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Progetto di Como sulla fragilità nutrizionale: stasera presentazione (IL VIDEO)

Ad avviare a Como un lavoro di prevenzione sulla fragilità nutrizionale e di rete per coinvolgere tutti i soggetti che si occupano di anziani, era stato lo scorso febbraio il dottor Alfredo Vanotti, docente di Dietologia all’Università Bicocca e Statale di Milano. In memoria di Vanotti, scomparso improvvisamente in aprile, il progetto di Como sulla fragilità nutrizionale ha proseguito il suo cammino e questa sera alle ore 20.30 sarà presentato alla città in Biblioteca.

“Abbiamo perso il principale promotore di questa iniziativa – ricorda l’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Como, Bruno Magatti – Forti dei suoi insegnamenti e del suo ricordo, metteremo ancor più passione ed energia in questa nuova sfida. La salute dell’anziano è legata anche a ciò che mangia, a come si nutre ed è importante accendere una luce su questo tema”.

Alla serata, insieme alle autorità, Gianluigi Spata presidente dell’Ordine dei medici della provincia di Como. Tra i relatori figurano Fabio Gabrielli, preside dell’Università Lu.de.S. di Lugano che interverrà sul tema “La fragilità del desiderio: uno sguardo antropologico”, Andrea Mascaretti presidente del Salone Cibo Sicuro Società Umanitaria di Milano parlerà di “L’eredità di Expo 2015”, Amina Ciampella presidente dell’associazione Cultural Frame of Food, past president Otall, presenterà l’associazione “Cultural Frame of Food: Storia di un sogno”, Giovanni Ferrari presidente di ComoCuore “Como in prima linea per la prevenzione”, Palmiro Boni dell’associazione Amici Casa della carità e Miriam Magri dell’associazione degli infermieri IPASVI chiuderanno con il “Progetto fragilità nutrizionale: l’esperienza di Milano e Monza”. Seguirà una tavola rotonda centrata sul progetto di Como e coordinata da Guido Frigerio vicepresidente della Consulta Anziani del Comune di Como con gli interventi di Gianfranco Garganigo AUSER Como, Alberto Agudio ANTEAS Como, Roberto Cattaneo ADA Como e Alessandra Freda dietista. L’incontro sarà preceduto alle ore 20 da un buffet, offerto da Camst. La stessa Camst ha sponsorizzato la stampa di un opuscolo realizzato dal dottor Vanotti e dalla dottoressa Alessandra Freda “Prendersi cura delle persone fragili a tavola. Indicazioni alimentari per prevenire e trattare la fragilità nutrizionale” che sarà distribuito, gratuitamente. Come suddividere i pasti nell’arco della giornata, quali cibi preferire, i consumi settimanali di carne, pesce, verdure, affettati, formaggi e uova, l’importanza di bere (ogni giorno un litro e mezzo/due litri) e ancora utili consigli rispetto ai condimenti, al consumo di zuccheri, sono alcune delle preziose indicazioni presentate nell’opuscolo.

“Uno dei valori aggiunti del progetto di Como è la partecipazione numerosa di enti ed associazioni. Partiamo, infatti, con una vasta rete di collaborazione ed effettivo protagonismo che non ha precedenti”. Così l’assessore alle Politiche Sociali Bruno Magatti all’anteprima del progetto sulla fragilità nutrizionale, Alla conferenza stampa erano presenti anche alcuni dei numerosi enti ed associazioni che seguiranno l’iniziativa (tra gli altri l’associazione Cultural Frame Food, Amici della Casa della Carità di Milano, associazione La Stecca, Camst, Magik Lake, amministrazione provinciale di Como, ordine dei Medici, ordine dei Farmacisti, associazione Mogli medici, Como Cuore, Collegio Ipasvi, Federazione Nazionale Sanitari Pensionati e Vedove, Cgil, Cisl, Uil, Anteas, Auser, Ada, Ludes, associazione Diabetici). All’incontro di questa sera, seguiranno altri appuntamenti, dedicati in particolare agli anziani e con il coinvolgimento di tutte le persone che ruotano intorno a loro (medici, infermieri, badanti..). Il progetto prevede inoltre la distribuzione di un apposito opuscolo con le indicazioni alimentari per prevenire la fragilità nutrizionale realizzato dal dottor Alfredo Vanotti insieme alla dottoressa Alessandra Freda, dietista e un numero verde dedicato, a cura di Auser.

Nel corso della conferenza stampa è stato letto un messaggio di saluto di Amelia Locatelli, moglie di Alfredo Vanotti, da parte Gianluigi Spata:

 

“Con particolare emozione vedo realizzarsi anche a Como il progetto di lavoro per il controllo della fragilità nutrizionale. Questo progetto negli ultimi anni era diventato il vero motivo conduttore della vita di mio marito, il dottor Alfredo Vanotti, che con lucida intuizione aveva compreso la necessità di prendersi carico della popolazione anziana o con disabilità neurologiche, anche dal punto di vista nutrizionale allo scopo di contrastare e rallentare varie morbilità connesse ad un inadeguato apporto nutritivo. Ci avevamo anche lavorato molto insieme: Alfredo attento all’aspetto sociosanitario di questa fetta di “popolazione fragile” ed io più a quello psicologico relazionale. Come sempre era stata un’occasione per condividere idee, intenti, forze lavorative e forse anche sogni. Il progetto è quindi la sintesi di una vita condivisa, ecco perchè ho chiesto all’assessore Bruno Magatti di aiutare me ma soprattutto i vari soggetti in campo a realizzarlo. Abbiamo avuto tante adesioni e tante, tantissime attestazioni di amicizia. Ringrazio tutti e ai giovani operatori che metteranno in campo la loro professionalità per la preparazione dei caregivers e per l’apertura del call center, vorrei ricordare quanto sia importante moltiplicare i propri talenti e farli emergere e credere in ciò che si fa con passione. Proprio come ha fatto Alfredo Vanotti per tutta la vita”.