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A Como 50 nuovi casi di Hiv, l’1 dicembre esperti in diretta su CiaoComo (VIDEO)

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Nell’ultimo anno a Como si sono registrati cinquanta nuovi casi di pazienti con sieropositività. Un dato che dimostra come nel corso degli ultimi anni stia diminuendo l’allarme su una malattia che non è certamente debellata e per la quale la prevenzione precoce – non solo in termini di contagio ma anche di efficienza delle terapie – è fondamentale.

Ecco perché ospedale Sant’Anna e Asl rinnovano l’iniziativa #interrompilatrasmissione. I due enti, insieme a Lila onlus, in collaborazione con la nostra emittente, intendono porre l’accento sulla prevenzione e sull’informazione con l’allestimento di un banchetto dell’associazione comasca all’ospedale Sant’Anna (dal 29 novembre al 1 dicembre) e con due momenti informativi in radio.

Le dirette su CiaoComo sono previste alle ore 9.30 e alle 14. Sarà possibile chiamare in diretta al numero 031.266600 o inviare una mail con domande a contatti@ciaocomo.it. La mattina interverrà Domenico Santoro, primario dell’Unità operativa di Malattie infettive del Sant’Anna e il pomeriggio Amelia Locatelli, responsabile del Centro Mts Ospedaliero. Già da oggi è possibile inviare le proprie domande per gli specialisti (la redazione garantirà l’anonimato delle persone che decideranno di contattarci).

Il tutto proprio per non abbassare la guardia in provincia di Como sulla trasmissione della malattia. Come dicevamo, infatti, nell’ultimo anno sono 48 i nuovi pazienti sieropositivi seguiti dal Sant’Anna. Per quanto riguarda i casi totali seguiti dell’ospedale sono 774 di cui 478 uomini e 296 donne. Di questi 689 sono in terapia antivirale. Undici quelli che seguono un percorso ripetuto di sostegno psicologico con la gestione di una psicoterapeuta.  L’età media è di 41 anni per gli uomini e 36 per le donne, in linea con i dati nazionali. Le vie di trasmissione principali: eterosessuale, poi omosessuale e tossicodipendenza attiva.

L’azienda da tempo ha attivato in via Napoleona il centro Mts per le malattie sessualmente trasmissibili, in collaborazione con la Asl, che conta dai 70 ai 100 accessi al mese e circa 20 prelievi. A tutti i nuovi accessi viene proposto il test-prelievo ematico per epatite B e C, Hiv e sifilide. La patologia più frequente è l’infezione Hpv. L’accesso è gratuito per la prima visita e il prelievo, a pagamento per le prestazioni successive. L’accesso è su prenotazione, preferibilmente, ma le urgenze vengono accettate comunque.

Per quanto riguarda i dati, da gennaio a ottobre, sono stati 652 gli accessi al centro Mts ospedaliero, con 184 nuove visite. L’età dei pazienti è principalmente dai 30 ai 50 anni (255 su 490) con 189 pazienti su 490 di età compresa tra i 18 e i 30 anni. Tra le patologie riscontrate 10 nuovi casi di sifilide, 12 nuovi casi di uretriti e 1 sieropositività da Hiv. A queste persone si aggiungono quelle che si rivolgono al centro Mts preventivo della Asl.

Alla conferenza sono intervenuti Amelia Locatelli, dermatologa e responsabile del Centro MTS ospedaliero,  Annalisa Donadini, Direttore del Servizio Medicina Preventiva nelle Comunità dell’Asl di Como, Giuseppe Lembo, responsabile dell’Unità operativa. di Dermatologia, e Giusy Giupponi, presidente della sezione comasca della Lila onlus e Lorenzo Canali di CiaoComo Radio.

Gli esperti hanno anche sottolineato preoccupazione per i comportamenti dei più giovani, con l’età del primo rapporto che è sceso a 13 anni. <>.

Centro Mts ospedaliero: 031. 585.5385, dal lunedì al venerdì dalle 11.30 alle 14.30

Lila Como: 338.5882814

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