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Mense scolastiche /4. Il consigliere Ceruti chiede cibo di qualità e grammatura corretta

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L’inchiesta di CiaoComo sulle mense scolastiche prosegue oggi il suo cammino incontrando il consigliere di minoranza del Comune di Como, rappresentante del Movimento 5 Stelle, Luca Ceruti.

Luca Ceruti

Luca Ceruti

Ceruti sottolinea una serie di problemi legati al menù della mense scolastiche: in primis la diminuzione della grammatura del cibo servito. Questa riduzione è stata giustificata dagli organi competenti in relazione alla crescita del numero di bambini con problemi di sovrappeso. La proposta di Ceruti è di tutt’altro tipo: dare ai bambini la quantità di cibo a loro necessaria e far praticare più attività fisica. “La grammatura – continua il consigliere – va valutata anche in relazione all’età del bambino. Non si può dare quantità uguali a bambini che frequentano il primo anno e quelli che frequentano il quinto anno di una scuola primaria. Altrimenti si rischia che i primi non finiscano il pasto, mentre per i secondi la quantità non  sia sufficiente.”

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In tutto questo chiaramente, la qualità del cibo riveste un ruolo importante. Sembra che nei prossimi mesi i centri cottura che servono pasti ad asili e scuole di Como verranno diminuiti, e l’ipotesi é che alla fine ne rimarrà solo uno. Ceruti si domanda come un solo centro che deve preparare 4500 pasti possa anche mantenere alta la qualità delle pietanze.

Il rappresentante comasco dei 5 stelle sottolinea come il numero dei bambini iscritti alla scuola materna sia in continua diminuzione. Ci si deve domandare a questo punto quale sia la causa, se esclusivamente di tipo economico o anche il tipo di servizio offerto dalle mense ha un suo ruolo .

La proposta che lancia ai genitori Ceruti è “quella di partecipare alla vita della scuola, tentando di capire cosa il figlio stia mangiando, se la quantità di cibo è veramente inferiore alla necessità, ma anche insegnando che bisogna mangiare tutto. Se però si constata che la qualità del cibo è diminuita, deve intervenire l’amministrazione comunale che deve fare da garante”

Del problema delle mense scolastiche se ne parlerà il 7 novembre a Milano presso la sede del Consiglio Regionale della Lombardia in una tavola rotonda organizzata dal M5S, che vedrà tra i protagonisti la Consigliera regionale Paola Macchi, promotrice di una raccolta firme per dare la possibilità ai genitori di dare ai figli il cibo preparato in casa, la così chiamata schiscetta.

Ivana Rusconi

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