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Como Capitale della Cultura: ultimi giorni per inviare proposte

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Associazioni, operatori culturali e semplici cittadini che hanno una proposta culturale da inserire nel progetto “Estro armonico: Le Stagioni del Lago” che Como sta per presentare nel bando Capitale delle Cultura Italiana, devono inviarla entro domenica 23 agosto tramite il sito www.comocapitaledellacultura.it

Sono dieci le località italiane tra le quali il Ministero dei Beni Culturali retto da Dario Franceschini  sceglierà le due che diventeranno Capitale della Cultura negli anni 2016 e 2017, e tra le candidate c’è anche Como unità a Brunate e Cernobbio in un’unico distretto culturale. Le altre in corsa sono Aquileia, Ercolano, Mantova, Parma, Pisa, Pistoia, Spoleto, Taranto e Terni. La scelta avverrà dopo la valutazione dei progetti culturali che le dieci pretendenti dovranno presentare entro il 15 settembre. Le località insignite del titolo beneficeranno di proventi consistenti, circa un milione di euro, con i quali realizzare i progetti presentati e, magari, valorizzare luoghi di interesse (si è parlato del recupero del teatro Politeama ad esempio). Di sicuro i tre comuni lariani coinvolti stanno lavorando alacremente per approntare il progetto che, per quanto si sa sin’ora, comprende una importante rassegna lunga un anno intero intitolata “Estro Armonico: le stagioni del lago”  che coinvolgerà luoghi di indiscusso fascino, Villa Olmo, Villa Erba e Brunate.

Il titolo del progetto “Estro armonico: Le Stagioni del Lago” prende ispirazione dall’omonima raccolta di concerti di Vivaldi e intende creare un modello che renda la cultura protagonista dello sviluppo economico, intellettuale e sociale del nostro territorio, dando vita ad un vero e proprio Distretto Culturale. L’obiettivo è creare un sistema integrato per la produzione, promozione e valorizzazione del patrimonio culturale e turistico locale che si strutturi lungo le 4 stagioni e che sappia coinvolgere le migliori energie e risorse presenti nel nostro territorio: associazioni, operatori culturali, singoli cittadini, liberi professionisti. È da questa idea di partecipazione allargata che la commissione impegnata nella stesura del progetto, chiede a tutti di contribuire alla costruzione del più completo e coinvolgente dossier di candidatura di Como a Capitale della Cultura.

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