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Il trend rialzista dell’indice S&P 500 del mese di ottobre

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Per Standard and Poor’s Corporation (S&P), una delle principali agenzie di rating al mondo, è un periodo davvero molto intenso questo. Il suo indice americano S&P 500, è tornato a rivivere un buon momento, per quanto riguarda il trend rialzista che l’autorevole testata del Sole24ore ha descritto come la migliore settimana per l’indice di borsa del 2015. Davvero un momento proficuo questo, che per S&P 500 è la conferma e un ritorno in attivo su cui in tanti puntavano da molto tempo.  Per l’indice di Standard & Poor’s, presente in borsa dal 1957, e formato da 500 aziende americane, un ritorno in attivo, dopo un periodo piuttosto lungo di volatilità e di performance non memorabili. La Federal Reserve ha sicuramente giocato un ruolo fondamentale, che i principali indici come S&P 500, Dow Jones, o Nasdaq stanno seguendo passo passo, nel tentativo di bypassare e superare questa nuova fase di incertezza finanziaria per i mercati.

Per comprendere bene i motivi del ritorno dell’economia degli Stati Uniti e per scoprire come guadagnare dal trend rialzista di S&P500, bisogna individuare le cause precise di questo nuovo momento economico su scala globale.

Che cosa bisogna aspettarsi da questo mercato, e come si intende reagire, in termini di investimenti, per non farsi scappare delle occasioni favorevoli?

Secondo i principali analisti di mercato, questo è il momento delle grandi opportunità. Con il dollaro che ha smesso di esercitare il suo ruolo onniscente e ha avuto un calo nei confronti dell’euro e delle altre principali monete, gli investitori guardano con molta attenzione a tutte le buone occasioni che si stanno creando in un momento così favorevole. Con i rimbalzi e il rally degli indici S&P 500 e del Dow Jones, che hanno performato come non accadeva da mesi, ormai, il trend attuale è quello di indici azionari rialzisti. Le previsioni per il Dow Jones nel mese corrente dicono che potrebbe superare la soglia dei 17315 fino a raggiungere quota 17469. Per quanto riguarda invece S&P 500, il neckline è a quota 1992 con target tra i 2072 e i 2120, quindi è stata già superata la quota dei 2000. D’altra parte anche in Europa gli indici del Dax tedesco e del Cac 40 francese stanno recuperando terreno, segno che il momento rialzista è alle porte anche per quanto riguarda l’Eurozona. In tutto questo ha giocato un ruolo importante la crisi asiatica, e in particolare la Cina, mentre il Giappone sta tentando di uscire da un momento incerto con segnali contraddittori e trend altalenanti.

Da un punto di vista di investimenti bisogna quindi interpretare e comprendere bene il mercato con cui andremo a interagire. Il declino del dollaro statunitense ha già dato un ottimo spunto non solo ai mercati Usa, ma anche a tutte quelle economie interconnesse, rappresentate spesso dai Paese emergenti, che dipendono non poco dall’andazzo delle politiche economiche e monerarie della Federal Reserve.

Tornando al momento rialziasta di S&P 500, non è facile stabilire per quanto tempo durerà questo trend. Proprio per queste ragioni, e con un mercato tanto instabile quanto volubile bisogna approfittare subito e interpretare al meglio i segnali di questo nuovo trend economico, ora rialzista, ma che fino a qualche settimana fa aveve favorito gli investimenti al ribasso.

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