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Cercano di rapinarlo, ma interviene il fratello e fa arrestare i malviventi

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Pensavano di rapinare un giovane e di farla franca, ma il loro piano è fallito, grazie all’intervento del fratello della vittima. L’episodio la scorsa notte attorno alle due quando sono state allertate le forze dell’ordine per un’aggressione in via Puecher.

Gli agenti, giunti sul posto, hanno trovato un marocchino di 29 anni in evidente stato di ebbrezza, il quale ha riferito agli agenti che lui ed il suo amico, un ragazzo di 28 anni, erano stati aggrediti e picchiati da un ragazzo che poi si era spostato all’esterno di un locale lì vicino.

Gli operatori, dopo aver chiesto l’intervento del 118 per consentire le cure dei due ragazzi si sono così avviati  verso il bar indicato, in modo da poter verificare quanto raccontato.

Prima di raggiungere l’ingresso del locale però, gli agenti sono stati raggiunti da un 28enne che ha raccontato di aver trascorso la serata nel bar in compagnia del fratello. Quest’ultimo poco prima delle 2.00 aveva lasciato il locale per andare incontro alla madre che stava giungendo in zona per riaccompagnarlo a casa.

Durante l’attesa, dall’esterno del bar, il 28enne non ha mai perso di vista il fratello, notando ad un certo punto che tre ragazzi prima l’hanno accerchiato, poi gli hanno rubato il cappello e borsello. Il ragazzo è corso così in soccorso del fratello invalido e per questo imposssibilitato a difendersi.

Il marocchino e il complice hanno cercato così di rassicurare il fratello della vittima, mentre il terzo complice si è allontanato con il cappellino e il borsello sottratto poco prima. Il giovane che si era accorto del piano, ha iniziato a rincorrere il terzo complice. Dopo averlo raggiunto ha cercato di recuperare il tutto, facendo nascere così una collutazione che ha spinto i complici aggressori a chiamare le forze dell’ordine.

Gli operatori hanno accompagnato il fratello “difensore” in Questura a formalizzare la denuncia richiedendo alla madre di raggiungerli, accompagnando il figlio più piccolo, per ottenere un quadro completo della situazione. Dal racconto del giovane sono emersi altri particolari.

Il ragazzo, mentre attendeva l’arrivo della madre, era stato avvicinato da tre giovani, uno di questi in bicicletta (l’unico che era riuscito ad allontanarsi) e, mentre il marocchino si posizionava alle sue spalle, il complice gli chiedeva una sigaretta. Alla risposta negativa il ragazzo posizionato dietro di lui lo ha afferrato per i polsi bloccandolo e gli altri due gli hanno sottratto il cappellino ed il borsello. Il giovane aggredito si è accovacciato al suolo impaurito e in quel momento è arrivato in suo aiuto il fratello che ha poi inseguito gli assalitori.

Gli agenti, ottenute tutte le informazioni del caso, hanno arrestato il marocchino e il complice per tentata rapina aggravata in concorso. In corso le indagini per rintracciare il terzo complice già noto alle forze dell’ordine.

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