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“Di ogni ordine e grado”, la mostra sulla scuola in collaborazione con Triennale Milano

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Alla Triennale di Milano continua il successo della mostra “Arts & Foods”, aperta in occasione di Expo2015. l’esposizione mette a fuoco la pluralità di linguaggi visuali e plastici, oggettuali e ambientali che dal 1851, anno della prima Expo a Londra, fino ad oggi hanno ruotato intorno al cibo, alla nutrizione e al convivio. Una panoramica mondiale sugli intrecci estetici e progettuali che hanno riguardato i riti del nutrirsi.

Per tutto il periodo in cui la mostra rimarrà aperta la Triennale, in collaborazione con Regione Lombardia e alcuni partner locali, sia pubblici che privati, ha organizzato un programma di eventi in grado di proiettare la sua attività in Lombardia, ed in particolare nelle località toccata dal flusso di visitatori portati da Expo. Il progetto, ribattezzato “Triennale Xtra”, consiste nella realizzazione di una serie di mostre di architettura, arte e design allestite a Brescia, Como, Lecco, Lodi, Mantova, Milano, Varese,  Dalmine, Lissone e Sesto San Giovanni. Tali mostre, legate alle specificità storico-produttive di ogni singolo luogo, costituiscono  le “stazioni” di un itinerario di approfondimento culturale sul territorio lombardo. Una grande mostra diffusa che sarà anche l’occasione per mostrare come temi/realizzazioni/progetti che hanno avuto origine nella regione si siano trasformati in modelli per altri luoghi del mondo: dalle scuole razionaliste di Como al Sacro Monte di Varese, dall’autostrada Milano-Bergamo al Centro storico di Brescia.

Dallo scorso 31 luglio a Como presso Palazzo Natta, Spazio Natta, Ordine degli Architetti  e Pinacoteca Civica è visitabile la mostra “Di ogni ordine e grado. L’architettura della scuola”. 

Il tema dell’istruzione, nella sua traduzione propria come in quella rappresentata da istituti scolastici di ogni ordine e grado, è uno degli argomenti al centro della nostra contemporaneità tanto politica quanto civile. 

Aldo Rossi, Scuola elementare De Amicis, Broni, 1979-82

Aldo Rossi, Scuola elementare De Amicis, Broni, 1979-82

Nel corso del Novecento, fino ai nostri giorni, l’architettura per le scuole ha seguito trasformazioni sociali, riforme ministeriali, proposte educative, ha scandito la storia del nostro Paese. Allo stesso tempo i molti progetti per le strutture scolastiche, dagli asili alle università, hanno saputo scrivere brani della storia dell’architettura mondiale rivoluzionando principi consolidati per un’idea vera di insegnamento libera da ogni vincolo pretestuoso. 

Il rapporto tra gli spazi collettivi e gli spazi singolari, la forma dei luoghi dell’insegnamento, le ricerche sulla qualità dell’abitare la scuola, a partire dalle più profonde interpretazioni pedagogiche del Novecento proprie della tradizione italiana, da Maria Montessori a Loris Malaguzzi fino alla figura dell’educatore Mario Lodi, scomparso di recente, costituiscono l’ossatura di un possibile confronto continuo tra i modi dell’insegnamento e gli esempi in architettura che li hanno meglio interpretati nella storia non solo italiana. 

Le-Corbusier-Maison-de-la-culture-Firminy-1956-Foto-di-Marco-Introini-Como.

Le Corbusier Maison de la culture Firminy – 1956- (Foto di Marco Introini -Como.

Il design, nelle esperienze migliori che hanno accompagnato la progettazione di questi spazi e la realtà Comasca, pioniera di un atteggiamento rivoluzionario, raccontano nella loro specifica esemplarità l’obiettivo a cui tendere ancora oggi.

Giuseppe Terragni Asilo Sant' Elia - 1936

Giuseppe Terragni Asilo Sant’ Elia – 1936

Di ogni ordine e grado
L’architettura della scuola
a cura di Massimo Ferrari
Como Palazzo Natta, Spazio Natta, Ordine degli Architetti di Como e
Pinacoteca Civica
31 Luglio – 8 Novembre 2015

 

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Triennale Xtra estende al territorio lombardo, durante lo svolgimento di Expo 2015, l’attività della Triennale di Milano. Articolato in una serie di mostre, dedicate all’Architettura, all’Arte, al Design, il viaggio che viene proposto, permetterà di scoprire alcune delle più belle città lombarde anche attraverso la chiave di lettura offerta dall’approfondimento di temi legati al territorio e al contempo di interesse più ampio. Le mostre, infatti, presenteranno personaggi importanti dell’architettura e dell’arte italiane, come Aldo Andreani e Giuliano Mauri, temi d’attualità, come la scuola o i centri storici; offriranno riflessioni aggiornate sull’architettura alpina o quella autostradale; ripercorreranno le vicende di luoghi legati alla storia come i Sacri Monti, ma si occuperanno anche di questioni come l’automatizzazione dei processi di produzione edilizia, la trasformazione di grandi aree industriali dismesse e, ancora la progettazione del Design contemporaneo fortemente legate alla costruzione dell’immagine contemporanea del nostro paese.

Triennale Xtra comprende anche il progetto di ricerca “ITER” dedicato alla modernità in architettura, promosso nel 2010 da Regione Lombardia e Triennale di Milano e tuttora in corso, nato dalla constatazione che l’architettura moderna e contemporanea in Italia è un patrimonio ancora poco valorizzato. La visita alle esposizioni nei diversi capoluoghi lombardi darà dunque un’opportunità in più, quella di avere informazioni su di un patrimonio di architetture e spazi pubblici poco noti dei quali saranno fornite, nelle diverse mostre, localizzazione e cenni descrittivi utili anche per un’ eventuale visita.

 

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