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A Villa Olmo le quattro stagioni al ritmo del taiko

Nuovo appuntamento con “Intorno al Festival”, rassegna gratuita legata al Festival Como Città della Musica che regala alla città concerti in luoghi incantevoli ad orari diversificati..Domani, 7 luglio alle 18.45 il Parco di Villa Olmo la Terra canterà e risuonerà dalle sue profondità più misteriose, con un coinvolgente concerto percussivo da non perdere: dal Giappone, dove la via del suono del TaiKo, il grosso tamburo a forma di barile, ci condurrà verso le nuvole e il cielo, tra spiritualità e riti propiziatori.

PARCO VILLA OLMO

martedì, 7 luglio – ore 18.45

IRO NO KA

Primavera (rosa di Sakura)

Sakura con canzone di Tomoko

Hachijyo – honbataki, hachijyo

 

Inizio estate (fior di glicine e verde fresco)

Revelation  

Estate – Maturi, forza del sole (rosso di lanterna e sole)

Osuwa

Shobayashi

 

Kotoji Taiko

Takeshi Demise, direttore

Tomoko Shimura, canto

Tadao Amano, Simona Benini. Valeria Ciancimino, Massimiliano De Santis

Takeshi Demise, Luca Grazioli, Shuhei Hashimoto, Antonio Mazza 

in collaborazione con Shumei Associazione Italiana in occasione delle celebrazioni del 40° anno del gemellaggio con Tokamachi 

Quando tocchiamo la bellezza, noi ci poniamo al più alto valore della vita e di tutta la creazione scriveva Mokichi Okada, libero pensatore del secolo scorso.

ironoka1

Iro No Ka – colore (iro) e profumo (ka) manifestano la bellezza di ogni stagione. In ogni manifestazione della natura possiamo percepire lo spirito della Natura, quanto attraverso l’arte e musica.

Taiko – La parola taiko è composta dagli ideogrammi tai (太  grosso) e ko (鼓  tamburo) e viene utilizzato per indicare tutti i tipo di strumenti musicali membranofoni giapponesi. La tradizione giapponese attribuisce al taiko un’importanza che va oltre la sua natura di semplice strumento. Il suo rimbombo simile al tuono, infatti, riesce ad echeggiare fino al di sopra delle nuvole, dove tradizionalmente risiedono i kami, ovvero le divinità. Il tamburo figura, sin dall’antichità, come protagonista di cerimonie religiose popolari, dalle feste annuali ai riti legati alle attività agricole. Nelle feste annuali uomini e Dei partecipano ad un intrattenimento comune, mentre i riti legati all’agricoltura propiziano un raccolto abbondante durante la semina del riso, invocano la pioggia in caso di siccità o allontanano insetti dannosi.

Kotoji – il nome del gruppo di taiko fondato da Takeshi Demise nel 2007 – è una parola composta da tre ideogrammi (鼓 音 路) che significano ‘la via del suono del taiko’. La parola richiama un suono più puro e autentico delle parole stesse. Un suono in grado di trasmettere l’emozione e l’energia dello spirito del taiko.