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Servizi assistenza e trasporto bambini disabili, la provincia si mobilita

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Buone notizie per i servizi d’assistenza e trasporto dei circa 156 studenti disabili comaschi che frequentano le scuole medie superiori e per il servizio d’assistenza educativa scolastica dei circa 103 disabili sensoriali. “Finalmente dopo un lungo periodo di continue azioni da parte della nostra e delle altre Province della Lombardia – spiega la Presidente della Provincia di Como, Maria Rita Livio – si é aperta una prospettiva favorevole che, se verrà confermata, dovrebbe consentire alla Provincia di Como di far fronte al proprio impegno di servizio nei confronti dei disabili ai quali deve essere garantita l’integrazione sociale e scolastica”.

A fronte di un finanziamento solo parziale e non ancora attuato da parte della Regione Lombardia in merito al trasporto dei ragazzi disabili che frequentano le scuole superiori, il Governo stesso ha inserito nel Decreto Legge 78 un emendamento, oggi parte integrante del provvedimento, che prevede lo stanziamento di 30 milioni di euro per Province e Città Metropolitane per l’assistenza, l’autonomia e la comunicazione personale degli alunni con handicap sia fisici che sensoriali.

Il Consiglio Regionale lombardo, inoltre, nella seduta dello scorso 9 luglio, aveva approvato all’unanimità una mozione che impegna Giunta e Assessore competente a mettere in atto le strategie più opportune per salvaguardare la continuazione dei servizi fino ad ora erogati dalla Province, assicurando così il diritto allo studio a 4.650 tra bambini e ragazzi lombardi con disabilità per l’anno scolastico 2015-2016 e ripristinando, in tempi brevissimi, il servizio di richiesta di assistenza in ambito scolastico da parte delle famiglie degli studenti con disabilità sensoriale.

“Anche se a oggi non sono ancora pervenuti atti deliberativi conseguenti da parte della Regione Lombardia, come Ente Provincia stiamo provvedendo ad inviare comunicazioni ai Comuni ed alle famiglie interessate, perché riteniamo importante rassicurare sulla continuazione di questi servizi, che garantiscono il diritto allo studio ed alla scuola per questi ragazzi. – conclude Livio – Considerate le ripartizioni percentuali delle quote che solitamente vengono assegnate al nostro territorio, sulla base del numero dei ragazzi interessati a queste misure di aiuto, dovremmo riuscire a coprire il servizio nella sua interezza e questo ci permette di dire che fortunatamente anche per quest’ anno come Provincia potremo assolvere al compito istituzionale del trasporto e dell’assistenza degli alunni disabili che frequentano le scuole superiori e dell’assistenza educativa scolastica dei disabili sensoriali, in attesa che il Governo assuma ulteriori e definitive decisioni in merito all’attribuzione dei servizi stessi”.

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