiche ed i matrimoni dove la SIAE è un “esattore implacabile”. E’ inaccettabile che si chieda – ad esempio – a un piccolo Comune o ad un’Associazione che si fonda sul volontariato un “balzello” di mille euro per fare musica durante una manifestazione, che rappresenta un momento aggregativo e sociale”.

La Consigliere Segretario Daniela Maroni (Lista Maroni) ha rimarcato che “si tratta di esborsi importanti, e con questa mozione chiediamo di agevolare gli enti locali e le associazioni senza scopo di lucro in un’attività che vada a favore del territorio e della cultura”. Il consigliere Marco Tizzoni (Lista Maroni) nel confermare il voto positivo del suo gruppo ha proposto l’esonero dal versamento dei diritti Siae in occasione delle feste legate a cerimonie matrimoniali. Fabio Pizzul a nome del Partito Democratico, ha detto “sì a questa mozione nel rispetto dei diritti degli autori”. L’Assessore alle Culture, Identità e Autonomie Cristina Cappellini ha condiviso lo spirito del documento, ribadendo che, in assenza di competenze dirette, la Regione promuoverà azioni di sensibilizzazione nei confronti del Ministero ai Beni culturali.

I COMMENTI DEI CONSIGLIERI COMASCHI

maroni in studio ciaocomo“Sono felice che il Consiglio regionale abbia capito l’importanza di questi eventi che sempre più spesso animano le comunità. Il fatto che la Siae chieda migliaia di euro a un Comune per organizzare una serata di Carnevale è inaccettabile, anche perché non si chiede alcun contributo per l’ingresso. – commenta il Consigliere Segretario Daniela Maroni – Questa è una tassa che va solo a penalizzare oratori, Associazione e Comuni che si impegnano a creare momenti di aggregazione per dare vita a una nuova cultura. È inaccettabile che questi soggetti non possano dare vita a questi eventi perché troppo gravosi in termini economici. Ora a Roma spetta la risposta finale”.

alt“Il Consiglio regionale ha dato oggi un segnale importante approvando a larghissima maggioranza la mozione per l’abolizione delle tariffe Siae. Un peso insostenibile per manifestazioni organizzate da Associazioni senza scopo di lucro e Amministrazioni, nelle quali viene coinvolta la Comunità locale. In aula ho ribadito come in molti casi le tariffe Siae siano immotivate e vengano poste come una tassa, anziché svolgere la loro funzione di ritorno al diritto d’autore. Una considerazione questa che nasce da lamentele raccolte sul territorio da amministratori locali, presidenti di associazioni, bande, oratori e tante piccole realtà che portano avanti con passione, e senza scopo di lucro, iniziative a carattere aggregativo e sociale”, così Francesco Dotti di Fratelli d’Italia, primo firmatario della mozione.