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Cammini storici, Gaffuri (Pd): il Governo li finanzia e la Regione li boccia

E’ polemica da parte del consigliere regionale del Pd, Luca Gaffuri, in merito al tema dei cammini storici. La legge di stabilità nazionale prevede che 3 milioni di euro siano destinati alla realizzazione di itinerari turistici a piedi, i cosiddetti cammini storici, culturali e religiosi. “La Camera ha anche approvatoun ordine del giorno del parlamentare lombardo del Pd Paolo Cova che chiede di finanziare gli enti locali per interventi di valorizzazione e messa in sicurezza dei cammini attraverso una segnaletica puntuale dei tracciati, percorsi accessibili e una ospitalità adeguata per i viandanti – spiega Gaffuri con una nota – Invece, in Lombardia, non si farà nulla di tutto questo, nonostante nella nostra regione vi siano parecchi percorsi dei cammini storici, e questo perché la lungimirante Giunta Maroni ha deciso di bocciare un mio emendamento per la loro promozione”,

“Il 2016 sarà non solo l’anno del Giubileo, ma anche l’Anno nazionale dei Cammini – ricorda Gaffuri –. E in Lombardia esistono diversi cammini e vie di elevato valore storico, culturale, ambientale e paesaggistico che formano parte dell’asse transalpino-francigeno, quali la Via Spluga (dal passo dello Spluga a Chiavenna), la Via Francisca (Chiavenna-Sorico), la Via Regina (Sorico-Como), il Cammino di San Pietro (Como-Milano), il Cammino dei Monaci (Milano-Corte Sant’Andrea, guado del Po)”.

Le possibilità per valorizzare queste ricchezze c’erano, secondo il consigliere Pd: “Per quanto riguarda Regione Lombardia esiste il progetto ‘Dall’Expo al Giubileo – Iniziative per il posizionamento e la promozione dell’offerta turistica lombarda’, che intende proprio promuovere la creazione in Lombardia di aree di attrattività turistica territoriale e tematica. C’è il progetto Interreg ‘I cammini della Regina – Percorsi transfrontalieri della via Regina’ di cooperazione transfrontaliera Italia-Svizzera 2007-2013, inteso a rafforzare l’identità comune dei territori lombardi e ticinesi di confine, attraverso la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio culturale comune, rintracciabile storicamente nella rete di percorsi pedonali di attraversamento, collegamento e fruizione tra le due regioni. Abbiamo una legge regionale di ottobre sulle politiche in materia di turismo e attrattività del territorio lombardo, dove si parla anche di valorizzazione degli itinerari religiosi del territorio. Persino nel Documento di economia e finanza regionale 2015 si prevede di incrementare l’attrattività e il turismo sostenibile”.

Dalla maggioranza però sarebbe arrivata una bocciatura alle richieste alla Giunta di Gaffuri e del Pd di promuovere la rete delle vie e dei cammini storici della Lombardia, di riconoscere lo status di ‘cammino storico di Lombardia’ agli itinerari sull’asse transalpino-francigeno, di sostenere iniziative organizzate da associazioni ed enti lombardi in occasione dell’8a Giornata nazionale dei Cammini Francigeni, in programma la prima domenica di maggio, e dell’Anno nazionale dei Cammini, di farsi interprete presso il Ministero dei Beni e attività culturali e del Turismo dell’interesse di Regione Lombardia all’implementazione di politiche per il turismo sostenibile lungo vie e cammini storici e dell’istituzione di un Osservatorio delle vie storiche italiane con sede in Lombardia.

Gaffuri conclude: “Ho già preannunciato che presenterò una mozione con gli stessi contenuti: non possiamo sprecare un’occasione del genere, che, oltre al principio della salvaguardia dei nostri beni storici, può portare turismo e sviluppare un indotto interessante. Gli esempi sono noti e importanti: la Via Francigena e il Cammino di Santiago hanno realmente portato sviluppo turistico ed economico a quei territori”.