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Nasce ComoAcqua : gestirà il servizio idrico di tutta la provincia

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Un incontro con il Comune di Como, ACSM-AGAM e la Cisl per discutere del futuro a Como di beni primari quali gas, acqua e gestione dei rifiuti. E’ quello che si è tenuto questa mattina a Palazzo Cernezzi e che si è aperto con l’introduzione dei relatori da parte di Gerardo Larghi, Segretario Generale della Cisl dei Laghi, Savina Marelli, Assessore al Personale e alle Partecipate del Comune di Como, e Giovanni Maria Orsenigo, Presidente di ACSM-AGAM.

Dopo una breve presentazione di ACSM-AGAM da parte di Marco Guggiari, moderatore dell’incontro, il Presidente Orsenigo ha iniziato illustrando l’assetto societario dell’azienda “Como Acqua” al fine di rendere comprensibile la complessità di questa realtà. “Dal momento del mio insediamento, abbiamo progettato un piano industriale quinquennale – ha commentato Orsenigo –dove si è definito il profilo degli investimenti e i campi d’azione della società. La nostra vita aziendale deve privilegiare gli interessi degli azionisti, ma il fatto che tra essi ci siano dei comuni ci permette di avere un’attenzione particolare alle esigenze del territorio”.

Como Acqua costituisce, ora solo formalmente, un sistema idrico integrato nel quale andranno a confluire in un polo unico tutte le società che si occupano della gestione dell’acqua in Provincia di Como.

A questo proposito, l’assessore Savina Marelli sottolinea che: “Il nucleo iniziale della società Como Acqua sarà composto da dieci aziende totalmente pubbliche, che si occupano solo di reti idriche e che sono presenti unicamente sul territorio della nostra Provincia”.   “Sarà più facile anche per le Amministrazioni la gestione di questa partita perché si confronteranno con un unico interlocutore” afferma l’Assessore Marelli. “Un aumento delle tariffe sarà inevitabile – ha aggiunto Marelli- solo in questo modo saranno possibili nuovi investimenti in questo settore che porteranno, a cascata, miglioramenti nell’erogazione dei servizi forniti e, possibilmente, favoriranno la creazione di nuovi posti di lavoro”.

“Le società come la nostra- ha ribadito Orsenigo- stanno richiedendo al Governo una minore rigidità che ci permetta di disporre delle tariffe che agevolino migliori condizioni per gli investimenti”.

“L’appuntamento importante, inoltre, da segnare in calendario –aggiunge Orsenigo- è quello già fissato per il prossimo martedì, nel quale , di concerto con Comune e parti sociali,  verrà affrontata la questione del passaggio dei lavoratori dalla nostra società alla entrante gestione di 2i , società che ha ottenuto l’appalto per la distribuzione del gas, e tutte le problematiche ad esso collegate.”

“L’ACSM-AGAM non vive per se stessa e isolata, il cammino dell’integrazione con altre realtà è un percorso necessario- commenta Orsenigo- le città e le amministrazioni che partecipano nella nostra azienda ci propongono investimenti in funzione di sviluppare il progetto della Smart City, che favorisce gli utenti con dispositivi digitali alla portata di tutti”.

“La Smart City può essere declinata anche passando attraverso strumenti che già fanno parte della nostra vita quotidiana come i lampioni della luce, che potranno diventare utili dispositivi dai quali si potranno ricevere informazioni necessarie per fornire migliori servizi ai cittadini” ha continuato sullo stesso tema l’Assessore Marelli.

Nelle conclusioni, Gerardo Larghi ha ringraziato per la proficua occasione di confronto che ha permesso di ragionare su problemi complessi per cui non esistono semplici soluzioni: una via per raggiungerle è proprio rappresentata dal dialogo con le forze sociali presenti sul territorio.

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