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Turismo Lombardia: approvata la legge che stanzia 25 milioni per il settore

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La riforma sul turismo è legge. Il Consiglio regionale ha approvato il testo del provvedimento, elaborato che ridisegna il comparto del turismo Lombardia proponendo un sistema integrato in cui cooperino soggetti pubblici e privati per offrire prodotti e servizi innovativi e di qualità. Il provvedimento promuove aggregazioni e reti di impresa, attua politiche di semplificazione, favorisce accordi interistituzionali, mette tra le priorità l’accessibilità a servizi e strutture, spinge sulla digitalizzazione, apre le porte alla carta del turista. Tra i nuovi strumenti un osservatorio regionale e questionari di gradimento uniformati per tutti i turisti. Nel triennio la Regione metterà a disposizione 25 milioni di euro.

Relatore della legge il Consigliere Segretario Daniela Maroni, coordinatrice del gruppo di lavoro. L’economia lombarda riparte dal terziario, nuove logiche di mercato per dar vita ad un sistema di promozione turistica e di attrattività al passo coi tempi. Innovazione è la parola d’ordine che si legge tra le righe nella relazione del Consigliere Segretario Daniela Maroni che da una svolta netta al sistema turistico della Lombardia “Il settore del turismo necessitava di una revisione e di nuovi stimoli – ha detto il Consigliere  Segretario dell’Ufficio di Presidenza, Daniela Maroni – Nella logica della glocalizzazione bisogna puntare alla valorizzazione delle tipicità e unicità locali in proiezione globale, migliorandone il gradimento al fine d’incrementare l’incoming nazionale e internazionale. Da qui una legge mirata a favorire accordi e collaborazioni interistituzionali anche in ottica macroregionale, incentivare l’utilizzo dei mezzi digitali, predisporre una carta del turista e rendere i cittadini tutti uguali nella fruizione dell’esperienza turistica attraverso l’abbattimento delle barriere, prima di tutto mentali e poi architettoniche”.
daniela maroni in aula 15 settembre 2015

“In questi anni sono maturati nuovi approcci dell’offerta turistica per una loro piena affermazione nella logica della glocalizzazione, puntando alla valorizzazione delle tipicità e dell’unicità locali in proiezione globale, migliorandone il gradimento al fine d’incrementare l’incoming nazionale e internazionale. – commenta Daniela Maroni – Attraverso l’analisi del mercato attuale abbiamo quindi cercato di tradurre su carta le modalità per consentire un’integrazione delle risorse, del patrimonio e tutti i portatori d’interesse.”

Innovazione del prodotto e valorizzazione dei network turistici locali, offerta integrata, reti di impresa e contratti di rete dell’intera filiera dell’attrattività, marketing territoriale e di promozione del commercio e dell’artigianato con le eccellenze turistiche e le specificità del settore e dei servizi. Nuovi canali distributivi digitali e innovativi ad alto valore aggiunto e contenuto tecnologico. Sono queste le strategie principali che hanno portato questa sera all’approvazione della legge “Politiche regionali in materia di turismo e attrattività del territorio lombardo”.

“Il turismo è trasversale a molti settori e rappresenta una delle principali leve per la crescita economica del territorio. La nuova legge è una delle principali azioni per lo sviluppo della Lombardia rappresentando al meglio l’evoluzione del settore. – sottolinea Daniela Maroni – Analizzando il testo ci si rende conto come Regione Lombardia intende promuovere politiche di cooperazione tra soggetti pubblici e privati per la costruzione di prodotti e servizi ad alto valore aggiunto. Non viene sottovalutato nemmeno il capitale umano che diventa uno degli asset più importanti per il turismo del Terzo millennio. La nuova legge vuole inoltre favorire accordi e collaborazione interistituzionali anche in ottica macroregionale.”

Tra le novità anche l’incentivazione dei mezzi digitali e la predisposizione di una carta del turista, strumento strategico per la promozione del territorio.

Una legge che parla di abbattimento delle barriere architettoniche, quelle che il Consigliere Segretario spesso affianca ai limiti mentali.

“Con questa legge – spiega Daniela Maroni – vogliamo rendere tutti i cittadini uguali nella fruizione dei servizi turistici, senza una distinzione con i diversamente abili. Abbiamo voluto con forza l’abbattimento delle barriere architettoniche in quanto il turista è turista anche se seduto su una carrozzina. Con un intero articolo, il n. 4 nella Legge, abbiamo regolamentato il turismo accessibile.”

Il Governatore della Lombardia Roberto Maroni, intervenuto in aula al termine delle votazioni sulla proposta di Legge regionale in materia di turismo e attrattatività del territorio, ha espresso soddisfazione per l’approvazione di questo importante provvedimento che sarà utilissimo per gli albergatori e gli operatori del turismo. “Quello del turismo è un settore fondamentale su cui stiamo investendo come Regione e su cui vogliamo investire molto e questa Legge rappresenta un passo importante per sostenere il sistema turistico lombardo”.

ASSESSORE PAROLINI: UNA VERA RIFORMA CHE CONSEGNA AL TURISMO UNO STRUMENTO CONCRETO E INNOVATIVO

Oggi a Bellagio per Valorizzazione Lago di Como

mauro parolini

L’assessore al Commercio, Turismo e Terziario di Regione Lombardia Mauro Parolini che incontrera’ oggi pomeriggio a Bellagio i presidenti della Camera di Commercio di Como Ambrogio Taborelli e di Lecco Vico
Valassi, per sottoscrivere una Lettera d’intenti finalizzata a un progetto di valorizzazione del Lago di Como, in riferimento alla legge sul turismo approvata dal Consiglio regionale ha dichiarato “Si fa una riforma complessiva del testo unico. Sono cambiate molte cose, si è esteso il mercato aperto oggial mondo intero e bisogna rispondere con strumenti adeguati. Iniziamo a mettere ordine in alcuni settori dove si verificano risultati non più accettabili un po’ per abitudine un po’ per mancanza normativa, come nel settore dell’informazione turistica. Evitiamo asimmetrie e forme di concorrenza sleale, definiamo i ruoli dei vari soggetti, mettiamo mano a zone grigie come, ad esempio, il settore delle case vacanza. Abbiamo anche fatto un’opera di abbellimento cambiando terminologia e usando definizioni più spendibili sul mercato”.

 
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