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Com’è viva Como! Dal 19 settembre 6 gallerie in rete per “Fuori di mostra”

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“Com’è viva la città – Art & the city 1913-2014” che fino al 29 novembre sarà a Villa Olmo, avrà anche un fuori mostra nelle gallerie e negli atelier di Como.  “Fuori di mostra” è il nome del progetto nato da un’idea di Ilona Biondi: “Il titolo della mostra quest’anno è particolarmente stimolante… Com’è viva la città e allora ho pensato di far davvero vivere Como artisticamente chiedendo all’amico Roberto Borghi e a sei Spazi privati, che operano nel mondo dell’arte, di organizzare delle mostre a tema.Saranno 14 gli artisti coinvolti in questo progetto che si cimenteranno in maniera molto diversificata tra di loro con l’obbiettivo comune di sviscerare il “sentire la città” nelle diverse situazioni e stati d’animo. Il motto è “Com’è viva la città, la città risponde!conclude Ilona

Dal 19 settembre sei spazi di Como, che si occupano d’arte e di creatività, accolgono le esposizioni di noti artisti italiani. Filo conduttore di ogni esposizione è la città e le azioni che si svolgono all’interno di essa, lo stesso tema della mostra di Villa Olmo “Com’è viva la città “.

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Le gallerie e gli spazi che ospiteranno “Fuori di mostra”  e gli artisti in esposizione sono  Art Company Via Borgovico 163 interno (ex Serre Ratti), (Tel. 031 576103 / 335 6960425) Orari:10/12 – 15/18 con le opere di Angelo Tagliabue, Pierluigi Ratti e Alessio Centemeri – Spazio Pedraglio Piazza Volta 48 (Tel. 335 6261819) Orari: da lunedì a venerdì 15,30/19 sabato 15/18 con le fotografie artistiche di Maurizio Galimberti, Maurizio Gabbana e Roberto Bosco – Francesco Corbetta Studio Via Rodari 8 (Tel. 031 302518) Orari: da lunedì a venerdì 9/12 – 15/18,30 sabato 9/13 espone opere dell ostesso Corbetta e di Sara Munari – MAG Marsiglione Arts Gallery Via Vitani 31 (Tel.328 7521463) Orari: da martedì a sabato 10/13 – 15/19,30 ospita Marco Nereo Rotelli e Armando Fettolini – Spazio Pozzoni Via M.Monti 41 (Tel. 335 8095646) Orari: 15/19,30 avrà in mostra fotografie di Carlo Pozzoni e la scanner art di Fabrizio Musa – ME+MO|art Via Morazzone 10 Orari:24/24 – 7/7 ha una proposta molto particolare, Andrea Cereda e Gehl Architects gruppo di architetti danesi. Dal 24 ottobre sarà proiettato in loop 24/24 il film “The Human Scale”
Le sei esposizioni saranno inaugurate sabato 19 settembre e continueranno la loro attività culturali per tutto il mese di ottobre. I vernissage saranno l’occasione per un giro artistico attraverso, non solo le opere esposte, ma anche spazi diversi, alcuni molto particolari, e per piccoli party come di consueto in queste occasioni

INAUGURAZIONE 19 settembre 2015
ore 10.00    Art Company colazione con caffè e brioches
ore 11.45    Spazio Pozzoni aperitivo
ore 16.00    Francesco Corbetta Studio merenda
ore 17.45    MAG Marsiglione Arts Gallery gelato
ore 19.00    Spazio Pedraglio aperitivo
ore 21.00    ME+MO|art brindisi con performance teatrale di Rosanna Pirovano

 

“Fuori di mostra” sarà anche l’occasione per incontrare gli artisti nelle sei gallerie secondo il calendario riportato qui sotto. Il progetto, infine, prevede alcuni eventi collaterali, il 25 settembre a Villa del Grumello: serata “Un cuore imprenditore” con Adriano Pezzoli (solo su invito), il 26 settembre all’hangar dell’ Aero Club Como aperitivo e concerto latino americano con Cecilia Gayle ore 19,30, il 18 ottobre Francesco Corbetta Studio: Workshop con Francesco Corbetta e il 31 ottobre, spettacolo di chiusura manifestazione “Com’è vivo Gaber”, video racconto a cura di Alessio Brunialti e Maurizio Pratelli (sede da definire).

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INCONTRI
22 settembre ore 18,00
Spazio Pozzoni: Carlo Pozzoni e Fabrizio Musa
24 settembre ore 21,00
Franceso Corbetta Studio: Francesco Corbetta e Sara Munari
1 ottobre ore 18,00
Art Company: Angelo Tagliabue, Pierluigi Ratti e Alessio Centemeri
15 ottobre ore 18,00
Spazio Pedraglio: Maurizio Gabbana
22 ottobre ore 21,00
ME+MO|art: Andrea Cereda
29 ottobre ore 21,00
MAG Marsiglione Arts Gallery: Armando Fettolini

GLI ARTISTI

Angelo Tagliabue, nato a Como nel 1934, quattordicenne entra nel mondo dell’abbigliamento presso i negozi Tadini Lambertenghi, da fattorino diventa capo vetrinista. Nel settore vince diversi concorsi in Italia e all’estero. Con l’architetto Horst Ivessich collabora agli allestimenti dei negozi Harvest e design con l’architetto Tramontin per i negozi Borsalino. Attualmente collabora con lo studio Art Company.
Pierluigi Ratti, nato a Como nel 1940, si diploma presso Ecole d’Horticulture Châtelain di Ginevra con specializzazione in architettura del paesaggio. La sua attività professionale lo ha portato a collaborare con architetti di rilevo tra cui Mario Bellini, Renzo Piano ed a realizzare numerosi progetti sia in Italia che all’estero. Attualmente lavora presso il suo studio e collabora con Art Company.
Alessio Centemeri, nato nel 1959 a Sesto s. Giovanni (MI). Si diploma a Milano al Liceo artistico, ottiene diplomi in pittura e scultura presso l’Accademia di Brera e frequenta corsi di fotografia, incisione e scenotecnica con i professori Varisco e Cheli. Ha insegnato disegno, è stato documentarista nel settore archeologico presso la Società Archeologica Lombarda. Ha esperienza nel settore televisivo come disegnatore di animazioni pubblicitarie. Collabora con lo studio di Pierluigi Ratti e Art Company.
Maurizio Galimberti nasce a Como nel 1956 ma vive poi a Meda dove studia da geometra e nei cantieri affina il punto di vista rigoroso con cui impressionerà il mondo.
All’inizio usa la classica pellicola analogica lavorando molto con una fotocamera ad obbiettivo rotante Widelux in bianco e nero e in diapo/cibachrome, poi nel 1983 inizia la sua passione-ossessione per la Polaroid. La sceglie per il semplice motivo che non sopporta l’attesa dello sviluppo per vedere il risultato del suo scatto e anche per una eterna paura del buio della camera oscura. Si accorge inoltre che la resa dei colori con la pellicola istantanea è semplicemente magica ed inizia un lungo percorso di ricerca e di sperimentazione nell’uso di questo mezzo.
Nello sviluppo della sua peculiare tecnica hanno grande influenza il futurismo di Boccioni e il movimento cinetico esasperato di Duchamp.
Con la stessa tecnica a mosaico diviene conosciuto per i suoi ritratti. Arriva nel 1999 la nomina al primo posto nella classifica dei foto-ritrattisti italiani redatta dalla rivista Class. La popolarità e il successo con cui vengono accolte queste inusuali rappresentazioni di volti lo portano a partecipare, nel ruolo di ritrattista, a numerose edizioni del Festival del Cinema di Venezia.
Le sue opere fanno parte delle più importanti collezioni di fotografia.
Maurizio Gabbana, milanese di nascita, è un fotografo autodidatta con la passione per la ricerca attraverso scatti artistici e la camera oscura.
Oggi, dopo esser stato notato ed apprezzato dallo storico dell’arte Rolando Bellini, afferma le sue ricerche futuristiche con la serie Dynamica Spazio Temporale: scatti realizzati con macchina digitale e scorci metafisici notturni eseguiti con tecnica analogica, una dimensione metafisica dove in realtà si trova l’uomo assopito nel suo riposo notturno.
Nel 2015 partecipa ad una bipersonale al Grattacielo Pirelli dal titolo Tutta mia Le
Ilona Biondi ilona.biondi@gmail.com 347 4438449
città in cui presenta anche opere con interventi pittorici di Roberto Bosco e la cui critica è affidata a Roberto Borghi. Nello stesso periodo partecipa alla Biennale di Venezia, Padiglione Guatemala, con Time into the Time: Relive!, un’installazione sul tema della morte.
Roberto Bosco nasce a Roma l’8 Luglio 1951. Giovanissimo parte per Parigi e inizia, tra tante difficoltà, la sua attività artistica dividendo le sue giornate tra pittura e letteratura, è il 1968 e più che alla contestazione pensa all’arte frequentando i musei dove può conoscere le opere dei grandi artisti della pittura classica e moderna. Tornato in Italia collabora come autore radiofonico con la RAI per la quale scrive, nell’arco di vent’anni, decine di radiodrammi e di alcuni cura anche la regia. Pittura e letteratura vanno di pari passo. L’incontro con Leopoldo Chizoniti, manager ed esperto organizzatore di eventi artistici, segna una svolta. La loro collaborazione produce una serie di occasioni espositive che culminano nel progetto Oltre Confine che prevede tre importanti mostre al Today Art Museum di Pechino a Doha in Qatar e a New York.
Hanno scritto del suo lavoro illustri critici come Paolo Levi, Claudio Strinati, Tommaso Strinati, Wuang Duanting e Luca Misiano.
Francesco Corbetta Nato a Como nel 1977. Vive e lavora a Como.
Cresciuto nell’ ambiente fotografico grazie ai genitori, dopo gli studi si dedica professionalmente al lavoro di fotografo. Ha lavorato al fianco di Maurizio Galimberti, esperienza importante per la sua crescita, con Antonio Guccione nel mondo della moda; in questo frangente Corbetta si è trovato a diretto contatto con importanti personaggi, con i quali ha collaborato a campagne pubblicitarie. Il 2000 è stato un anno fondamentale: incontra Franco Fontana, il quale da grande maestro lo avvia in un percorso “creativo avventuroso”.
Alcune sue fotografie sono conservate presso il Centro Italiano della Fotografia d’ Autore e la Galleria civica di Modena.
Sara Munari nasce a Milano nel 72. Vive e lavora a Lecco.
Studia fotografia all’Isfav di Padova dove si diploma come fotografa professionista. Apre, nel 2001, LA STAZIONE FOTOGRAFICA, Studio e galleria per esposizioni fotografiche e corsi, nel quale svolge la sua attività di fotografa.
Docente di Storia della fotografia e di Comunicazione Visiva presso ISTITUTO ITALIANO DI FOTOGRAFIA di Milano.
Dal 2005 al 2008 è direttore artistico di LECCOIMMAGIFESTIVAL per il quale organizza mostre di grandi autori della fotografia Italiana e giovani autori di tutta Europa. Organizza workshop con autori di rilievo nel panorama nazionale.
Espone in Italia ed Europa presso gallerie e musei d’arte contemporanea.
Fa da giurata e lettrice portfolio in Premi e Festival Nazionali. Ottiene premi e riconoscimenti a livello nazionale.
NON ha più voglia di partecipare a Premi, per ora
SI DIVERTE CON LA FOTOGRAFIA, LA AMA E LA RISPETTA
Marco Nereo Rotelli è nato a Venezia nel 1955, dove si è laureato in architettura nel 1982.
Da anni persegue una ricerca sulla luce e sulla dimensione poetica che Harald Szeemann ha definito come “un ampliamento del contesto artistico”.
Rotelli ha creato negli anni una interrelazione tra l’arte e le diverse discipline del sapere. Da qui il coinvolgimento nella sua ricerca di filosofi, musicisti, fotografi, registi, ma principalmente il suo rapporto è con la poesia che, con il tempo, è divenuta un riferimento costante per il suo lavoro.
Questo suo impegno gli è valso la partecipazione a sette edizioni della Biennale di Venezia, oltre a numerose mostre personali e collettive.
È stato invitato dalla Northwestern University (Chicago) come “artist-in-residence” (inverno 2013).
Armando Fettolini Nato a Milano nel 1960.
La passione per la pittura accompagna da subito la vita di Armando tanto che alla giovane età di quindici anni viene preso a bottega da un affreschista, Nicola Napoletano.
Riceve il primo riconoscimento artistico a diciotto anni, in occasione del premio per giovani artisti indetto dal Lyons Club Monza Host, con una mostra collettiva all’Arengario.
Sempre all’Arengario di Monza viene invitato ad una collettiva che vede, tra gli altri, anche la presenza di Kodra e Guttuso, le opere di Armando cominciano a circolare negli ambienti deputati all’arte e la sua trasformazione artistica lo vede passare attraverso il figurativo, l’astratto e definitivamente il concettuale.
Le opere di Armando varcano i confini italiani e nuovi riconoscimenti gli vengono tributati, nel 2000 riceve a Parigi il 5° Award Arjo Wiggins come miglior creativo italiano, a dicembre dello stesso anno inaugura a New York una personale alla galleria Art54, seguiranno mostre in Spagna, Francia, Corea del Sud, Germania, Lussemburgo, Slovacchia e Svizzera.
Carlo Pozzoni si avvicina alla fotografia a 14 anni, nel 1966, folgorato in camera oscura dallo sviluppo di una stampa in bianco e nero. L’anno successivo apprendende i fondamentali lavorando presso uno studio fotografico nel lecchese occupandosi principalmente di fotografia industriale.
Dal 1981 ha intrapreso l’attività lavorativa autonoma, collaborando con l’Istituto Geografico DeAgostini. Suoi reportage sono apparsi sulle più prestigiose testate italiane e internazionali. Nel 2004 una sua foto è stata pubblicata sul New York Times. Ha realizzato numerose mostre fotografiche e ha all’attivo numerose pubblicazioni.
Dal 2007, in parallelo all’attività di fotoreporter, ha avviato anche una casa editrice che, a oggi, può contare su un catalogo di oltre 25 volumi in cui il comune denominatore è la città di Como, la cultura del territorio e i più significativi eventi degli ultimi anni.
Fabrizio Musa (Como 1971) vive e lavora tra Como e New York.
Fin dal suo esordio artistico, nella seconda metà degli anni Novanta, ha contaminato le tecniche pittoriche più tradizionali con le nuove tecnologie. Indagatore da tempo dell’arte digitale, l’artista ha coniato il termine “Scanner Art” per definire il particolare procedimento con cui realizza le sue opere. Utilizzando lo scanner, Musa trasforma le sue fotografie in file txt (solo testo), ottenendo una riduzione della definizione dell’immagine, successivamente reinterpretata manualmente attraverso una pittura in bianco e nero, con rari accenni di altre tinte.
Dal 2008 collabora con l’architetto Mario Botta in un progetto di rielaborazione pittorica delle sue architetture realizzatosi poi in diverse mostre: “Chiesa del Santo Volto Txt” a Torino in occasione del XXIII Congresso Mondiale di Architettura nel 2008, la mostra “Mario Botta.Txt” alla Galleria Montrasio Arte a Monza, fino a “Culture Nature” alla Biennale di Venezia, 12esima Mostra Internazionale di Architettura nel 2010.
Andrea Cereda arriva al mondo dell’arte passando per l’esperienza maturata nel campo della pubblicità.
Per realizzare i suoi lavori utilizza ferro e lamiere di vecchi bidoni scoloriti, consunti, arrugginiti (recuperati in discarica o trovati in qualche vecchio casolare) assemblati fra loro e tenuti insieme da cuciture o da saldature “urgenti”, come ama definirle l’artista.
Andrea Cereda nato a Lecco nel 1961, vive a Robbiate, un paese della Brianza.
La sua attività espositiva inizia nel 2001, da allora molte le mostre sia in Italia che all’estero.
Collabora con le sue opere alle edizioni Pulcinoelefante.
Jan Gehl, 1936, architetto, è Professore di Urban Design presso l’Accademia Reale di Belle Arti di Copenhagen e visting professor in università in Canada, USA, Nuova Zelanda, Messico, Australia, Belgio, Germania, Polonia e Norvegia.
Nel 2000, con Helle Søholt, fonda Gehl Architects, uno studio di ricerca e consulenza urbana e di design con sede in Copenhagen, New York e San Francisco. Lo studio è costituito da un team interdisciplinare di architetti, urban designer, paesaggisti, grafici, sociologi, e antropologi e può vantare la collaborazione di una rete di esperti internazionali.
Gehl Architects ha partecipato a progetti in oltre 50 nazioni e 250 città.

INIZIATIVE SPECIALI
COM’È VIVA LA CITTA. ART & THE CITY per FUORIDIMOSTRA presentando alla cassa di Villa Olmo 3 biglietti da visita delle gallerie partecipanti a FUORIDIMOSTRA con un leaflet “Com’è viva la città”, si ottiene un ingresso ridotto € 8.00 a “Com’è viva la città”.In coppia, 3+3 biglietti da visita, ingresso ridotto totale € 13.00 (€ 8.00 + € 5.00).

Con “Fuori di mostra” si arricchisce ancor più, il già denso calendario di eventi collaterali creati in ambito della mostra del Comune di Como. I prossimi saranno:

Museo in Tasca mira alla valorizzazione delle Opere d’arte attraverso visite giocate. Spirito d’osservazione, fantasia e coinvolgimento sono gli ingredienti di questa nuova formula. Le Opere esposte verranno selezionate e i bambini saranno invitati a osservarle, spiegarle, raccontarle. Saranno loro i veri protagonisti! Esploreranno l’Arte attraverso la via del gioco e faranno  Arte lasciandosi ispirare. Alla fine potranno   portarsi il Museo a casa…mettendoselo in tasca!

Sabato 19 settembre 2015 | ore 16:00 e Sabato 17 ottobre 2015 | ore 16:00

ingresso 12 euro

Conversazioni d’artista  su De Chirico. Le storiche dell’arte Silvia Somaschini e Giulia Bombelli presenteranno un grande artista in Mostra: de Chirico il suo lavoro e le sue opere facendone scoprire al pubblico gli aspetti meno noti, ma altrettanto suggestivi. E come in ogni salotto dalla piacevole atmosfera, l’organizzazione offrirà ai suoi ospiti un the con dolcezze.

Domenica 20 settembre 2015 | ore 17:00 e Domenica 25 ottobre 2015 | ore 17:00

ingresso 12 euro

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