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Influenza, l’appello della Asl: “Vaccinarsi è un bene per tutti” (VIDEO)

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Il picco è atteso a metà gennaio ma già dalle prime settimane di dicembre si affaccerà sul nostro territorio la temuta influenza. L’anno scorso l’epidemia ha messo in ginocchio ospedali e ambulatori medici con un numero di contagi – molti con complicanze – che ha superato quelli degli anni precedenti. Una situazione legata al calo di vaccini, spiegano gli esperti, ecco perché la speranza degli stessi è che quest’anno la popolazione aderisca alla campagna vaccinale al via in queste ore.

“Quest’anno lo slogan scelto è vaccinarsi è un bene per tutti – spiega Carlo Alberto Tersalvi, direttore sanitario della Asl di Como – per sottolineare che non è un atto solo di protezione personale ma anche verso gli altri”.

Negli ultimi anni si è verificata una tendenza in calo delle coperture vaccinali – a Como si è passati dall’80% di copertura a poco più del 50% – che ha facilitato la diffusione del virus con i risultati che si sono verificati lo scorso anno. L’ultima stagione influenzale, infatti, è stata definita con un livello di incidenza medio-elevato, a differenza delle stagioni precedenti. “La scorsa stagione sono stati 65mila i casi di influenza nel comasco – conferma Roberto Tettamanti, direttore dell’osservatorio epidemiologico e sistemi informativi Asl –. Si è verificato anche un aumento dei decessi e il pronto soccorso nei mesi di gennaio e febbraio ha visto circa 700 accessi in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente”.

A Como 15 persone sono state ricoverate in terapia intensiva e di questi pazienti cinque sono deceduti per complicanze (solo due di queste 15 persone avevano effettuato la vaccinazione).

“L’anno scorso l’accesso agli ambulatori per influenza è stato superiore ad ogni aspettativa – conferma Gian Luigi Spata, presidente dell’ordine dei medici di Como – con molte complicanze come bronchiti o polmoniti. I più a rischio restano bambini, anziani e persone con patologie croniche. Tutte queste complicanze sono senza dubbio legate al calo di vaccinazioni degli ultimi anni e ai falsi miti che circolano su Internet che imputano colpe ai vaccini che in realtà sono state scongiurate da più esperti”.

Epidemie che hanno anche delle ricadute sociali in termini di costi per la sanità ma anche per i giorni di lavoro persi. Ma chi deve vaccinarsi? Le persone che hanno più di 65 anni, ma anche pazienti con patologie croniche, ma anche diabetici, cardiopatici o broncopneumopatico. La Asl consiglia anche il vaccino a che svolge compiti utili per la comunità.

Per quanto riguarda il vaccino trivalente contiene antigeni per i ceppi California, Svizzera e Phuket. I sintomi saranno anche quest’anno febbre alta e mal di gola. “Il consiglio è di stare a casa a riposo e di prendere antipiretici, ma non antibiotici – aggiunge Spata – bere, mangiare frutta e verdura. Se dopo tre giorni la situazione non migliora rivolgersi al proprio medico. Se si hanno i sintomi evitare di stare in luoghi dove ci sono persone che rientrano nelle categorie a rischio”.  In provincia di Como si stima che siano 160 mila le persone che dovrebbero effettuare il vaccino.

Fondamentale osservare contemporaneamente le misure di igiene e protezione individuale: lavare frequentemente e accuratamente le mani, coprire bocca e naso quando si starnutisce o si tossisce, evitare contatti ravvicinati in caso di malattie respiratorie febbrili, specie in fase iniziale.

Per quanto riguarda la somministrazione i medici di medicina generale si occuperanno dei grandi anziani (dai 75 anni in su) e delle persone allettate. La Asl delle persone da 65 a 74 e delle categorie a rischio, mentre saranno le Rsa a vaccinare i propri ospiti così come i famigliari che lo richiederanno. Su invito della Asl anche gli ospedali provvederanno ad allestire un ambulatorio vaccinale all’interno della struttura. Per chi non rientra nelle categorie elencate sarà comunque possibile acquistare il vaccino in farmacia.

Tutte le informazioni e il calendario relativo ai singoli distretti Asl sul sito: http://www.asl.como.it

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