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Con la “nona” di Beethoven inizia la sinfonica al Teatro Sociale (PRESENTAZIONE)

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Domani, giovedì 15 ottobre, la stagione concertistica del Teatro Sociale di Como inizia dalla fine, ovvero da quel monumento musicale di ogni tempo che è la Nona Sinfonia di Beethoven, capolavoro rivoluzionario che rompe completamente ogni schema, mettendo in crisi il concerto stesso di sinfonia. Quel Finale, sull’ode schilleriana che tutti abbiamo impresso nel nostro DNA quasi inconsapevolmente, eleva ed ‘allarga’ la musica sinfonica alla presenza dei solisti e di un magniloquente coro. An die Freude racchiude un messaggio d’amore molto caro al compositore viennese: la gioia quale slancio vitale, impegno ottimistico a superare i propri egoismi in una fratellanza che abbraccia tutti gli uomini, certi che sulla volta stellata vegli un caro Padre.

La sinfonia n. 9 in re minore op. 125, completata nel 1824, è l’ultima sinfonia composta da Ludwig van Beethoven e rappresenta una delle opere più note della storia della musica.

Nel 2001 spartito e testo sono stati attribuiti alla Germania e dichiarati dall’UNESCO “Memoria del mondo”. 
Il capolavoro sinfonico, costituito da 4 movimenti, è noto al pubblico anche come Sinfonia corale. Infatti, mentre i primi tre movimenti sono esclusivamente sinfonici, l’ultimo movimento invece fu scritto per Soli, Coro e Orchestra.  Il finale della Sinfonia è diventato celebre in tutto il mondo grazie alla parte corale che include brani dell’ode An die Freude (o Inno alla Gioia) di Friedrich Schiller.
L’Inno alla Gioia, intonato dal Coro nell’ultimo movimento della sinfonia, ha attraversato i secoli come il più grande simbolo della fratellanza universale.

Sul palco del Sociale l’Orchestra Vivaldi e il Coro del Teatro Municipale di Piacenza, diretti dalla bacchetta del giovane Lorenzo Passerini, insieme a quattro cantanti conosciuti dal pubblico comasco ne Le nozze di Figaro: Federica Lombardi, Cecilia Bernini, Ugo Tarquini, Vincenzo Nizzardo.

Concertistica – COMO CITTÀ DELLA MUSICA

TEATRO SOCIALE

giovedì, 15 ottobre – ore 20.30

NONA SINFONIA

Ludwig van Beethoven

Sinfonia n. 9 in re minore con voci e coro finale op. 125

Biglietti in vendita presso la biglietteria del teatro e online a 25€ più prev.

 

Soprano                       Federica Lombardi

Mezzosoprano             Cecilia Bernini

Tenore                         Ugo Tarquini

Baritono                       Vincenzo Nizzardo 

Direttore                       Lorenzo Passerini 

Maestro del coro          Corrado Casati

 

Orchestra Antonio Vivaldi 

Coro del Teatro Municipale di Piacenza

Orchestra Vivaldi

SUL PALCO

LORENZO PASSERINI

Lorenzo Passerini, nato a Morbegno (SO) nel 1991, si diploma a pieni voti in trombone al Conservatorio di Como nell’anno 2009. Consegue nel 2014 il Diploma Accademico di II Livello presso il Conservatorio d’Aosta con il massimo dei voti e lode. Come trombonista ha intrapreso tournée in tutto il mondo sotto la direzione di maestri quali John Axelrod, Andrey Boreyko, Fabio Luisi e Riccardo Muti.
Parallelamente alla professione da strumentista, nel 2010 inizia lo studio della direzione d’orchestra con il maestro Ennio Nicotra. Ha frequentato lezioni con John Axelrod, Massimiliano Caldi, Gilberto Serembe e Antonio Eros Negri. Attualmente studia con Pietro Mianiti e Oleg Caetani.
Fondatore dell’Orchestra Antonio Vivaldi, inizia la sua carriera debuttando nel dicembre 2011. Da allora si è esibito in oltre cento concerti sinfonici in importanti teatri nazionali quali la Sala Verdi del Conservatorio di Milano, il Teatro Sociale di Como e il Teatro Comunale di Vicenza. Ha collaborato con musicisti di fama internazionale quali Leonora Armellini, Michel Becquet, Francesco Manara, Giampaolo Pretto, Stefan Schulz, Giuliano Sommerhalder e Francesco Tamiati. Nel dicembre 2013 è stato direttore ospite dell’Orchestra Giovanile della Saccisica.
E’ dedicatario di brani in prima esecuzione assoluta di Andrea Battistoni, Antonio Eros Negri e Piergiorgio Ratti. Nel campo dell’opera lirica ha diretto Don Pasquale nel 2013, L’Elisir d’amore nel 2014 e La Traviata nel 2015. Future produzioni lo vedranno impegnato ne Il Barbiere di Siviglia, Gianni Schicchi e La Boheme.

In ottobre 2015 dirigerà la Nona Sinfonia di L.v Beethoven in occasione del concerto inaugurale della Stagione di Serate Musicali di Milano, della Stagione Sinfonica di As.Li.Co. di Como e della Stagione del Nuovo Teatro Pedretti di Sondrio.

ORCHESTRA ANTONIO VIVALDI

L’Orchestra Antonio Vivaldi nasce nel dicembre 2011 e in poco tempo diventa una stabile realtà che vanta collaborazioni con importanti associazioni, festival e istituzioni italiane.
Attualmente consta di una sessantina di elementi, selezionati tra i più promettenti giovani musicisti del panorama italiano. Ha all’attivo più di cento concerti sinfonici, tenutisi in importanti teatri e luoghi concertistici quali la Sala Verdi del Conservatorio di Milano, il Teatro dell’Arte di Milano, l’Auditorium de La Gran Guardia di Verona, il Teatro Sociale di Como, il Teatro Comunale di Vicenza, il Teatro Manzoni di Monza, il Teatro Civico di Tortona  e il Teatro Juan Bravo di Segovia (Spagna).

Il repertorio dell’Orchestra Antonio Vivaldi spazia dalla musica barocca a quella romantica, sino ad abbracciare la musica contemporanea. L’orchestra è stata dedicataria di brani dei compositori Piergiorgio Ratti,  Antonio Eros Negri, Andrea Battistoni e Silvia Colasanti.

Vanta collaborazioni con direttori d’orchestra di calibro internazionale e con musicisti di fama mondiale, quali Andrea Battistoni, José Luis Gomez, Francesco Manara, Giampaolo Pretto, Giuliano Sommerhalder, Francesco Tamiati, Stefan Schulz, Michel Becquet e Leonora Armellini.

In ottobre 2015 l’Orchestra suonerà la Nona Sinfonia di Beethoven in occasione del concerto inaugurale della Stagione delle Serate Musicali di Milano (5 ottobre) e della Stagione Sinfonica di As.Li.Co. di Como (15 ottobre).

L’Orchestra Antonio Vivaldi per il biennio 2015/2016 è l’orchestra residente della stagione concertistica milanese di Serate Musicali con tre differenti programmi sinfonici.

La giovanissima direzione artistica è composta da Lorenzo Passerini (direttore musicale), Piergiorgio Ratti (compositore residente) e Olga Introzzi (segretario artistico).

L’attività dell’Orchestra Antonio Vivaldi è sostenuta dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e dalla Regione Lombardia.

CORO DEL TEATRO MUNICIPALE DI PIACENZA

Le prime notizie sul Coro del Teatro Municipale di Piacenza risalgono al 1804, anno dell’inaugurazione del nuovo teatro. Tuttavia non si hanno informazioni certe sulla sua configurazione organizzativa fino agli inizi del Novecento, quando gli artisti del Coro danno vita ad una associazione (di cui esiste ancora lo Statuto originario) avente lo scopo di preparare professionalmente i soci a svolgere un’attività corale volta alla diffusione della musica, in particolare di quella lirica.

L’impegno prioritario dei soci è sempre stato quello di partecipare alle diverse stagioni operistiche del Teatro Municipale, oltre a svolgere un’intensa attività concertistica a favore della città e della provincia.
Gli ultimi anni hanno visto intensificarsi notevolmente l’attività del coro, conseguentemente alla collaborazione con la Fondazione Arturo Toscanini e con il Ravenna Festival, che lo hanno portato ad acquisire una dimensione non più soltanto locale, bensì nazionale ed internazionale.
Tra le più prestigiose esibizioni si ricordano il Requiem di Verdi diretto da Rostropovich, Rigoletto con la regia di Bellocchio, Nabucco diretto da Oren con la presenza del Presidente della Repubblica, lo Stabat Mater di Rossini nel Duomo di Orvieto (teletrasmesso da Rai uno), il Concerto al Teatro Municipale nel 10° anniversario di “Al Jazeera” (trasmesso in tutti paesi arabi), Don Pasquale diretto da Muti (rappresentato, oltre che a Ravenna e Piacenza, a La Valletta, Mosca, San Pietroburgo, Liegi, Colonia e Parigi), Traviata con la regia di Cristina Mazzavillani Muti, Il matrimonio inaspettato di Paisiello diretto da Riccardo Muti, Elektra di Strauss diretta da Gustav Khun, e recentemente Il concerto ”Le Vie dell’Amicizia “diretto da Riccardo Muti a Piacenza, Ravenna e in Kenia a Nairobi.

Nell’estate scorsa ha partecipato al Festival della Valle d’Itria di Martina Franca nella realizzazione di “Zaira”, opera rara di Vincenzo Bellini (con diretta su Rai radio 3 )della quale verrà realizzato un dvd.
Il coro è reduce dalla produzione della Trilogia popolare di Verdi per la regia di Cristina Mazzavillani Muti, che sarà in scena a Piacenza nella primavera prossima e dalla partecipazione alle Nozze di Figaro che è in programma in febbraio al Teatro Pavarotti di Ravenna.

Ha al suo attivo numerosi concerti sinfonici e molteplici registrazioni audio e video attualmente in commercio .

FEDERICA LOMBARDI Soprano

Ha intrapreso gli studi di canto lirico presso il Liceo musicale ‘A. Masini’ di Forlì, partecipando poi a diverse masterclass tenute da Fiorenza Cossotto, Mirella Freni e Raina Kabaivanska. Dal 2010 studia presso l’Accademia A.R.T. Musica di Roma con Romualdo Savastano. Nel 2013 ha partecipato con successo a concorsi lirici internazionali tenuti in Italia: ha vinto il premio Tuccari ed il premio del pubblico al concorso ‘Ottavio Ziino’ di Roma, il secondo premio al concorso ‘Fausto Ricci’ di Viterbo e due premi speciali al ‘Benvenuto Franci’ di Pienza. Nel 2014 al concorso ‘Francisco Viñas’ di Barcellona le è stato conferito uno speciale riconoscimento da parte dell’Accademia Chigiana e ha vinto per il 65° Concorso per giovani cantanti lirici d’Europa il ruolo di Donna Elvira (Don Giovanni), ricoperto nella scorsa stagione di OperaLombardia. Nel 2015 partecipa ancora al Concorso per giovani cantanti lirici d’Europa, vincendo per il ruolo di Contessa (Le nozze di Figaro) e in estate canta Nedda (Cavalleria rusticana) per il Festival Como città della musica. È in tournèe in questi mesi per OperaLombardia con Le nozze di Figaro, diretta dal M° Stefano Montanari, per la regia di Mario Martone.

Cecilia Bernini Mezzosoprano

Laureata con lode in biotecnologie, si è diplomata all’Istituto musicale ‘F. Vittadini’ di Pavia con Fernando Cordeiro Opa, con il quale tuttora si perfeziona. Ha approfondito il repertorio barocco con Lavinia Bertotti e ha frequentato il laboratorio lirico sul Novecento a Forlì, il corso di alto perfezionamento ‘Operando’ all’Accademia di alta formazione musicale di Verona e l’Internationale Sommerakademie der Universität Mozarteum sotto la guida di Marijan Lipovšek. Ha ricoperto il ruolo di Arsace/Demetrio (Demetrio di Mysliveček). Ha partecipato al Festival ‘Musica antica’ di Urbino e alla ‘Festa dell’opera’ organizzata dal Teatro Grande di Brescia. Collabora con l’ensemble di musica antica ‘Il Demetrio’, con il quale ha cantato alcuni mottetti sacri di Hasse. Ha debuttato come Dritte Dame (Die Zauberflöte) al Teatro Marrucino di Chieti. È stata selezionata per il ruolo di Clarice (Il mondo della luna di Galuppi) e come mezzosoprano solista in Ein Sommernachtstraum di Mendelssohn per il Piccolo Festival FVG nell’estate 2014. È stata finalista al V Internationaler Gesangswettbewerb für Barockoper ‘P. A. Cesti’ di Innsbruck. È stata protagonista nell’Orfeo ed Euridice per il progetto ‘Micron Junior’ a Torino. In ambito sacro, si è esibita come solista nella Krönungsmesse di Mozart al Teatro Fraschini di Pavia e ha eseguito in tournée con il Teatro Lirico di Cagliari la Petite messe solemnelle di Rossini. Attiva anche nel repertorio contemporaneo, ha fatto parte dell’Orchestra ‘Luciano Berio’ diretta da Carlo Matti. Nel 2015 prende parte al progetto Opera domani dell’AsLiCo, con Milo, Maya e il giro del mondo di Matteo Franceschini, nel ruolo di Sharma.  È in tournèe in questi mesi per OperaLombardia con Le nozze di Figaro, diretta dal M° Stefano Montanari, per la regia di Mario Martone.

Ugo Tarquini Tenore

Dopo aver conseguito il diploma di canto presso il Conservatorio ‘L. Refice’ di Frosinone, compie gli studi di perfezionamento sotto la guida di Nicola Martinucci ed Alfredo Zanazzo. Dal 2013 collabora attivamente con la Fondazione ‘L. Pavarotti’, cantando all’Arena di Verona nella serata di apertura della stagione 2013, al Bol’šoj di Mosca in due prestigiosi concerti celebrativi di Pavarotti e al Teatro Rubén Dario a Managua (Nicaragua). A seguito del Concorso per giovani cantanti lirici d’Europa 2013, prende parte alla produzione del progetto AsLiCo Opera domani L’Olandese volante (Erik/Timoniere), cui segue la scrittura presso l’Opernhaus di Magdeburg per lo stesso titolo in lingua originale. Nel 2015, ancora per Opera domani, è Giangianni (Milo, Maya e il giro nel mondo di Matteo Franceschini) e Tamino (The Magic Flute), quest’ultimo ruolo ricoperto presso la Royal Opera House Muscat in Oman. Nel 2014 viene selezionato per prender parte all’accademia di alto perfezionamento ‘Voci pucciniane’ del Festival Pucciniano di Torre del Lago, cantando nei panni di Rinuccio (Gianni Schicchi). Ha debuttato inoltre in primi ruoli, quali Rodolfo (La bohème), Pinkerton (Madama Butterfly) e Don Carlo (Don Carlo). Ai titoli artistici affianca una laurea in ingegneria delle telecomunicazioni. È in tournèe in questi mesi per OperaLombardia con Le nozze di Figaro, diretta dal M° Stefano Montanari, per la regia di Mario Martone. 

VINCENZO NIZZARDO Baritono

Nato nel 1987, inizia lo studio della musica all’età di 6 anni e si iscrive al Conservatorio ‘F. Cilea’ di Reggio Calabria, dove consegue il diploma in canto con il massimo dei voti e la menzione speciale. Tra i ruoli debuttati: Dulcamara (L’elisir d’amore) al Teatro F. Cilea di Reggio Calabria e Figaro (Il barbiere di Siviglia) al Teatro Rendano di Cosenza nel 2013 e al Teatro Valle di Roma nel 2014. Tra le sue esperienze artistiche, si segnalano anche alcune partecipazioni ad importanti musical: è stato infatti Pierre delle Vigne (Federico II – La danza del Falcone di Antonio Maiello) al Teatro Massimo di Palermo, Pirandello di Agrigento, Liryk di Assisi; Frollo (Notre-Dame de Paris di Riccardo Cocciante) all’Arena di Verona, Teatro Regio di Parma, Gran Teatro di Roma, Carlo Felice di Genova, Gran Teatro all’aperto di Torre del Lago, Anfiteatro di Piazzola sul Brenta, Anfiteatro in Fiera di Cagliari, Piazza Santa Croce a Firenze, Arcimboldi di Milano, Acciaieria Sonora di Napoli, Forum Eventi di San Pancrazio Salentino, PalaTrieste, PalaCatania, Pala Arrex di Jesolo, PalaLivorno, PalaEvangelisti di Perugia, Palaolimpico di Torino, Unipol Arena di Bologna. Ha partecipato a svariate competizioni, vincendo il primo premio al Concorso ‘P. Benintende’, al Concorso ‘O. Stillo’ di Paola, alla VI Selezione ‘F. Chopin’ tenutasi a Gizzeria Lido (Lamezia Terme) e il premio speciale di miglior voce calabrese al XIV Festival ‘R. Leoncavallo’ di Montalto Uffugo. Nel 2014 partecipa a Les contes d’Hoffmann (Hermann/Schlémil) per OperaLombardia, mentre nel 2015 risulta idoneo al 66° Concorso internazionale per giovani cantanti lirici d’Europa, collabora al progetto AsLiCo Pocket opera L’elisir d’amore (Dulcamara) e a Cavalleria rusticana (Silvio) per il Festival Como città della musica. È in tournèe in questi mesi per OperaLombardia con Le nozze di Figaro, diretta dal M° Stefano Montanari, per la regia di Mario Martone. Tra gli impegni futuri, si segnala: L’elisir d’amore (Dulcamara) e La Cenerentola (Don Magnifico) al Teatro Verdi di Trieste, Il barbiere di Siviglia all’Opera di Roma, Così fan tutte (Guglielmo) all’Opéra de Rouen.

 

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