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DOMANI A VILLA OLMO – Como dice grazie ai suoi tre Abbondini: ecco chi sono

Domattina alle 11, salone di Villa Olmo, Como fa festa per i suoi nuovi tre Abbondini, la civica benemerenza civica viene assegnata dall’amministrazione comunale per premiare le persone e gli enti che con opere concrete abbiano giovato a Como, sia rendendone più alto il prestigio attraverso la loro personale virtù, sia servendone con disinteressata dedizione le singole istituzioni. Per l’anno 2015 l’Abbondino è stato attribuito a suor Maria Bianchetti, Abele Dell’Orto e Lorenzo Marazzi. La consegna sarà accompagnata da un’esecuzione musicale a cura del Marco Fusi Trio. L’Abbondino sarà consegnato dal sindaco Mario Lucini, dal presidente del consiglio comunale Stefano Legnani e dal presidente della commissione che assegna la benemerenza, Giorgio Selis.

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LE SCHEDE DEI TRE PREMIATI
Suor Maria Bianchetti nasce in Brasile il 5 maggio del 1954 a Encantado, un comune nello stato del Rio Grande do Sul. Nel 1977 diventa suora nell’ordine delle Figlie di Santa Maria della Provvidenza fondato da san Luigi Guanella. Da sempre suor Maria, persona schiva e poco incline a far parlare di sé, dedica se stessa al servizio dei malati e dei poveri, prima in Brasile e poi dal 2000 in Italia a Como. All’arrivo in città comincia a prestare la sua opera nella casa Santa Marcellina e alla mensa di via Tommaso Grossi. Sorride sempre suor Maria e ha parole di amore e accoglienza nei confronti di tutti. Non possono mancare i gesti concreti se hai a che fare con chi ha bisogno e così ecco che la figura di suor Maria è subito associata a un pasto caldo, una coperta, dei vestiti puliti. E se sei stato alla mensa di via Tommaso Grossi puoi ben capire perché questo sia un pensiero fisso di suor Maria. Gli occhi e il cuore sempre rivolti agli ultimi proprio come san Luigi Guanella. Tra le tante opere che impegnano suor Maria quotidianamente, anche ora che l’età e la salute si fanno sentire, non si può dimenticare la visita mattutina ai malati di Aids ospitati nella casa alloggio La Sorgente, in via Torriani. Bisogna preparare la colazione, dare le medicine e portare conforto e far sentire la propria presenza e suor Maria c’è. C’è con un’energia incredibilmente contagiosa, il suo sorriso e tanta bontà che hanno accompagnato e accompagnano tutti quelli che la incontrano. E che a distanza di anni la ricordano per l’aiuto prestato, per la mano che li ha aiutati a rialzarsi e a riprendere il proprio cammino.

 

Abele Dell’Orto nasce nel 1936 a Giussano. Docente per trentacinque anni, prima di lettere al ginnasio, poi di latino e greco al liceo classico “Alessandro Volta”, dell’istituto è stato anche vicepreside. La sua esperienza di insegnante lo aveva portato inizialmente a Seregno, a Lecce e a Fidenza e poi appunto a Como. Da sempre il professore ha accompagnato il proprio lavoro a un’intensa attività di volontariato, svolta su più fronti. La responsabilità dell’insegnamento è stata vissuta quotidianamente come servizio educativo nei confronti dei giovani innanzitutto ma anche nei confronti della comunità cittadina. Rigoroso nel metodo, attento al percorso di crescita personale degli alunni, li ha accompagnati con grande passione ed impegno nel cammino della conoscenza e nella scoperta delle doti umane e dei valori etici e civici. Fortemente convinto che la testimonianza personale sia il modo migliore per trasmettere i valori, si è attivamente impegnato in campo sociale, culturale ed associativo per la promozione della persona e la diffusione di iniziative di interesse collettivo.

 
Lorenzo Marazzi nasce a Como l’8 agosto del 1930. Dopo il diploma di geometra conseguito all’istituto Carlo Cattaneo di Milano si laurea in Economia e Commercio all’università Cattolica. I primi passi li muove nell’ufficio tecnico del padre poi è all’Inail e segue la costruzione della sede di Como e quella di Sesto San Giovanni. Dal 1959 al 1964 lavora all’Alfa Romeo dove diventa responsabile dell’ufficio vendite rateali e recupero crediti della Lombardia. Nel 1964 entra all’Atm, l’azienda dei trasporti municipali di Milano e qui resterà fino al giugno del 1994. Primo classificato al concorso indetto per il ruolo di dirigente al personale, Marazzi diventerà poi capo del servizio esazione tariffe e controllo prodotti e quindi capo del servizio legale. Nel 1995 gli viene conferita la decorazione della Stella al merito con il titolo di “Maestro del Lavoro”. Ad un’attività professionale di elevato livello si è accompagnata un’intensa opera sociale prestata attraverso importanti cariche pubbliche come ad esempio la presidenza dell’Azienda Comasca Trasporti dal 1973 al 1981. Eccezionale anche la vastità delle pubblicazioni curate da Marazzi e dedicate alla storia dell’amata città natale e ai suoi personaggi ma anche all’Atm, alla politica aziendale, alla politica dei servizi pubblici.