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Arriva a Cantù il Gran Tour del bizzarro poeta Guido Catalano

08Ha venduto migliaia di libri (di poesia) ed è stato capace di collezionare oltre centocinquanta readings all’anno in tutta Italia, uno più affollato dell’altro. E’ Guido Catalano, poeta torinese che con le sue performance irresistibili ed irriverenti ha conquistato il pubblico italiano e sabato 12  dicembre ​arrivà al Teatro San Teodoro di Cantù (ore 21.30 biglietto 11,50 €)

Il Grand Tour di Guido Catalano è tale e quale a quello delle rock band, d’altronde, anche il suo spettacolo è composto da una scaletta di brani, o per meglio dire monologhi, tra cui spiccano alcune hit sempre richiestissime durante le sue esibizioni. Sulla scia di queste esperienze, ed anticipando l’uscita del suo primo romanzo che verrà edito da Rizzoli il 14 febbraio 2016, Guido Catalano sarà protagonista sul palco del Teatro San Teodoro di Cantù.

“Sono nato alle 8.50 del mattino del 6 febbraio del 1971. A 17 anni ho deciso che volevo diventare una rockstar. Poi ho capito che forse non ce la facevo e ho ripiegato su poeta professionista vivente, che c’erano più posti liberi – racconta  di se Guido Catalano – Collaboro con Smemoranda, Radio Rai 2 e ho un blog su “Il Fatto Quotidiano”. Ho scritto sei libri di poesie. Gli ultimi due, “Ti amo ma posso spiegarti” e “Piuttosto che morire m’ammazzo”, editi da Miraggi Edizioni, hanno venduto circa 18.000 copie anche se gli addetti ai lavori non ci credono. Tengo letture pubbliche in tutta Italia in un tour infinito ma non sto diventando ricco. Per essere un poeta son troppo di buon umore”

Guido è un caso probabilmente unico in Italia. La sua notorietà si deve in gran parte al passaparola nato dalle sue innumerevoli e irresistibili performance, nei bar delle periferie, nei circoli Arci, nelle librerie, sui palchi dei centri sociali e dei festival letterari e musicali, in ordine sparso. I suoi versi intrisi di romanticismo e tenerezza oggi fanno il giro del web, affollano le bacheche dei social network, riempiono gli scaffali delle case degli italiani, e probabilmente anche le loro notti d’amore.

ASCOLTA UNA DELLE PIU’ FAMOSE POESIE DI CATALANO

Lo leggiamo su “Il Fatto Quotidiano” e lo ascoltiamo ogni lunedì a “Caterpillar”, una delle trasmissioni di punta di Radio Rai 2. Guido Catalano in questo Grand Tour, che vedrà per la prima volta protagonisti i palchi dei teatri e dei club più prestigiosi italiani, proporrà uno spettacolo assolutamente inedito che attraverserà il meglio ed il peggio (edito e non) della sua produzione letteraria, in uno show che si preannuncia ad alto tasso di erotismo, irriverenza, amore. Fra sorrisi, lacrime e stupore, uno spettacolo che si promette di migliorare addirittura la vostra esistenza.

 

Guido Catalano

guido catalano high_resNasco a Torino nel 1971 e sono ancora vivo. Ultimamente ho fatto gli esami del sangue e risulto quasi astemio anche se non ha senso.  Ho scritto sei libri di poesie, l’ultimo dei quali si intitola “Piuttosto che morire m’ammazzo” per i simpatici tipi di Miraggi Edizioni.  Il penultimo invece si intitola “Ti amo ma posso spiegarti” e lo stanno comprando in molti, il che è un piccolo miracolo se si considera che stiamo parlando di poesia. E siamo pure in Italia. Per vivere mi esibisco in strabilianti reading dovunque mi sia concesso. Ne faccio oltre centocinquanta l’anno, il che a pensarci bene è una cosa pazzesca. Ancor più pazzesco è che io non sia ancora diventato ricco e che, come si diceva all’inizio, sia ancora vivo.

www.guidocatalano.it