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“Camera con musica” in Sala Bianca, i concerti gratuiti della domenica mattina

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Al via il primo degli appuntamenti della Rassegna Cameristica del Teatro Sociale di Como “ Camera con Musica” che ogni mese sarà in programmazione al Teatro Sociale di Como con una domenica al mese in Sala Bianca alle ore 11.00.

Un appuntamento fisso una volta al mese la domenica mattina per scoprire il piacere di ascoltare e guardare la musica da vicino, nell’elegante cornice della Sala Bianca.  Una stagione variegata il cui filo conduttore è l’amore, in sintonia con il tema dell’intera stagione del Teatro Sociale: da Ranzato a Brahms, da Schubert a Cajkovskij, Ravel, Vivaldi, Stravinskij e molti altri.

Primo appuntamento è domenica 18 ottobre ore 11.00 con L’AMORE TRA OPERETTA E CHANSON: un amore appassionato e popolare raccontato dalle splendide musiche di Virgilio Ranzato, di cui Como ha la fortuna di possedere un fondo bibliotecario prezioso, ricco di musiche edite, inedite e manoscritti autografi.

I concerti avranno luogo nella Sala Bianca del Teatro Sociale alle ore 11.00. Sono tutti ad ingresso libero ed organizzati in collaborazione con il Conservatorio di Como e la Scuola di musica di Cantù.

Sala Bianca

domenica, 18 ottobre 2015 – ore 11.00

L’AMORE TRA OPERETTA E CHANSON

Introduzione a cura di Luigi Monti

Virgilio Ranzato (1882-1937)

Passione

La giava del Marahjà

L’uomo è fumator

C’è un guasto al motor

Piove piove (da La città rosa)

Il mio cuore è un film (da La duchessa di Hollywood)

Fantasia da Cin ci là

Fantasia da Il paese dei campanelli

 

Tenore

Andrea Binetti

 

Pianoforte

Marco Rossi

 

promosso in collaborazione con

Conservatorio di Como 

 

 

VIRGILIO RANZATO

ranzato

A seguito della donazione della signora Ida Bortuzzo Ranzato, nuora del violinista e compositore, nel 2005 la Biblioteca del Conservatorio di Como ha acquisito un cospicuo patrimonio di musiche edite, inedite con numerosi manoscritti autografi.

Il fondo è stato ufficialmente presentato al pubblico nel corso di un evento musicale presso l’Auditorium del Conservatorio di Como (15 gennaio 2006) al quale hanno partecipato docenti e allievi del Conservatorio.

Nell’occasione sono state eseguite alcune pagine strumentali (violino e pianoforte, violoncello e pianoforte) e alcune arie e romanze da opera e Operetta.

«Ho cercato il nome di Virgilio Ranzato nell’Enciclopedia Italiana. Non l’ho trovato. Povero Maestro! Milioni di Italiani e stranieri l’hanno conosciuto e affettuosamente applaudito e cantano tuttora le sue melodie mentre la radio diffonde ogni giorno per l’etere il suo nome e la sua musica, che tanto piace al popolo; e chiunque parli di operetta italiana deve ricordare Ranzato e rievocare le infinite repliche e gli ‹‹esauriti›› delle sue prime rappresentazioni. Questo importa. […] Virgilio Ranzato, sempre pronto per un concerto benefico, […], sempre adorato dai suoi allievi, sempre sorridente, col corpo così grosso, col cuore così bambino, in ammirazione davanti al presepio, o estatico nell’attesa che spuntasse là, dietro la montagna oscura del suo lago di Como, la prima falce di luna …»

Così termina l’articolo, scritto in ricordo del Maestro Virgilio Ranzato, a firma Carlo Ravasio e pubblicato su “Il Popolo d’Italia” del 22 gennaio 1939; quasi due anni dopo la scomparsa dell’ancor giovane ed attivissimo compositore. Non che oltre settant’anni dalla sua morte le cose siano molto migliorate, anzi!… La più autorevole enciclopedia musicale italiana riporta scarse notizie e per di più errate e confuse: a cominciare dall’anno di nascita che è segnato 1883; mentre documenti ufficiali, dichiarazioni dello stesso Maestro, la targa della strada a Lui intitolata a Milano ed anche l’articolo sopra citato, riportano inconfutabilmente 1882. Confusa è anche l’attribuzione delle ultime operette e di alcune composizioni…

(dal testo di presentazione del gennaio 2005 a cura di Marco Rossi e Luigi Monti)

Il ricco repertorio di Virgilio Ranzato trova le sue origini nel periodo storico del primo ventennio del secolo scorso in cui ricca era la fioritura di canzoni di vario genere. Molte delle sue composizioni sono genericamente indicate come canzonette e romanze, ma comprendono anche arie e melodie che poi convergeranno in alcune celebri Operette oppure composizioni con titoli, testi o melodie simili elaborate in diverse maniere.

 

ANDREA BINETTI

andrea binetti

Andrea Binetti, debutta molto giovane nella compagnia d’operetta di Sandro Massimini, con «Il paese dei campanelli» e «Il Cavallino Bianco». Ha al suo attivo numerosi concerti e produzioni liriche. Canta in teatri prestigiosi accanto a nomi come Placido Domingo, Katia Ricciarelli, Fiorenza Cedolins, Andrea Bocelli, Milva. Con Daniela Mazzucato, Max Renè Cosotti, Elio Pandolfi e Gino Landi è uno dei protagonisti in diverse produzioni del Festival Internazionale dell’Operetta di Trieste.

Partecipa a numerose trasmissioni RAI e MEDIASET. E’ uno degli interpreti della trasmissione di Rai Uno, «Ci vediamo in TV» condotta da Paolo Limiti. Partecipa ai film Rai «La Traviata» e «Rigoletto», trasmessi in mondovisione, diretti dal M° Zubin Mehta accanto a nomi prestigiosi della lirica quali Placido Domingo, Ruggero Raimondi, Josè Cura e Rolando Panerai, cantando nel prestigioso gruppo dei «Solisti Cantori».

In occasione del 40° Festival Internazionale dell’Operetta di Trieste, riceve un importante riconoscimento quale «erede dell’arte del grande Sandro Massimini». E’ stato ospite del Conservatorio di Como in occasione di una Masterclass dedicata all’Operetta e ha a sua volta permesso agli Studenti meritevoli, al termine della masterclass, di tenere un concerto presso il Ridotto «Victor de Sabata» del Teatro Verdi di Trieste nella rassegna di anteprima del Festival dell’Operetta di Trieste in collaborazione con l’Associazione per l’Operetta del Friuli Venezia Giulia.

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