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“A Night of Guitar” Arnaldo Cavalcanti live al “Pegaso” di Porlezza

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Sabato Jazz, due eventi per gli amanti della buona musica dal vivo:

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PORLEZZA “The Night Of Guitar”: questo lo show musicale con il quale il Pegaso, l’elegante storico locale di Porlezza in via Cuccio 1 (infoline 333-797.16.21, ingresso libero), inaugura il suo nuovo corso. Per l’occasione, stasera (SABATO 17 ottobre) alle 22, il titolare Valerio  Romano Ciappi ha invitato un musicista girovago, il napoletano Arnaldo Cavalcanti che, combinazione, proprio a Porlezza è di casa. 46 anni, allievo di Franco Mussida e dello scomparso jazzista Augusto Mancinelli, Cavalcanti è uno strumentista di provata esperienza che vanta decenni di insegnamento tra il Tasis University e la Seddio School  di Lugano, il CPM di Verona (che ha diretto) e la Nuova scuola di musica di Cantù. Chitarrista, compositore, titolare di edizioni, è stato il produttore musicale dell’album d’esordio del cantautore svizzero Denis Angelucci e il solista di numerose band, dai veronesi Fight! a più recenti formazioni elvetiche. In “The Night Of Guitar” l’artista partenopeo strizza l’occhio agli appassionati di classic rock spaziando dai successi di Eric Clapton e Jimi Hendrix, Carlos Santana e Joe Satriani fino alle hit degli U2 riservandosi la parte finale dell’esibizione per un sentito omaggio al rock emiliano di Vasco Rossi, Luciano Ligabue e Zucchero. Il notevole feeling di Cavalcanti saprà convincere qualsiasi pubblico.

jazz bocca

ALBIOLO Tre musicisti e un narratore: questa la formula dello spettacolo musicale “La ballata di De Andrè” che la trattoria Bocca di lupo in via Roma 8 ad Albiolo (info 031-80.89.68 e www.boccadilupo.it, cena e concerto a 40 euro) proporrà stasera (SABATO 17 ottobre), alle 22.15, al pubblico dei suoi appuntamenti. Una scelta tutt’altro che scontata, un programma non certo facile da condurre in porto. L’universo di Faber è sicuramente uno dei repertori più abusati nei concerti dal vivo, nei festival, nei readings, negli spettacoli teatrali. Qui Ioannis Papazoglou (chitarra), Marco Borsani (chitarra e voce), Luca Galeazzi (basso e voce) e Enrico Cantaluppi (narrazione) provano a fornire la loro interpretazione della storia e delle canzoni di Fabrizio De Andrè prediligendo la formula della ballata. Un’espressione garbata ed elegante, mai chiassosa, che metterà tutti d’accordo

 

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