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Passa l’Epifania con i Goonies allo Spazio Gloria. Supersloooth!

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Un pomeriggio al cinema per l’Epifania? Per Zalone c’è troppa fila, il Risveglio della Forza l’avete già visto e i cinepanettoni non li reggete? Ecco la proposta alternativa dello Spazio Gloria di via Varesina a Como: i Goonies. Un film che mette d’accordo i bambini di oggi con quelli che lo furono negli anni ’80 e oggi sono papà e le mamme.

Diretto da Richard Donner e prodotto da Steven Spielberg, I Goonies non è solo un film generazionale, ma uno scrigno dove è conservato gelosamente lo spirito della cinematografia degli anni ’80. In particolare il 1985 che fu un anno molto creativo da questo punto di vista, se pensiamo anche al debutto della celebre saga di Ritorno al Futuro.

Goonies-locandina

Il 7 Giugno 2015 il film di Donner ha festeggiato il suo 30° anniversario, ricordando la mitica avventura dei ragazzini di Goon Docks, il quartiere di Astoria in Oregon che, minacciato da un ordine di sfratto, deve trovare un modo per salvare le proprie case. Quando tutto sembra ormai perduto, il piccolo Mickey trova in soffitta la vecchia mappa di un tesoro spagnolo appartenente al pirata Willy L’Orbo, e questa scoperta sembra essere un’occasione per riscattare la situazione e aiutare i propri genitori. Così Mickey, insieme agli amici Chunk, Mouth, Data e Stef e al fratello maggiore Brand, parte alla ricerca del tesoro senza sapere che in quei luoghi si rifugia anche la terribile Banda dei Fratelli, formata da tre pericolosi criminali in fuga.

Sulla scia di Indiana Jones, la forza de I Goonies è la storia carica di umorismo ed ironia, di coinvolgente suspance e di un ritmo dinamico tipico dello stile di avventura creato dal primo Spielberg. Personaggi alle prese con trappole, trabocchetti e misteri da risolvere con intelligenza e coraggio per raggiungere un obiettivo, legati da un’amicizia vera e tenera, tipica di quell’età.

Goonies-chunk micky

Come resistere all’esilarante Chunk, interpretato da Jeff Cohen, il pasticcione sovrappeso del gruppo, che a causa della costante ricerca di uno spuntino, finisce per vivere una serie di bizzarri incidenti? E le parole di saggezza del piccolo Mickey, interpretato da Sean Astin che ritroveremo altrettanto saggio e generoso nei panni di Sam Gamgee ne Il Signore degli Anelli, ci infondono ancora fiducia che ci sarà un lieto fine?

PER IL 30° ANNIVERSARIO DI QUESTO CULT MOVIE LO SPAZIO GLORIA PROPONE UNA GIORNATA SPECIALE MERCOLEDI’ 6 GENNAIO DALLE 14 ALLE 20.30:
MERCATINI
MUSICA
GIOCHI
MERENDA
APERITIVO.

ALLE 15:30 PROIEZIONE DEL FILM “I GOONIES” di Richard Donner

Ingresso 5€

Spazio Gloria Circolo Arci Xanadù Via Varesina, 72 – COMO

 

 

E ORA 12 CURIOSITA’ SUL FILM

001Sean Astin, interprete di Mikey a fine riprese si portò a casa la mappa del tesoro di Willy l’Orbo: anni dopo la madre, convinta che si trattasse di carta straccia, buttò nella spazzatura il prezioso cimelio. Non vogliamo immaginare la reazione dell’attore una volta appreso il fatto. 002Sempre a proposito della mappa del pirata Willy l’Orbo: J. Michael Riva, production designer di I Goonies, poco prima di cominciare le riprese pensò bene di donare alla pergamena un aspetto più antico, macchiandola con del caffé e, non trovando della vernice rossa, con delle gocce del suo stesso sangue. 003La nave pirata di I Goonies, Inferno, era un vero vascello di 32 metri, ispirata a quella del film del 1940 Lo sparviero del mare, di Michael Curtiz (di cui si vede uno spezzone anche nel film), con protagonista Errol Flynn, costruita in due mesi utilizzando pezzi dell’attrazione di Disneyland “I Pirati dei Caraibi” (che ha ispirato l’omonima saga con Johnny Depp), allora in fase di restauro. Alla fine delle riprese la nave fu messa all’asta ma, non trovando nessun acquirente, fu distrutta. Dove sono i collezionisti milionari quando servono?! 004L’interprete di Sloth, John Matuszak, è stato un giocatore di football professionista, membro della squadra Okland Raiders dal 1976 al 1981. L’attore indossa una maglietta della squadra in una scena del film.

005Per trasformarsi in Sloth Matuszak doveva sottoporsi ogni giorno a cinque ore di trucco: le protesi del viso comprendevano anche un marchingegno in grado di far muovere l’occhio storto e le orecchie di Sloth a distanza. Per riuscire a sincronizzare il battito di ciglia meccanico con quello naturale dell’attore, sul set si svolgeva un conto alla rovescia. Matuszak è morto 4 anni dopo l’uscita del film, ucciso prematuramente da un infarto a soli 38 anni.

006Tra le scene eliminate del film ce n’è una in cui una piovra gigante attacca i Goonies nella caverna dove è contenuto il vascello di Willy l’Orbo. A mettere ko la creatura è Data (Jonathan Ke Quan), che le infila nella bocca un walkman con la cassetta della canzone “8 Arms To Hold You” dei The Goon Squad. L’eliminazione di questo episodio ha fatto crollare le vendite del singolo, non più inserito nella colonna sonora, e creato un’incongruenza nel finale, quando Data, riabbracciando i suoi genitori, dice loro: “La piovra gigante era veramente spaventosa”.

007La piovra scomparsa riappare però nel video, diretto da Richard Donner, del brano “The Goonies R Good Enough” di Cindy Lauper, colonna sonora ufficiale del film: nel video, della durata di 13 minuti e diviso in due parti (una e due), la cantante è attaccata dalla creatura marina, che però finisce in pentola. Il video musicale è uno dei prodotti più assurdi degli anni ’80 e può vantare diverse apparizioni illustri tra cui:

007aL’ideatore e produttore del film compare in un divertente cameo.

007bAllora ancora poco conosciute, le Bangles sono state coinvolte dalla stessa Cindy Lauper.

007cLa madre di Cindy Lauper, Catrine, compare nel video nel ruolo di una strega del mare. Non era la prima volta: la madre di Cyndi aveva già partecipato ai video di “Girls Just Want To Have Fun”, “Time After Time” e “She Bop”.

007dNel video di “Goonies R Good Enough” compaiono diversi wrestler, tra cui André The Giant (che ha recitato in un altro cult anni ’80, La storia fantastica, nel ruolo di Fezzik). Gli altri sono: Captain Lou Albano, Rowdy Roddy Piper, Wendy Richter, The Fabulous Moolah, The Iron Sheik, Nikolai Volkoff e Freddie Blassie.

008Robert Davi nel film interpreta Jake Fratelli e l’idea di far cantare diversi brani di opera al personaggio è sua: Davi in gioventù ha infatti studiato canto e ha scelto di interpretare sul set brani da Madama Butterfly di Puccini, Rigoletto di Verdi e “Una furtiva lagrima” da L’Elisir d’amore di Donizzetti.

009Nel film Chunk (Jeff Cohen) dice un sacco di bugie, tra cui anche quella volta in cui Michael Jackson sarebbe venuto a casa sua per usare il bagno. Una foto d’epoca mostra che forse Chunk non era un pallonaro al cento per cento. Gli anni ’80 in uno scatto.

010Il regista Richard Donner si è concesso un cameo alla fine del film: è uno dei due poliziotti sulla spiaggia (quello a destra nella foto). Non è però l’unico membro della crew ad aver fatto una comparsa: Jennie Lew Tugend, l’assistente di Donner, interpreta la mamma di Data, uno dei cameramen è il padre di Mouth (Corey Feldman) e un altro è l’uomo congelato nel freezer della banda Fratelli.

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A causa del doppiaggio, in moltissimi hanno creduto per anni che l’interprete di mamma Fratelli fosse un uomo: nella versione italiana a doppiare il personaggio è infatti Vittorio Stagni, ma in realtà l’attrice è Anne Ramsey, morta 3 anni dopo l’uscita del film a causa di un tumore. Nella versione spagnola del film invece Rosalita (Lupe Ontiveros, vista anche in Desperate Housewives nel ruolo di Juanita) è stata trasformata in un’italiana, Rosanna, e i suoi dialoghi con Mouth sono in italiano.

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Dei Goonies, due sono oggi attori affermati, il già ricordato Sean Astin e Josh Brolin, che nel film è Brandon Walsh (sì, come il personaggio di Beverly Hills 90210!), che ha lavorato con registi del calibro dei fratelli Coen e Paul Thomas Anderson (rispettivamente in Non è un paese per vecchi e Vizio di forma), mentre i restanti si sono dedicati ad altro, come Jonathan Ke Quan, che ha approfondito il suo studio delle arti marziali (di cui ha dato prova anche nel secondo film di Indiana Jones, Il tempio maledetto, in cui era Shorty). La carriera più particolare l’ha fatta però Jeff Cohen, interprete di Chunk: si è infatti laureato in legge a Berkeley (e durante l’università si è candidato a presidente di facoltà con lo slogan “Chunk for President”) e ha fondato lo studio “Cohen Gardner LLP”, specializzato in legge dello spettacolo.

extraIl nome “Goonies” deriva dal quartiere di Astoria, nell’Oregon, in cui vivono i protagonisti, ovvero Goon Docks. Nello slang americano, “goony” vuol dire “sfigato” ed è per questo che Mikey dice spesso che lui e i suoi amici sono “dei poveri Goonies”.

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