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Il Teatro Sociale e La Feltrinelli omaggiano Pasolini a quarant’anni dalla scomparsa

Sono passati esattamente quarant’anni da quel 2 novembre, quando il corpo di Pier Paolo Pasolini venne rinvenuto alla periferia di Roma. Per omaggiare il grande scrittore e regista, considerato uno dei maggiori artisti e intellettuali italiani del nostro secolo, il Teatro Sociale di Como, in collaborazione con La Feltrinelli di Como, organizza un ciclo di appuntamenti ad ingresso libero.

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Si parte lunedì 2 novembre, quarant’anni esatti dalla morte, con un evento particolare: durante un aperitivo a base di ricotta, in ricordo del cortometraggio del 1962, uno degli episodi più memorabili della storia cinematografica dell’artista, si susseguiranno diversi omaggi di diverse personalità  del mondo della cultura comasca, come Alessio Brunialti, Alberto Cano, Mauro Fogliaresi, Paolo Lipari, Lorenzo Morandotti… Serata a cura di Mario Bianchi.

A seguire, tre incontri che ricordano le diverse sfaccettature di Pasolini. I primi due incontri sono curati da Nora Calzolaio , docente di lettere presso il liceo classico A.Volta.

Venerdì 6 novembre, si percorrerà la visione del reale di Pasolini, il suo sguardo critico sul mondo che lo circonda, e che ritroviamo all’interno delle sue poesie, nei romanzi e nel cinema.

Lunedì 9 novembre, invece, si approfondirà la scrittura e lo stile di Pasolini. Per un autore come lui, che considerava il linguaggio come il principale strumento di conoscenza della realtà, diventa di fondamentale importanza, di fronte a un reale che muta e tradisce le proprie radici, la continua sperimentazione linguistica: cercheremo dunque di evidenziare il percorso che porta Pasolini dal regresso alla lingua materna delle poesie in dialetto fino allo sperimentalismo corrosivo e impuro di Petrolio.

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Si chiude con lo sport. Tante facce note del mondo della cultura, dello spettacolo e dell’informazione comasca si sfideranno su un campo di calcio per ricordare Pasolini, grande appassionato di calcio: sport che lui stesso definì “uno dei grandi piaceri della vita”.  Giovedì 12 novembre, sul campo dell’oratorio di San Bartolomeo, ci sarà il fischio d’inizio di una partita in cui la squadra dei CORSARI sfiderà una selezione di operatori culturali comaschi per l’occasione ironicamente chiamati ACCATTONI.  La squadra dei CORSARI nasce nel 2010 per partecipare al torneo antirazzista di Naggio, una piccola frazione montuosa di Grandola. Sponsor tecnico e presidente è Sandro “Sench” Bianchi, bassista e anima dei Potage. “Sloop John B” dei Beach Boys è l’inno: quando suona, i corsari si allacciano gli scarpini. “United we stand, divide we fall” è il motto. Una traduzione libera potrebbe essere: “compagni sul campo, amici nella vita”. Un bicchiere di vin brulé aiuterà gli spettatori a scaldarsi e a tifare gli impavidi giocatori.

SOLO L’AMARE SOLO IL CONOSCERE…
TRE LAMENTI PER PASOLINI

 Teatro Sociale di Como – Sala Pasta

Lunedì, 2 novembre – ore 18.00-21.00

LA STANZA DI PASOLINI

Aperitivo a base di ricotta e omaggi di Mario Bianchi, Giulio Bellotto, Enrico Bosco, Alessio Brunialti, Alberto Cano, Mauro Fogliaresi, Piero Lenardon, Paolo Lipari, Lorenzo Morandotti, Claudio Raimondo, Simone Rigamonti.

La Feltrinelli Libreria

Venerdì, 6 novembre – ore 18.00

GLI OCCHI

Pasolini: l’immagine della realtà. A cura di Nora Calzolaio e Mario Bianchi

 

La Feltrinelli Libreria

Lunedì, 9 novembre – ore 18.00

LE MANI

Pasolini: lo scrittura e lo stile. A cura di Nora Calzolaio

 

Oratorio di San Bartolomeo

Giovedì, 12 novembre – ore 21.00

IL CORPO

Partita a pallone: CORSARI contro ACCATTONI

 

INGRESSO LIBERO

Ivana Rusconi